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La Ritirata del Friuli

Ardengo Soffici

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Editore: Forgotten Books
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Dimensioni: 7,02 MB
  • EAN: 9780259724346

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Gaia la libraia

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Da alcuni giorni al, Comando d'armata. Mi hanno dato un bel tavolo in una bella stanza; ma per il momento non ho gran che da fare: Il generale Capello è malato. Il mio amico capitano Amendola mi condusse da lui, e lo trovai a letto con uno dei suoi soliti attacchi di' nefrite. Mi accennò quello che desidera si faccia, e mi disse di parlarne col colonnello Balsamo Crivelli, Sottocapo di Stato Maggiore. Ne ah biamo parlato; ma per concludere qualcosa, io solo non basto. È stato richiesto a un reparto dipendente, un' certo sottotenente Lorenzoni av vocato, i1 quale dovrà lavorare con me, e che deve arrivare di giorno in giorno.
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  • Ardengo Soffici Cover

    (Rignano sull’Arno, Firenze, 1879 - Forte dei Marmi, Lucca, 1964) pittore e scrittore italiano. Fu uno dei primi intellettuali italiani che si trasferirono a Parigi per operare a contatto con le correnti artistiche più innovative. Dopo aver vissuto nella capitale francese tra il 1899 e il 1907, tornò in Italia, e prese parte al movimento della rivista «Leonardo», mentre la sua pittura conservava l’eco dell’esperienza dei nabis e di P. Cézanne. Attaccò violentemente, sulla «Voce», il futurismo (1910); poi, diventò egli stesso un seguace di F.T. Marinetti e in «Lacerba», la rivista fondata con G. Papini, si batté, sia con gli scritti sia attraverso le sue opere pittoriche (Cocomero e liquori, 1914), per una riduzione del futurismo al cubismo. Dopo la grande guerra (cui partecipò come volontario)... Approfondisci
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