La Russia da Gorbaciov a Putin

Lev Gudkov,Victor Zaslavsky

Editore: Il Mulino
Collana: Contemporanea
Anno edizione: 2010
In commercio dal: 11 novembre 2010
Pagine: 208 p., Brossura
  • EAN: 9788815139658
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Usato su Libraccio.it - € 8,10
Descrizione
Da vent'anni la Russia è un paese in transizione. La fuoriuscita dal comunismo è stato un processo caotico e grandioso, che con costi sociali altissimi ha portato il paese verso un'economia di mercato e un regime formalmente democratico. Dopo la prima fase ha tuttavia fatto seguito una deriva autoritaria e un rallentamento delle riforme. Il potere in Russia è ora in mano a un'elite proveniente dall'esercito e dai servizi di sicurezza, estranea alle idee liberali, allo stato di diritto, all'occidentalizzazione del paese; l'autoritarismo morbido di Putin riallontana la Russia dall'Europa e ricostituisce come avversario storico gli Stati Uniti nell'illusione di un'autosufficienza che la crisi economica del 2008 ha duramente smentito. Conducendo una serrata analisi di vent'anni di evoluzione politica, sociale ed economica, il volume fa il punto sul ruolo che la Russia può giocare nello scenario internazionale, e in una Europa che ha crescente bisogno delle sue materie prime e del suo mercato per i prodotti occidentali.

€ 12,75

€ 15,00

Risparmi € 2,25 (15%)

Venduto e spedito da IBS

13 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    MAURO

    09/05/2011 11:56:55

    Al contrario di quanto scritto dal precedente lettore l'ho trovato un ottimo saggio, di facile lettura per chi abbia una minima infarinatura in materia che, visto il tema trattato, non può influire negativamente sul giudizio finale. Il testo è chiaro, agile ed offre una panoramica completa sulla Russia di oggi con particolare riferimento al dopo Eltsin.

  • User Icon

    Nicolò Lamanna

    28/04/2011 12:28:40

    Il testo non è dei più semplici ma offre un'immagine sufficiente della Russia odierna. Attraverso l'utilizzo di statistiche e studi sociologici, gli autori dimostrano come attualmente questo paese abbia un'economia più ricca rispetto all'epoca sovietica e/o immediatamente post-sovietica, ma ciò è dovuto all'estinzione dei debiti con l'estero e particolarmente all'alto prezzo di petrolio e gas che arricchiscono le casse della Russia e non alle riforme che ancora mancano in merito a: pensioni, istruzione, esercito, edilizia, sistema elettorale, decentramento del potere politico ecc... Queste mancanze sono dovute al regime autoritario incarnato da Putin ed i suoi accoliti, il quale per mantenersi al potere ha bisogno dell'appoggio dei suoi stessi "clienti", i quali a loro volta avrebbero molto da perdere dalle riforme sopra indicate. Ad ogni modo un buon libro, interessante ma poco piacevole in quanto non da lettura lineare.

Scrivi una recensione