Il sacco di Roma. 6 maggio 1527: l'assalto dei lanzichenecchi

Antonio Di Pierro

Editore: Mondadori
Collana: Oscar storia
Anno edizione: 2003
Formato: Tascabile
Pagine: 289 p.
  • EAN: 9788804517795
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Recensioni dei clienti

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    fulvio

    24/02/2016 18:59:32

    Mi mancano ancora parecchie pagine prima di finire la lettura, ma il mio giudizio è di viva soddisfazione!! Esposizione chiara, Storia arricchita da molti spunti della vita dei romani dell'epoca, mai noioso, di fluidissima lettura!!

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    Maurizio

    19/12/2011 18:19:54

    Un altro esempio di buona storia narrata da un giornalista. Mi vengono in mente i volumi scritti da Domenico Quirico su alcune tematiche relative all'esercito italiano e alle guerre coloniali africane. La suddivisione del volume in 24 capitoli (piu' uno conclusivo) e' dedicata a ciascuna delle ore del giorno di lunedi' 6 maggio 1527, in cui le truppe antipapaline dell'esercito imperiale di Carlo V, composte da italiani, spagnoli e lanzichenecchi di lingua tedesca - arrivate sul Gianicolo nel pomeriggio del giorno precedente - danno l'assalto alle mura, combattono contro i disorganizzati difensori, passano il Tevere, invadono la citta' e a mezzanotte danno inizio al saccheggio. Il capitolo conclusivo narra le vicende del ritorno del pontefice Clemente VII nell'abitato distrutto il 6 ottobre 1528. Il testo e' corredato da una bibliografia, da una guida ai principali luoghi degli eventi e da alcune utili cartine sui luoghi dell'assedio, sulle zone della citta' e sui palazzi coinvolti nel sacco e sulle tre fasi principali dei combattimenti.

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    Corrado Sasso

    04/12/2007 16:49:07

    “Il Sacco di Roma” è un libro godibile e scritto davvero bene. Con abile stile narrativo, l’autore struttura i singoli capitoli con un’introduzione legata agli eventi militari di quel fatidico giorno del 1527 seguita dal racconto di eventi di storia o di vita quotidiana della Roma dell’epoca. Ne esce un vivido affresco del Rinascimento italiano e romano in particolare. Ne esce un testo agile e di una piacevolezza unica. Insomma: il Di Pierro è stata davvero una piacevole scoperta.

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    Mark

    15/07/2005 12:29:26

    Uno dei più entusiasmanti libri di storia che abbia mai letto.Di Pierro fa una cronaca dettagliata e appassionante di quel tragico giorno di 500 anni fa. Sembra veramente di sentire le urla dei lanzichenecchi e i tuoni delle bombarde...

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    Claudio Poeti

    02/03/2004 15:53:53

    Ho letto il libro. Molto coinvolgente e documentato.L'idea dell'autore,di calarsi cronista ....in questa vicenda e' azzeccata.Emergono molti fatti piu' o meno anonimi; eroismi inaspettati;ma al fondo di tutto la volonta' "vendicatrice"dei lanzichenecchi e al contrario la codardia dell'esercito della Lega che volta la schiena dopo appresa la presa della Roma eterna. E la grande fragilita' dell'Italia di quei tempi: preda facilissima di qualunque piccolo esercito,se abbastanza organizzato e giudato.Per non parlare di quanto facile fosse tradire o per meglio spiegarsi..passare da un campo all'altro per banale convenienza contingente.Da leggere.

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