Curatore: E. Buonaiuti
Editore: SE
Anno edizione: 2009
In commercio dal: 8 maggio 2014
Pagine: 196 p., Brossura
  • EAN: 9788867230921
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    ENRICO UGO PALLAVICINI

    16/12/2016 10:56:36

    Rudolf Otto tratta il tema del ‘sacro’ con atteggiamento non neutrale ma schiettamente luterano e tutta la sua eccellente argomentazione è nel senso di indagare se il Cristo sia davvero genuina espressione del Santo essendo impossibili indagini sulla coscienza che Gesù ha avuto di sé (Cap. XXI ). Questo approccio critico e non ingenuo verso il NT ascrive l’Autore al filone del c.d. modernismo e in tutto il libro sono continui i riferimenti alla visione di Schleiermacher e, in particolare, ai Discorsi sulla Religione. Otto però vuole in qualche modo superare tale impostazione a lui precedente e la critica sotto due aspetti; il primo è quello di rimettere al centro il Cristo , il secondo di chiarire l’intuizione del divino , quale puro sentimento, riconducendola al principio a priori di Kant (p.164). L'Opera che si intende presentare qui , con brevità, ripercorre il processo storico della teologia nella contrapposizione tra i sostenitori dell’elemento razionale dentro al ‘sacro’ e quelli che ne evidenziano l’elemento irrazionale; per Otto il numenico è caratterizzato da entrambi gli aspetti ed egli passa in rassegna le varie religioni del quale ha conoscenza, da quelle indiane ai tre monoteismi per concludere che tutte le manifestazioni della fede non sono altro che sviluppi storici della predisposizione dell'umanità al 'sacro', in senso ' a priori' .

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