Traduttore: F. Villari Gerli
Editore: TEA
Collana: Teadue
Anno edizione: 2008
Formato: Tascabile
In commercio dal: 24 gennaio 2008
Pagine: 431 p., Brossura
  • EAN: 9788850215539
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Descrizione
Roma, primavera dell'anno 80 a.C. Un brivido scuote improvvisamente l'Urbe: un anziano patrizio viene assassinato e il figlio, Sesto Roscio Amerino, appare subito come l'unico possibile mandante dell'orrendo delitto. Con l'esito del processo in apparenza già scritto e con la prospettiva di una condanna a morte per parricidio, soltanto un giovane e inesperto oratore quale Marco Tullio Cicerone può accettare l'incarico di difendere Sesto Roscio. Quello che Cicerone non può accettare, invece, è l'idea di una sconfitta. Così, per raccogliere nuove prove e testimonianze, chiede aiuto a Gordiano, un uomo dotato di una mente analitica e di una brillante capacità intuitiva, soprannominato dal popolo "il Cercatore" per la sua inarrestabile determinazione a far emergere la verità. Dalle ville sfarzose ai quartieri malfamati, tra colpi di scena e incontri memorabili, Gordiano si addentrerà quindi negli enigmi di una città affascinante che dietro la facciata virtuosa, cela profonde contraddizioni e vizi segreti. Sullo sfondo di una Roma già destinata a diventare caput mandi, Steven Saylor tratteggia una vicenda gialla di grande impatto e vivacità, al centro della quale emerge un personaggio complesso e affascinante come quello di Gordiano.

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Recensioni dei clienti

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    Alessandro

    25/03/2013 09:52:07

    Primo capitolo della serie con Gordiano protagonista. Ottime le ambientazioni storiche (sembra di fare un viaggio con la macchina del tempo) più che buona la parte relativa al mistery. Decisamente consigliato.

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    A.M.

    09/12/2012 20:58:45

    Sangue su Roma è il primo romanzo della serie che Steven Saylor ha incentrato e dedicato alla capitale del mondo; Roma sub Rosa. Una serie lunghissima che purtroppo l'editrice Nord ha deciso di sospendere dopo la pubblicazione del quinto romanzo per una accoglienza non proprio trionfale da parte dei lettori italiani. Sembra paradossale che una serie ambientata nell'antica Roma abbia goduto di così poco riscontro proprio nel nostro paese, ma al di là delle considerazioni di natura editoriale, questo primo romanzo ha il grande merito di presentare, descrivere e far rivivere la Roma all'epoca di un Lucio Cornelio Silla ormai in declino e di un giovane emergente oratore, Marco Tullio Cicerone, qui impegnato nel suo primo processo in difesa di Sesto Roscio di Ameria, accusato del più orrendo crimine che un uomo potesse commettere: il parricidio. Un caso non particolarmente complesso, ma ben narrato e raramente stancante. Il mystery è un pretesto per narrare la nascita dell'Orazio Pro Sexto Roscio Amerino, inserendola nel vivido contesto storico-politico di Roma nell'80 a.c., una città sporca, lurida, corrotta e pericolosa, dove anche la figura di Gordiano il Cercatore corre seri rischi di non uscirne vivo. I personaggi sono tutti altamente credibili e ben caratterizzati, dai protagonisti alle comparse, tanto che li si ricorda tutti con più o meno piacere (vedi Crisogono, Magno e Capito). Non manca qualche scena spinta con protagoniste Roscia maggiore e Bethesda, qualche momento di commozione e un buon colpo di scena finale. Il giallo che accompagna l'affresco storico è gradevole ma sostanzialmente prevedibile. La forza del romanzo sta tutta nella descrizione di luoghi e di figure di spicco della politica e dell'avvocatura dell'epoca come anche delle tradizioni e delle usanze. Si impara piacevolmente una pagina importante di storia antica ed è questo ciò che il romanzo lascia al termine della lettura. Un grande merito dell'autore. Leggerò certamente il prossimo capitolo

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    A.M.

    09/12/2012 20:57:15

    Sangue su Roma è il primo romanzo della serie che Steven Saylor ha incentrato e dedicato alla capitale del mondo; Roma sub Rosa. Una serie lunghissima che purtroppo l'editrice Nord ha deciso di sospendere dopo la pubblicazione del quinto romanzo per una accoglienza non proprio trionfale da parte dei lettori italiani. Sembra paradossale che una serie ambientata nell'antica Roma abbia goduto di così poco riscontro proprio nel nostro paese, ma al di là delle considerazioni di natura editoriale, questo primo romanzo ha il grande merito di presentare, descrivere e far rivivere la Roma all'epoca di un Lucio Cornelio Silla ormai in declino e di un giovane emergente oratore, Marco Tullio Cicerone, qui impegnato nel suo primo processo in difesa di Sesto Roscio di Ameria, accusato del più orrendo crimine che un uomo potesse commettere: il parricidio. Un caso non particolarmente complesso, ma ben narrato e raramente stancante. Il mystery è un pretesto per narrare la nascita dell'Orazio Pro Sexto Roscio Amerino, inserendola nel vivido contesto storico-politico di Roma nell'80 a.c., una città sporca, lurida, corrotta e pericolosa, dove anche la figura di Gordiano il Cercatore corre seri rischi di non uscirne vivo. I personaggi sono tutti altamente credibili e ben caratterizzati, dai protagonisti alle comparse, tanto che li si ricorda tutti con più o meno piacere (vedi Crisogono, Magno e Capito). Non manca qualche scena spinta con protagoniste Roscia maggiore e Bethesda, qualche momento di commozione e un buon colpo di scena finale. Il giallo che accompagna l'affresco storico è gradevole ma sostanzialmente prevedibile. La forza del romanzo sta tutta nella descrizione di luoghi e di figure di spicco della politica e dell'avvocatura dell'epoca come anche delle tradizioni e delle usanze. Si impara piacevolmente una pagina importante di storia antica ed è questo ciò che il romanzo lascia al termine della lettura. Un grande merito dell'autore. Leggerò certamente il prossimo capitolo

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    squerz

    22/02/2012 12:47:40

    Un parricidio, il delitto peggiore nella concezione romana. Non sembrano esserci dubbi sulla colpevolezza di Sesto Roscio il Giovane, primogenito di Sesto Roscio il Vecchio, relegato in campagna e sempre bistrattato dal padre. L'unico a credere in lui è un giovanissimo Cicerone, al primo impegno importante come oratore. Gli indizi appaiono chiari ed inequivocabili, serve così qualcuno che sia in grado di scavare in profondità, di non fermarsi alle apparenze. Ed ecco entrare in scena Gordiano detto il Cercatore. A lui il compito di districare un'intricata matassa che rischia di coinvolgere anche il dittatore Silla ed il suo protetto Crisogono per far trionfare la giustizia e salvare un innocente o presunto tale. Un mistery ambientato nella Roma post guerra civile, ispirato ad un fatto veramente accaduto, ovvero l'orazione Pro Roscio Amerino, esordio nell'oratoria a sfondo politico di Cicerone. La trama parte come un noir carico di suspence, poi l'adiacenza alla storia ne limita i colpi di scena ma non la godibilità. Nel complesso una vicenda molto ben ricostruita con personaggi caratterizzati nei loro pregi e difetti e soprattutto credibili. Il protagonista è indubbiamente Gordiano, astuto ed anticonformista investigatore in un periodo caratterizzato da intrighi e congiure, che spesso, però, viene messo in secondo piano dallo spessore e dalla personalità dei più carismatici Cicerone e Silla e dalla città di Roma. La città, infatti, non è semplicemente uno sfondo per le vicende ma ne è parte integrante, un'entità che vive e respira al fianco dei personaggi. Molto ben caratterizzata, infatti, la vita nell'Urbe con la descrizione di luoghi ed usanze sconosciute ai più. Lo stile è veloce e scorrevole, con descrizioni puntuali e dialoghi mai banali o scontati che ci fanno sentire veramente all'interno della storia.

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    Salvatore

    08/01/2012 04:13:55

    Primo libro che leggo dell'autore e ne sono rimasto impressionato! A breve leggerò il seguito...

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    ziomio

    31/08/2010 21:41:34

    Il libro è scritto molto bene, soprattutto la parte storica è curata ottimamente. Il mistery, invece, parte bene e crea suspance all'inizio ma si perde un po' prima del convincente finale. Sicuramente una buona lettura.

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    stefania

    14/01/2010 11:33:13

    Voto positivo perchè mi è piaciuto molto come anche gli altri due. Consigliato

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    Gianluca

    06/09/2009 12:06:38

    Libro scritto con ottima competenza storica. Interessante la struttura con cui è articolata l'indagine condotta nella Roma antica. Da consigliare. Incuriosisce completare la saga di Gordiano.

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    mixtli

    04/06/2009 14:54:49

    Buon giallo storico, discrete informazioni sulla vita nell'antica Roma. Duecento pagine in meno avrebbero sicuramente reso il romanzo più godibile senza nulla togliere allo svolgimento della trama.

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    aart

    30/03/2009 13:17:56

    Buon mystery storico scritto bene e intrigante quanto basta per rendere piacevole e fluida la lettura.

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    Ruggero

    20/02/2009 10:35:48

    Ottima ambientazione, la trama è accettabile, il protagonista è originale; complessivamente mi aspettavo di più ma il mio giudizio rimane più che positivo.

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    Lorenzo Avanzini

    18/02/2009 16:47:06

    Ottimo e intrigante romanzo giallo storico nel quale è descritta molto bene la vita quotidiana a Roma sotto la dittatura di Silla.

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    Mara

    01/11/2008 02:06:33

    Romanzo storico bellissimo. Avvincente e straordinaria la trama. Il lettore ne è pienamente coinvolto senza mai annoiarsi.Lo consiglio con sincerità. Spero di leggere altri libri di questo autore ancora non tradotti in lingua italiana (cosa davvero strana).

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    chiara171

    07/07/2008 16:02:13

    Trama gialla non eccelsa per un romanzo che ha il grande pregio di raccontare splendidamente l'antica Roma. Cicerone e Gordiano non sono validi protagonisti, ma il grande insieme dei comprimari e delle ambientazioni creano un'atmosfera densa ed indimenticabile.

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    Davide

    07/11/2007 13:14:24

    Carino, semplice, veloce, con buona descrizione di fatti, personaggi e luoghi. La figura di Gordiano è molto interessante e mi auguro che l'autore ne sappia riproporre altre avventure.

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    Elisabetta V.

    23/06/2007 18:02:34

    Niente male. Migliore di tanti altri gialli storici ambientati nell’antica Roma

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