La scimmia che siamo. Il passato e il futuro della natura umana

Frans De Waal

Traduttore: F. Conte
Editore: Garzanti Libri
Collana: Saggi
Anno edizione: 2006
Pagine: 364 p., Brossura
  • EAN: 9788811600435
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    Lio

    29/11/2008 08:21:20

    Illuminante e appassionato resoconto sulle scimmie antropomorfe. Una stupenda analisi delle origini reali e naturali delle nostre regole sociali. Un'ottima spiegazione scientifica ed obbiettiva delle vere ragioni che determinano le nostre scelte e le nostre azioni nel campo personale ed in quello collettivo. Scimpanzè e bonobo ci ricordano le vere ragioni per le quali siamo animali sociali, e come per ordine naturale siamo approdati alla nostra attuale organizzazione sociale ben prima dell'avvento della filosofia e della religione. Non perdete le magnifiche rivelazioni di questo libro.

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Siamo più scimpanzé o più bonobo? Siamo una specie aggressiva, competitiva e machiavellica? O amichevole, cooperativa ed empatica? Nel suo ultimo libro, Frans de Waal dipinge un quadro assai vivace delle due scimmie antropomorfe a noi più vicine, e offre una nuova chiave di lettura del comportamento umano. Attraverso osservazioni scientifiche, aneddoti, episodi storici e fatti di cronaca, l'autore ci spiega come scimpanzé, bonobo ed esseri umani affrontino questioni legate al potere, al sesso, alla violenza e alla bontà. E ci conduce per mano alla sola conclusione sensata: assomigliamo in parte agli scimpanzé, in parte ai bonobo, e in parte siamo diversi da entrambi. In definitiva, siamo una specie "bipolare", in cui convivono una forte attitudine al dominio e alla prevaricazione, ma anche un sincero istinto alla generosità e alla cooperazione. Dovrebbe apparirci un fatto scontato, ma non è così. Da secoli, e nonostante il progressivo accumularsi di evidenze contrarie, filosofi, scienziati ed economisti tendono a vedere nell'egoismo e nella competizione individuale l'unica e vera chiave di interpretazione del comportamento sociale, umano e non. Che l'evoluzione abbia reso molte specie "buone per natura" è un tema caro al prolifico de Waal, indubbiamente uno dei maggiori primatologi e divulgatori viventi. In questo libro, come si registra in molti altri di argomento simile (a partire dal glorioso capostipite, il provocatorio e ancora controverso La scimmia nuda di Desmond Morris), l'autore espone il suo autorevole punto di vista mescolando teorie scientifiche consolidate, ipotesi controverse, e speculazioni personali. Distinguere le une dalle altre sarà compito dei lettori più critici, che disporranno anche di una ricca bibliografia allegata a ogni capitolo. Tutti gli altri potranno liberamente abbandonarsi a una lettura semplice e piacevole, che non deluderà chiunque cerchi un punto di vista alternativo sulla natura dell'essere umano e dei suoi parenti più stretti.
  Daniele Fanelli