La scomparsa di De Paoli. Un caso di Petri e Miceli

Gianni Simoni

Editore: TEA
Collana: TEA mistery
Anno edizione: 2018
Formato: Tascabile
Pagine: 240 p., Brossura
  • EAN: 9788850249626
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Descrizione
Un caso di Petri e Miceli

In un fossato, lungo una strada provinciale ai margini della città, la Polizia ritrova un cadavere reso irriconoscibile dall'azione impietosa dei topi. Cosa o chi ha ucciso quell'uomo senza identità e senza più nemmeno un volto? Un rapinatore inesperto? Un magnaccia violento? Un pirata della strada fuggito dopo l'incidente? Una morte così fa scalpore in una città di provincia come Brescia, ma per l'ex giudice Petri allo stupore si aggiunge l'orrore, quando si rende conto che quell'uomo altri non era che il suo vecchio amico e medico curante, il dottor Emilio De Paoli, misteriosamente scomparso da troppi giorni. Il buon Petri, sconvolto, si butta nell'indagine anima e corpo, costringendo il commissario Miceli, che ormai lascerebbe volentieri le rogne al nuovo commissario Grazia Bruni, a rimettersi in gioco. Saranno però necessari l'esperienza e l'intervento di tutta la squadra al completo, con il nuovo vice ispettore Armiento, il navigato Maccari, il bravo Esposito, gli inseparabili Grasso e Tondelli, e persino il procuratore Martinelli, per risolvere quello che è senza dubbio il caso più penoso che il giudice Petri si sia mai ritrovato ad affrontare nella sua lunga carriera.

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    monica

    29/03/2017 12:27:12

    meno soddisfatta della lettura precedente, finale un tantino deludente ma e' un buon romanzo. lettura scorrevole e piacevolissima tralasciando un attimino le noiose vicissitudini famigliari.

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    Marco

    23/04/2016 10:03:54

    ecco il nono romanzo di Petri e Miceli, il nono in cui non mancano sigarette e alcolici, e ovviamente ancora capitoli interi incentrati esclusivamente sulle beghe coniugali di un vecchio brontolone, fumatore e bevitore incallito. E' un vero peccato che ogni romanzo sia irrimediabilmente rovinato dall'ingombrante presenza di Petri; se ciascuna di queste nove indagini fosse scritta dal punto vista di qualche altro personaggio invece che sempre e solo di Carlo Petri sarebbe meglio. Non a caso quella che ha avuto più successo è stata la seconda, Commissario domani ucciderò labruna, l'unica in cui, guardacaso, il personaggio di Petri entra in scena solo dopo la metà del racconto! Petri è troppo noioso da sopportare, preferisco mille volte la serie delle indagini di Andrea Lucchesi; a proposito, quando uscirà la sesta?

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    siro

    09/12/2015 16:15:00

    Vuoto più assoluto che forse sta a dimostrare i danni dell'abuso di traminer e aperitivi vari. ancora è escluso qualsiasi utilizzo o riferimento a internet, il cellulare sembra uno strumento del diavolo, in compenso rifanno capolino i corsi per stenodattilografia, ormai scomparsi da alcuni decenni. voto minimo perché non c'è una casella inferiore

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    Nino

    02/12/2015 13:19:08

    Condivido totalmente quanto scritto da Andrea (anzi, abbasso il voto...): trama banale, nessun colpo di scena, dialoghi ordinari.Il solo elemento di riflessione che mi venuto fuori è questo: perchè mai Simoni tutte le volte che cita il nuovo commissario la chiama anche per nome (Grazia Bruni sarà stato scritto almeno 300 volte per esteso) e tutti gli altri personaggi sono menzionati solo con il proprio cognome (Maccari, Esposito, Miceli ecc. ecc.)? Non sarà mica un'ossessione del nostro autore? Lo so, è parva materia ma è l'unica cosa stimolante che mi ha suscitato la lettura di questo libro che sarà riposto sul ripiano dei libri da non leggere una seconda volta.

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    andrea

    26/11/2015 16:29:35

    Mi dispiace dissentire da Pupottina,nome così simpatico,la cui giornata conterà e conterrà almeno 30 ore,vista la mole di libri che riesce a recensire,ma questo sarà l'ultimo libro di G.Simoni che leggerò.Pur se lievemente migliore del "Ferro da stiro",sono presenti i soliti difetti dell'autore,soprattutto la vena polemica per chi non la pensa come lui.Questa volta ci va di mezzo anche il povero Padre (anzi San ) Pio,che si becca la sua bella reprimenda.Per il resto una trama che promette qualcosa all'inizio ma si sgonfia banalmente nel finale,affogata in un contorno. di particolari inutili se non noiosi. Lo affermo con dispiacere,perchè i primi episodi della serie Petri-Micheli mi avevano veramente affascinato.propongo un 2 di incoraggiamento a ricalcare le orme di una volta.

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    Pupottina

    07/09/2015 13:40:38

    Con uno stile fluidamente avvincente e un'ottima trama ricca di colpi di scena, Gianni Simoni ci racconta una nuova indagine di Petri e Miceli.

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