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Scrivere è un mestiere pericoloso - Alice Basso - copertina

Scrivere è un mestiere pericoloso

Alice Basso

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Editore: Garzanti
Anno edizione: 2017
Formato: Tascabile
In commercio dal: 20 aprile 2017
Pagine: 339 p., Brossura
  • EAN: 9788811672937
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Una scrittrice senza nome. I libri sono il suo segreto. Perché solo loro possono aiutarla.

«Si fa leggere d'un fiato Alice Basso. Scriver con stile leggero.»Giovanni Pacchiano, Corriere della Sera

«Alice Basso seduce e cattura grazie a originalità e freschezza» - Silvana Mazzocchi, La Repubblica

Un gesto, una parola, un'espressione del viso. A Vani bastano piccoli particolari per capire una persona, per comprenderne il modo di pensare. Una dote speciale di cui farebbe volentieri a meno. Perché Vani sta bene solo con se stessa, tenendo gli altri alla larga. Ama solo i suoi libri, la sua musica e i suoi vestiti inesorabilmente neri. Eppure, questa innata empatia è essenziale per il suo lavoro: Vani è una ghostwriter di una famosa casa editrice. Un mestiere che la costringe a rimanere nell'ombra. Scrive libri al posto di altri autori, imitando alla perfezione il loro stile. Questa volta deve creare un ricettario dalle memorie di un'anziana cuoca. Un'impresa quasi impossibile, perché Vani non ha mai preso una padella in mano. C'è una sola persona che può aiutarla: il commissario Berganza, una vecchia conoscenza con la passione per la cucina. Lui sa che Vani parla solo la lingua dei libri. Quella di Simenon, di Vàzquez Montalban, di Rex Stout e dei loro protagonisti amanti del buon cibo. E, tra un riferimento letterario e l'altro, le loro strambe lezioni diventano di giorno in giorno più intriganti. Ma la mente di Vani non è del tutto libera: che le piaccia o no, Riccardo, l'affascinante autore con cui ha avuto una rocambolesca relazione, continua a ripiombarle tra i piedi. Per fortuna una rivelazione inaspettata reclama la sua attenzione: la cuoca di cui sta raccogliendo le memorie confessa un delitto.
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    LB

    11/02/2021 08:24:36

    E' il secondo che leggo della serie; molto divertente; il personaggio è simpatico, la scrittura scorrevole, ricca di citazioni letterarie che non appesantiscono la lettura (citarsi addosso di Woody Allen); il giallo...insomma.

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    Zaira

    17/01/2021 12:38:45

    Davvero intricata e appassionante la trama, mentre con la protagonista continuo a non avere feeling.

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    Patrizia

    11/12/2020 15:56:16

    Vani Sarca, ghostwriter cinica e disincantata, di nuovo protagonista di un giallo, nascosto questa volta dietro alla raccolta di ricette per un libro di cucina, ricette che scaturiscono dalla memoria della singolare cuoca ottuagenaria di una nota famiglia di affermati stilisti. Le doti empatiche di Vani la fanno assomigliare in qualche modo ad una Sherlock Holmes in gonnella le cui fulminanti deduzioni non si basano però su fatti concreti, ma su sensazioni e intuizioni che rendono indubbiamente infallibili, anche se inverosimili, le sue "diagnosi psicologiche". Se l'autrice non dedicasse così tanto tempo ad illustrarci le doti del suo personaggio forse lo renderebbe più credibile; di contro lo spietato cinismo e le disincantate metafore di Vani servono senz'altro e illuminare il romanzo il cui finale, decisamente fuori dalla portata anche dei lettori più intuitivi, risulta frettolosamente "appiccicato" ad un trama intrigante e scorrevole nonostante tutto. Simpatica invece la figura del commissario Breganza che con i suoi silenzi e i suoi rari sorrisi fa da contraltare ad una protagonista sopra le righe.

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    Acidanthera

    09/12/2020 16:39:11

    L'umorismo di Vani fa sorridere e al contempo sorprendere di quanto lei sia arguta. Libro originale, molto colto (con molti riferimenti letterari e di attualità) e molto piacevole.

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    Simone

    03/12/2020 11:37:42

    Brillante come sempre!

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    Elisabetta

    25/09/2020 20:37:36

    Conferma della capacità di catturare il lettore tenendolo inchiodato al libro fino alla fine..... Che tanto "fine" non è, perché fortunatamente c'è un proseguo! Brava Alice Basso. Adorabile Vani Sarca, che ha sempre qualcosa da dire!!!

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    Debora

    01/09/2020 08:04:32

    Alice Basso ha costruito una storia eccezionale. La coppia Vani-Berganza ti cattura!

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    annina

    07/07/2020 19:38:39

    Le sue avventure ti coinvolgono in pieno...scrive in maniera divina ..

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    Elena

    15/05/2020 08:45:01

    Dopo il primo libro su Vani non ho potuto fare a meno di leggere tutto d'un fiato anche questo secondo volume, che mi ha catturato come e più del precedente. La scrittura è veramente piacevole, la storia sempre all'altezza, veramente una rivelazione.

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    andlon

    14/05/2020 07:02:53

    Aspettavo con ansia questo secondo "capitolo" delle avventure di Vani Sarca, ghostwriter dall'infallibile intuito e dalla grande capacità di capire cosa pensano e provano gli altri, pur non riuscendo mai a fare la stessa cosa con se stessa... e non sono rimasta delusa, anzi! Anche stavolta ogni minuto libero era buono per tuffarmi nella storia, e bearmi dell'arguzia divertente e delle perle di saggezza di questa ragazza che ama stare da sola, si veste come una strega dark, segue una dieta a dir poco bizzarra e adora concludere le sue serate con un libro e un bicchiere di whisky dal nome impronunciabile. Stavolta Vani è alle prese con un libro di cucina, lei che non sa nemmeno preparare un uovo al tegamino, e con un'indagine legata al libro stesso, ancora una volta al fianco del commissario Berganza, Philip Marlowe in salsa torinese, della quale è divenuta la "consulente". Si ride e si sorride, perché Vani ha classe anche nel fare battute, e anche stavolta la trama è originale e intrigante, lo stile diverso da quello di qualunque altro scrittore abbia letto, accurato, singolare ma scorrevole. Insomma, ho adorato il primo "capitolo" di questa storia, e l'autrice è riuscita a sorprendermi anche con questo secondo. A questo punto aspetto con ansia il terzo! E magari anche un quarto, un quinto... Dipendenza da Vani, nuova droga che fa solo bene!

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    Giada

    13/05/2020 13:44:58

    Secondo capitolo di Alice Basso sulla scrittrice nascosta Vani. Lo stile veloce e leggero aiuta la lettura veloce di questo romanzo, che completa, secondo me, il personaggio di Vani. Ho letto questo libro in un periodo di vacanza (purtroppo non voluta) e mi ha fatto molta compagnia.

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    simomauri

    11/05/2020 16:39:52

    La Basso è una nuova scoperta per me, questo è il secondo libro che leggo di questa autrice e devo dire che questo mi è piaciuto di più rispetto al precedente. I personaggi sono meglio strutturati e anche la storia. Sullo sfondo c'è una sorta di giallo che crea un pò di mistero, ma non eccelso, il bello del libro è il personaggio di Vani, ironica, particolare e decisamente originale. Marginalmente viene fuori anche un pò di romance, ma non troppo invasivo...

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    annina

    11/05/2020 14:00:09

    Ho adorato la signora Irma e mi fa piacere che ci sia anche nei libri successivi... Ha un fascino e un mistero tutto suo... Vani sarca sempre la migliore in ogni situazione...

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    Moreno

    11/05/2020 12:38:08

    mi aspettavo sinceramente di più. la voglia di leggerlo mi è venuta quando mancavano 90 pagine... un po' tardi. a volte troppa voglia di far vedere una padronanza del linguaggio che a mio avviso è stata esagerata.

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    Clara

    25/03/2020 09:44:49

    Secondo volume delle avventure di Vani Sarca, il libro è scorrevole e di piacevole lettura ma l'ho trovato meno appassionante del primo. Comunque consigliato!

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    Alice

    28/12/2019 11:45:35

    Un nuovo capitolo della serie di Vani Sarca. Gustoso è un aggettivo che calza: Vani, non proprio amante della cucina, ha a che fare con ricette tradizionali e una anziana cuoca con cui è in strana sintonia. Mentre Berganza la "assiste" per rimediare ai vuoti culinari per il suo libro i due proveranno a comprendere come sia andato realmente un vecchio delitto che sconvolse la Torino bene.

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    Luli

    25/09/2019 19:06:01

    Questo secondo capitolo non fa che alimentare l'interesse nei confronti della storia. Consigliato

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    Alessia Scrivere mi Piace

    24/09/2019 17:55:00

    Se è possibile, questo secondo romanzo di Vani Sarca è ancora più ipnotico e divertente. L'ironia e lo sguardo sul mondo della protagonista sono spettacolari, soprattutto quando ha a che fare con il suo capo freddo e calcolatore. Ho adorato l'anziana Irma, cuoca per lavoro e dolce nonnina dalla simpatia tinta di praticità. E amo il rapporto tra Vani e l'ispettore Berganza. Occhiate eloquenti, sorrisi nascosti e una complicità dettata dall'amore per la letteratura e una strana empatia tra i due. Si capiscono, e questo sconcerta non poco la nostra Ghostwriter. Ho amato ogni singola riga e parola, la scrittura è sempre scorrevole e molto divertente. Non è possibile trovare di meglio. C'è chi ama Vani Sarca e chi mente...

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    Eli

    23/09/2019 17:21:17

    Bellissimo. Credevo che niente potesse eguagliare il primo libro, e invece... Adoro soprattutto lo stile, così pungente e divertente, ma neanche il resto scherza...

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    Monica

    20/09/2019 04:49:36

    Proseguono le avventure di Vani...impossibile non leggere questo libro ironico e divertente tutto d'un fiato!!!

Vedi tutte le 84 recensioni cliente
Ho scoperto che il peso specifico della carta è di circa 10.000 N/m³. Un po' più della cenere e della cera d'api. Un po' meno del latte, nettamente meno del sale e anche del talco. Più o meno quanto il ghiaccio. Un po' più del tolulo, che non ho idea di cosa sia (un «liquido volatile», dice Wikipedia, quindi tanto pesante non sembra). Se ne vince che tecnicamente - tecnicamente -la carta parrebbe piuttosto leggera. Ora ditemi voi se non è una cazzata questa. Siamo orami tutti concordi nel dire che il tempo è relativo e nel citare Einstein: «Sedette un'ora con una bella ragazza e vi sembrerà che passi un minuto. Sedete un minuto su una stufa e vi sembrerà un'ora». Tutti abituatissimi a dissertare sulla soggettività della percezione del tempo. Ma parliamo un attimo della soggettività della percezione del peso. Un trasloco: avete mai portato via uno scatolone di libri da una casa universitaria in cui non avreste più abitato? Un esame: avete mai studiato le cinquecentosessanta pagine del Gran manuale della storia della diplomazia internazionale dall'età mo0derna alla guerra fredda? Una lettera: avete mai raccolto da un cuscino gli ottanta grammi di un biglietto d'addio? La carta pesa. Chiunque si sia mai trovato a maneggiarla lo sa.
  • Alice Basso Cover

    Alice Basso è nata a Milano nel 1979. Ha lavorato per diverse case editrici come redattrice, traduttrice e valutatrice di proposte editoriali. Nel tempo libero finge di avere ancora vent'anni, ama cantare e scrivere canzoni, suonare il sassofono e disegnare. Cucina male, guida ancora peggio e di sport nemmeno a parlarne. Con Garzanti ha pubblicato le avventure della ghostwriter Vani: L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome (2015), Scrivere è un mestiere pericoloso (2016), Non ditelo allo scrittore (2017), La scrittrice del mistero (2018), Un caso speciale per la ghostwriter (2019), più i racconti La ghostwriter di Babbo Natale (2017), Nascita di una ghostwriter (2018), Un caso speciale per la Ghostwriter (2019) e Il morso della vipera (2020). Approfondisci
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