Gli sdraiati (Blu-ray)

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
Paese: Italia
Anno: 2017
Supporto: Blu-ray
Salvato in 3 liste dei desideri

€ 9,74

€ 12,99
(-25%)

Punti Premium: 10

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
Blu-ray

Altri venditori

Mostra tutti (8 offerte da 7,89 €)

Un film sull'Italia del nostro tempo che racconta il rapporto conflittuale tra padre e figlio adolescente

Tratto dall'omonimo best seller di Michele Serra

Dopo la separazione, avvenuta diversi anni prima, Giorgio Selva ha ottenuto l'affido condiviso e si occupa per metà tempo del figlio Tito, di diciassette anni. Giorgio è un uomo realizzato, e avrebbe una vita appagata se non fosse per la guerra quotidiana con Tito. Il ragazzo ha una banda di amici, tutti maschi, troppo lunghi, troppo grassi, troppo magri, spaccano rovesciano inzaccherano mentono fuggono puzzano. Stanno sempre appiccicati, da scuola al divano, dal divano a scuola, fino a quando non irrompe Alice, la nuova compagna di classe, dagli occhi azzurri e torvi, che parla poco e non sorride mai. Tito si innamora di lei.

Un film orizzontale che riflette sullo smarrimento di ogni senso di verticalità

Trama
Giorgio Selva, celebre giornalista televisivo, 'condivide' un figlio con la ex moglie, architetto che non lo perdona e non perdona gli skyline che rubano spazio al cielo. Tito, diciassettenne dinoccolato, ciondola tra casa e scuola dribblando l'azione incalzante del padre e avanzando in bicicletta sulle fasce della vita. Porta e rete sono ancora lontane ma Tito riceve giorno per giorno palle da giocare e rilanciare a una banda scriteriata di amici.

  • Produzione: Lucky Red, 2018
  • Distribuzione: Warner Home Video
  • Durata: 103 min
  • Lingua audio: Italiano (DTS-HD Master Audio 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: 2,35:1
  • AreaB
  • Contenuti: Backtage - Trailer
  • Francesca Archibugi Cover

    Regista italiana. Entra giovanissima nel mondo dello spettacolo lavorando come attrice in produzioni televisive e teatrali. Nel corso degli anni ’80 è attiva come sceneggiatrice e regista di corti, mentre frequenta la Scuola di Bassano e consegue il diploma di regia al Centro sperimentale. Il suo primo lungometraggio, Mignon è partita (1988), arriva negli anni del cosiddetto «cinema carino». Segnato da una regia parca e misurata, quasi invisibile, il film viene considerato uno degli esordi più promettenti del decennio. Lo sguardo dell’A. è guidato da una particolare attrazione verso il territorio dell’infanzia, che viene esplorato in tutta la sua produzione – da Verso sera (1990) a Il grande cocomero (1993) a L’albero delle pere (1998) – con tematiche costanti quali la crescita e il passaggio... Approfondisci
  • Claudio Bisio Cover

    Attore italiano. Studia recitazione alla Civica scuola d'arte drammatica di Milano e comincia a lavorare nel cabaret con monologhi di cui è spesso autore. La sua notorietà cinematografica deriva dalla collaborazione con G. Salvatores, per il quale recita in diversi film, da Sogno di una notte d'estate (1983) a Nirvana (1997) passando per Mediterraneo (1991), Oscar come miglior film straniero, e Sud (1993). Dotato di un temperamento esuberante con una spiccata tendenza a «sovradosare» l'interpretazione, dà il meglio di sé quando è incanalato in sceneggiature e regie rigorose. Fra gli altri suoi film: Bonus Malus (1993) di V. Zagarrio, La tregua (1997) di F. Rosi, tratto dall'omonimo romanzo di P. Levi, e Asini (1999) di A.L. Grimaldi, di cui è cosceneggiatore. Fornisce buone prove come protagonista... Approfondisci
  • Cochi Ponzoni Cover

    Nome d'arte di Aurelio P., attore italiano. Dopo anni di cabaret di stampo surreale con l’amico R. Pozzetto, esordisce sul grande schermo nel 1976 senza destare molto interesse nel grottesco Cuore di cane di A. Lattuada. Trasformato in macchietta ingenua, nei pochi film successivi ricopre ruoli minori spalleggiato da Pozzetto: da Luna di miele in tre (1976) di C. Vanzina a Bruciati da cocente passione (1976) e Io tigro, tu tigri, egli tigra (1978) di G. Capitani. Migliore occasione trova forse con una piccola parte nel drammatico Evelina e i suoi figli (1990) di L. Giampalmo accanto a S. Sandrelli. Nel 2004 interpreta il padre di F.?Volo in La febbre di A.?D’Alatri. Approfondisci
Note legali