Il segno della croce

Glenn Cooper

Traduttore: M. Bottini
Editore: TEA
Collana: Super TEA
Anno edizione: 2018
Formato: Tascabile
In commercio dal: 31 maggio 2018
Pagine: 416 p., Brossura
  • EAN: 9788850250202

34° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa straniera - Thriller e suspence - Thriller

pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con Carta del Docente e 18App

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

€ 4,25

€ 5,00

Risparmi € 0,75 (15%)

Venduto e spedito da IBS

4 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Laura Di Biase

    18/09/2018 10:26:25

    Dopo "La Biblioteca Dei Morti" è il secondo libro che leggo di Cooper e devo dire che non mi è affatto dispiaciuto. Comprato principalmente perchè una parte si svolge nella mia regione natìa ed ero curiosa, alla fine l'ho trovato un romanzo davvero avvincente. Nulla di eccezionale, o da capolavoro, ma assolutamente godibile dalla prima all'ultima pagina. Lo stile di scrittura di Cooper è scorrevole, pieno di azione ma con i suoi tempi...nulla di rocambolesco da lasciare sempre con il fiato sospeso, ma un buon mix fra momenti di narrazione e quelli di azione. Mi è piaciuto davvero molto e lo consiglio, anche per la trama a mio parere originale.

  • User Icon

    andricci

    15/09/2018 17:33:46

    Bella storia, scritto bene ... ma lontano da La biblioteca dei morti

  • User Icon

    n.d.

    19/02/2018 16:41:05

    gleen cooper non tradisce mai... ottimo libro

  • User Icon

    Gianni

    28/12/2017 14:57:11

    Si stenta un pochino all'inizio ma poi la trama si fa coinvolgente e come sempre il finale è azzeccato. Ottimo lavoro.

  • User Icon

    zan

    07/10/2017 06:23:40

    Dopo aver toccato il fondo con l'illeggibile trilogia dei Dannati, pare di rivedere almeno tracce del talento mostrato con la Biblioteca dei morti e vari altri romanzi successivi. In realtà non l'ho trovato particolarmente riuscito, ma almeno lascia la speranza di un ritorno all'antico splendore. Tre stelle di incoraggiamento.

  • User Icon

    Monica T.

    20/09/2017 09:06:23

    Dopo dannati mi ero ripromessa di non leggere più Glenn Cooper. Confermo che non è all'altezza della biblioteca dei morti ma si legge bene

  • User Icon

    Erika

    18/09/2017 12:51:16

    non all'altezza de "La biblioteca dei morti" e "dannati" ma comunque bello

  • User Icon

    Manu58

    04/06/2017 14:51:47

    Libro al solito ben scritto, di facile lettura. Anche se ho letto un sacco di recensioni negative, dico invece che a me Cooper è sempre piaciuto. Intendiamoci niente di particolarmente esaltante però ha avuto delle idee quantomeno originali che oggi non sono più molto numerose nel panorama "libresco" e per chi legge molto come me le delusioni fioccano.

  • User Icon

    Alessandro

    18/05/2017 16:49:23

    Delusione atroce. Storia scontata e scritta malissimo. Se Cooper era a corto di idee e di ispirazione, sarebbe stato meglio che avesse preso una pausa. Speriamo questo romanzo non sancisca il tramonto di un autore che mi ha sempre tenuto inchiodato alla sua narrazione

  • User Icon

    Laura

    02/05/2017 08:27:18

    Ho letto questo libro aspettandomi una delusione...non so perchè. Invece mi è piaciuto. Ho trovato la storia coinvolgente e il finale ben congegnato.

  • User Icon

    Umberto75

    01/05/2017 14:41:50

    Di buono c'è che me l'hanno regalato e che si legge in fretta come tutti i libri di cooper del resto. Libro assurdo con soluzioni raffazzonate ed al limite del grottesco. Il vero miracolo non sono le stigmate ma il modo in cui il professo universitario (chiaro omaggio ad Indiana Jones) riesce ad uscire vivo dai mille guai in cui va a cacciarsi. Lasciate perdere!

  • User Icon

    archipic

    19/04/2017 11:23:44

    Parte bene quest'ultimo romanzo di Cooper; buon ritmo, storia intrigante e personaggi indovinati. La prima metà si sviluppa bene e ci si addentra bene nelle vicende dei protagonisti. La seconda metà, invece, si attorciglia in un'unica scena che appiattisce il plot narrativo e lo banalizza alquanto. Il risultato finale è un libro che si lascia leggere ma che non appassiona più di tanto.

  • User Icon

    cretinetto70

    11/04/2017 07:16:10

    Godibile

  • User Icon

    Alessandro

    08/03/2017 09:38:56

    Non entusiasta delle ultime opere di Cooper, ma visto le alte recensioni ho deciso di imbarcarmi nella suo ultimo libro... Peccato che sia uno dei suoi peggiori lavori. Storia semplice e abbastanza scontata, finale che lascia tanto tanto amaro in bocca. Non si può chiudere un'opera così sembrava fosse arrivato al termine delle pagine da scrivere e quindi in un capitoletto ha chiuso un libro da quasi 500 pagine... La parte centrale è anche abbastanza buona scorre veloce e risulta comunque interessante, ma il finale così proprio no

  • User Icon

    Nicola

    14/01/2017 13:19:16

    Dopo Dannati, il quale non riesco proprio a portare avanti, visto che oltre alla storia francamente troppo improbabile anche per un fantasy, qua si ritorna al suo classico stile. Storie che vanno avanti nel corso dei secoli, classici enigmi esoterici, un protagonista che è l'ennesimo Will Piper e il solito mix di avventura, storia, mystery ed azione. Per un pignolo come me, la traduzione del titolo non è stata il massimo.

  • User Icon

    Fabio

    12/01/2017 12:03:18

    Ho comprato e letto questo romanzo nonostante fossi rimasto sconcertato dagli ultimi illeggibili romanzi sui Dannati che mi avevano definitivamente convinto della deriva commerciale di basso livello presa da questo scrittore dopo alcune opere d'esordio promettenti. Mi hanno convinto le numerose recensioni favorevoli,ma non mi sarei dovuto fidare. La storia è senza ne capo ne coda, scritta male , con personaggi improbabili e imbarazzanti, dialoghi insulsi e soluzioni semplicistiche per andare avanti con la narrazione. Finale delirante,scritto tanto per mettere frettolosamente fine a una storia che non sta in piedi.

  • User Icon

    Ely

    02/01/2017 18:47:07

    Come sempre ai romanzi di Glenn Cooper bisogna approcciarsi con la mente aperta e senza pregiudizi, ma trovo che in questo modo la lettura sarà davvero piacevole. Qualunque sia il vostro credo religioso ed il vostro livello di credenza, lasciate la mente libera di adattarsi alla narrazione, e non ne sarete delusi. La storia parla di un giovane parroco, Giovanni Berardino, a cui compaiono delle ferite sui polsi appena dopo essere diventato prete. La chiesa cerca di fare luce sul caso, perché parlare di stigmate è sempre un argomento da trattare con i guanti. Certo un miracolo sarebbe favorevole alla chiesa per rinnovare il credo religioso dei fedeli, ma bisogna andarci cauti. Per indagare sul caso viene chiamato Cal Donovan, uno studioso e professore universitario che ha dedicato la sua vita accademica agli eventi religiosi, e viene scelto dal papa in persona dopo avere letto ed apprezzato i suoi trattati. Per Cal è una grande opportunità, non solo perché è stato chiamato direttamente dalla Santa Sede, ma anche perché potrà aumentare le sue conoscenze ecclesiastiche, anche se ancora non sa in cosa andrà ad imbattersi. Già dai primi colloqui con Padre Giovanni, che ormai è conosciuto da tutti come Padre Gio, così chiamato per richiamare al ricordo Padre Pio, Cal si rende conto che il parroco non si crea spontaneamente le stigmate e qualcosa di strano ed incomprensibile c'è in lui. Come fa questo parroco a sapere del passato di Cal, anche se non è di dominio pubblico, e come mai quando si sono toccati Cal ha avuto una visione incomprensibile? Cal cerca di indagare sul passato di Padre Giovanni, e si scopre che prima di diventare prete ha visitato un'antica chiesa in Croazia, ed al suo ritorno non è più stato lo stesso. Il passo successivo è ovvio, andare in Croazia, ma c'è chi arriva prima di lui. ...

  • User Icon

    Leonardo

    23/12/2016 09:38:15

    Insomma. Scritto veramente bene , ma nulla di che. A mio pare la storia non decolla. Personalmente non vedevo l'ora di finirlo per dire "ecco, finalmente l'ho finito" , e non perché ero curioso di sapere come finisse. Per assurdo , mi è piaciuta di piu' la trilogia dei Dannati , per la quale ero già partito con l'idea che non fosse un fanta thriller ma un semplice romanzo. Questo credo si presenti come un fanta thriller , ma non mi ha coinvolto , non mi ha appassionato. 3 stelle perché comunque è scritto molto bene e scorre che è un piacere. In 2 parole : non annoia per come è scritto , ma nemmeno appassiona.

  • User Icon

    andrea

    07/12/2016 07:55:16

    fantastico,come sempre glenn cooper è garanzia di una buona lettura,avvincente e veloce. l'unica mia speranza è che non rovini la storia inventandosi una trilogia...

  • User Icon

    Roberto

    06/12/2016 09:09:07

    Libro ben scritto,trama molto avvincente!! Amo i romanzi di Cooper,e questo mi é piaciuto moltissimo!! 5 stelle meritate!!

Vedi tutte le 26 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione