Senza volo. Storie e luoghi per viaggiare con lentezza

Federico Pace

Editore: Einaudi
Collana: Super ET
Anno edizione: 2016
Formato: Tascabile
  • EAN: 9788806229856

nella classifica Bestseller di IBS Libri - Guide turistiche e viaggi - Consigli e suggerimenti per i viaggiatori

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    enrico69

    20/05/2009 17:58:38

    nel libro ho trovato diverse cose che mi hanno affascinato. più di tutte però ho apprezzato la capacità dell'autore di mescolare informazioni e storie tanto che ciascun viaggio è allo stesso tempo un racconto e una guida. un'esperienza e un'evocazione. lettura da riprendere nel tempo e che riaccende sempre la voglia di viaggiare e conoscere il mondo intero.

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    roberta

    25/04/2009 17:39:18

    Libro dal respiro ampio. Non solo per viaggiare e scoprire percorsi in tutto il mondo, ma anche per pensare. Ci sono dentro tante cose che quasi ci si perde. Quasi un libro dei libri con rimandi e storie di storie. Ho trovato tanti spunti per altre letture o film o musiche. Mi è piaciuto lo stile di scrittura e anche il modo in cui l'autore ha deciso di "scomporre" il libro in tante piccole narrazioni che si possono leggere su più livelli. Il capitolo che mi è piaciuto di più è il primo, quello sui viaggi in treno. Quello meno riuscito forse l'ultimo, sui viaggi a piedi.

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    gianluca guidomei

    09/09/2008 22:52:00

    "Senza volo" non è un semplice elenco di luoghi e viaggi alternativi, senza aereo. Federico Pace possiede una scrittura poetica e tra riferimenti letterari e cinematografici la lettura di questo libro ci prende per mano e ci porta nei luoghi più diversi, in ognuno dei quali si può trovare il lato nascosto della propria anima. E' stata una lettura molto lenta, ( solitamente leggo un libro in due giorni, questo me lo sono fatto durare un mese! ), ho voluto godermelo con calma. Be slowly.

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    mat74

    04/06/2008 21:22:27

    In questo libro l’autore combina, con una scrittura solida, viaggi, geografia, letteratura, storia ed emozioni. Si direbbe che, attraverso la narrazione di tanti viaggi, cerchi la ragione di qualcosa che non è solo il viaggio. Quasi che volesse, narrando le tante storie di chi ha viaggiato per mille motivi (per fuggire da una guerra, per capire meglio il mondo, per avvicinarsi alle cose o per affermare un diritto), comprendere qualcosa di più su quello che accade a ciascuno di noi. Il libro è diviso in cinque capitoli. Uno per ogni mezzo di trasporto. I treni, le navi, gli autobus, le biciclette e a piedi. E in ognuno ci sono tanti racconti. E se si resiste a leggere il libro dall’inizio alla fine, senza saltare da un capitolo all’altro, è come se si segue un percorso verso una specie di liberazione. All’inizio c’è la storia dell’architetto e designer Mario Bellini che viaggia sulla Shinkansen con una mitica macchina fotografica per catturare quel “qualcosa di impalpabile e inafferrabile” che “s’agita nei finestrini dei treni”, quel “frullare di riflessi e colori”. Poi ci sono i tanti viaggi in nave, dall’Oceano, ai mari del Nord, dal Danubio al Mar Egeo. Poi i bus attraverso gli Usa o nella Repubblica Ceca. Poi le bici, dall’Olanda fino al giro intorno al Muro di Berlino. Quando si arriva alla fine, quando troviamo il percorso a piedi attraverso la Foresta Nera (quasi lo stesso percorso che fece Werner Herzog all’inizio degli anni Settanta per salvare una sua amica) l’autore sembra svelare le vere ragioni dell’andare lento: “Come se, solo ricorrendo alla lentezza dei passi, sia possibile interporre tra sé e l’evento più incomprensibile di tutti, la maggiore distanza possibile”. Libro davvero intenso.

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    Luigi

    04/06/2008 12:55:26

    Mi è capitato tra le mani in libreria qualche giorno fa. Ho letto le prime righe e mi sono deciso a comprarlo. Che dire, pensavo di aver accumulato una discreta esperienza dopo tutti i viaggi i fatti in questi anni e invece mi sono dovuto ricredere. La lettura di Senza volo mi è servito persino a ripensare ai viaggi fatti sotto una luce diversa. Lo consiglierei non solo a chi ha paura di volare ma soprattutto a chi considera il viaggio ancora un'esperienza di conoscenza. Non solo di luoghi e popoli ma sopratutto dell'altrove che si nasconde dentro la propria anima.

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    Francy

    31/05/2008 08:53:22

    per me è impossibile andare in aereo, ho troppa paura. così l'ho comperato subito appena l'ho visto in vetrina in libreria. leggendolo, mi sono emozionata diverse volte. E' uno di quei libri che a un certo punto senti che ti cresce dentro e vorresti che non finisse mai. E' bello che ci siano anche le informazioni pratiche per rifare i viaggi. Tra i vari viaggi, più di tutti mi è piaciuto Brividi d'Attica, quello che va da Atene a Capo Sounion in autobus. Ma anche quello sul Rio delle Amazzoni è molto profondo. Un balsamo per tutti gli stress di ogni giorno. Il problema è che ora vorrei andare in tutti i posti di cui si parla nel libro! E non ho i soldi!!

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