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Dettagli

14
2009
3 settembre 2009
1184 p., Brossura
9788854500570

Descrizione

Nel 1978, il giovane studente di filosofia e attivista politico Greg Roberts viene condannato a 19 anni di prigione per una serie di rapine a mano armata. È diventato eroinomane dopo la separazione dalla moglie e la morte della loro bambina. Ma gli anni che seguono vedranno Greg scappare da una prigione di massima sicurezza, vagare per anni per l'Australia come ricercato, vivere in nove paesi differenti, attraversarne quaranta, fare rapine, allestire a Bombay un ospedale per indigenti, recitare nei film di Bollywood, stringere relazioni con la mafia indiana, partire per due guerre, in Afghanistan e in Pakistan, tra le fila dei combattenti islamici, tornare in Australia a scontare la sua pena. E raccontare la sua vita in un romanzo epico di più di mille pagine.

Valutazioni e recensioni

4,4/5
Recensioni: 4/5
(486)

Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.

Recensioni: 5/5

Fa esattamente ciò che, per me, rende un romanzo superlativo: racconta storie che appassionano e, allo stesso tempo, ci insegna qualcosa sulla vita, con naturalezza, grazie all'invito alla riflessione. Anche nelle descrizioni dei combattimenti corpo a corpo, che di solito non mi appassionano per niente, è comunque riuscito a tenermi incollato alla lettura. Banale è dire che senza una storia che funziona non si trasmette davvero un'emozione, e che senza emozione la storia perde di senso. Non altrettanto banale è trovare un romanzo che riesca davvero a farlo. Non si limita a raccontare una storia, ma riesce davveroa trasmettere la complessità della vita.

Recensioni: 5/5

Romanzo complesso e impegnativo, autocelebrativo per alcuni versi,  affascinante per altri, ma dallo sviluppo disarmonico. Esageratamente prolisso, analitico, ridondante, ricco di dettagli, anche i più crudi, fino a portare il lettore allo sfinimento in alcune parti, viceversa estremamente sintetico, in forma di racconto brevissimo, in altre, quelle più attese, che hanno creato la maggiore curiosità, non solo mia, ma penso di ogni lettore. Descrizioni accurate e suggestive. Caratterizzazione dei personaggi variegata: ben riuscita e ricca di umanità per alcuni, contraddittoria  per il protagonista (una sorta di highlander del famoso film), ambigua per altri ancora, dove coesiste una componente  filosofica stucchevole, con una malata opportunistica crudeltà, priva di qualunque forma di sentimenti e rimorsi. In ognuna delle oltre 1000 pagine traspare, tuttavia, l'intensità della passione che ha guidato l'autore nello scriverle, cosa molto rara al giorno d'oggi dove i romanzi in stragrande maggioranza sono cervellotici prodotti artigianali che seguono logiche di marketing con finali rabberciati al raggiungimento delle 200 pagine. È questo il motivo per cui consiglio di non perdere la lettura di Shantaram

Recensioni: 5/5

I colori, gli odori, i rumori: il groviglio umano di Bombay, megalopoli indiana sospesa tra paludi urbane di povertà e sofferenza ed enclavi inespugnabili di privilegi e cieca opulenza. Il percorso di Lin, il protagonista, fuggiasco dalle carceri australiane, si dipana tra i meandri violenti e spietati del più truce gangsterismo. Una vita che sembra potersi rifondare dal male solo attraverso un male ancora più radicale, più spietato. E poi l’Afghanistan della guerra, tra polvere, neve e sangue: un vortice che travolge tutto e finisce per consumare e annientare quel minimo di valori, di riferimenti umani, di speranze in una vita riscattata dal male. Cosa rimane di questo “librone” (per volume) così vorticosamente intrecciato a vite di scarto? Nessuna morale esplicita, nessun insegnamento rassicurante, nessuna fede salda in una scelta di vita davvero umanizzata e umanizzante. Forse soltanto questo: che anche le delusioni più cocenti, le disillusioni più spiazzanti, possono non avere l’ultima parola sulla vita.

Recensioni: 5/5

Vista la stragrande maggioranza che ha dato voti alti, ammetto che è piaciuto molto anche a me. Lungo ma senza risultare pesante. Appassionante, c'è un po' di tutto in questo romanzo. Di solito sono una lettrice lenta, ma questo libro l'ho divorato in poco tempo.