Traduttore: O. Palusci
Editore: Fanucci
Anno edizione: 2014
In commercio dal: 27/03/2014
Pagine: 488 p., Brossura
  • EAN: 9788834723807
Disponibile anche in altri formati:

€ 10,00

€ 20,00

Risparmi € 10,00 (50%)

Venduto e spedito da IBS

10 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Biagio

    10/11/2017 06:49:11

    Il libro, tale solo per la forma, non è un romanzo ma una serie di racconti senza ne capo ne coda. Non è un libro di fantascienza né distopico. Tantomeno un testo sociologico e ancor meno storico. L'idea parziale di descrivere, dal punto di vista alieno, in modo molto molto superficiale le vicende del nostro pianeta, è interessante ma per niente sfruttata. La cosa che meno apprezzo quando leggo una storia è accorgermi che questa non ha assolutamente nessun appiglio alla realtà, non mi dice niente di nuovo, non mi offre una soluzione, non c'è assolutamente il minimo studio dietro di essa ma si tratta soltanto di una serie di considerazioni personali (che vanno bene ci mancherebbe) ma non scrivi un libro con le sole tue considerazioni, a meno che tu non scriva un saggio, ma in quel caso sarebbe pieno di dati collegati alla realtà e complessi ragionamenti. per di più sono completamente campate in aria ( questo va meno bene). I giganti ci sono anche nella Bibbia... si ma solo questo non basta, anche Gulliver era un gigante. I racconti sono relazioni di entità provenienti da altri mondi che, avrebbero dovuto tenere sotto controllo la Terra... e fin qui... c'è il solito pianeta cattivo che non si capisce perché sia cattivo, e sopratutto non si spiega perché, se questi alieni erano talmente avanti rispetto a noi, hanno potuto lasciarsi scappare di mano tutto quanto. Ah giusto, perché c'è il pianeta cattivo....bah. Da una donna, visto anche che ce ne sono molto poche così importanti, mi aspettavo parecchio di meglio. Avrei voluto un romanzo, intanto. Poi che fosse appassionato, ben scritto, intelligente e coraggioso. Niente di tutto questo.

  • User Icon

    furetto60

    12/09/2016 15:36:17

    Certo la Lessing non è autrice che ha scritto per cercare facili consensi. Il lettore non viene aiutato neanche da una minima scansione in capitoli, la prosa scelta è volutamente, ove necessario, burocraticamente prolissa, ma anche in grado di cambi improvvisi passando, tramite la forma del diario, alla prima persona, ed adeguandosi al personaggio. Un atto di denuncia nei confronti dell'uomo bianco, una premessa dai contorni fantastici (ma non fantascientifici) che sfocia in testimonianza, in saggio, in freddo resoconto formale. Un testo di non facile lettura in conclusione, non complicato come può esserlo un manuale tecnico o l'Ulisse, ma che impegna assai, anche in termini temporali. I pregi si digeriscono a fatica ultimata.

  • User Icon

    marcostraz

    17/12/2014 09:59:39

    Sinceramente non mi ha coinvolto moltissimo...forse mi aspettavo qualcosa di diverso, ma l'ho trovato un pò troppo prolisso, con troppe descrizioni, situazioni slegate, cose che non si capiscono bene cosa c'entrino e che siano state inserite a fare...poi per carità, non sono certo uno che vuole l'azione a tutti costi, ma praticamente su quasi 500 pagine i fatti veri si ridurranno si e no a 100...forse semplicemente non era un libro per le mie aspettative...

Scrivi una recensione