The Shipping News. Ombre dal profondo

The Shipping News

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Titolo originale: The Shipping News
Paese: Stati Uniti
Anno: 2001
Supporto: DVD
Salvato in 10 liste dei desideri
Quoyle è un tipografo che lavora a New York. È un uomo schivo e segnato dagli ultimi anni di vita insieme alla moglie Petal, una squilibrata che ha addirittura tentato di vendere la figlia. Quando la moglie muore in un incidente d'auto, Quoyle decide di cambiare vita e torna nel luogo di origine della sua famiglia, uno sperduto villaggio nell'isola di Terranova: qui trova lavoro come cronista per il quotidiano locale, riacquista la voglia di vivere e incontra una donna in grado di ridargli il sorriso.
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    Raffaella

    18/07/2018 15:59:28

    “Quando ti fanno così male, è possibile guarire?” Questa la domanda che il personaggio principale si pone in una delle scene più drammatiche, ed è in qualche modo il tema centrale del film. Il protagonista (un grandissimo Kevin Spacey, che vorremmo rivedere presto) è un perdente nato, vittima predestinata di un fato impietoso, imbranato, inetto, privo di spina dorsale e incapace di ribellarsi a soprusi e sfruttamento. Il film è la storia di una rinascita, simboleggiata anche dal presunto annegato che inaspettatamente “risorge” durante la veglia funebre, e di una rivincita morale, non solo del protagonista ma anche dei vari personaggi che gli gravitano attorno, ognuno con un passato a dir poco doloroso da dimenticare. Rimasto solo dopo la morte della moglie, che prima di morire lo aveva abbandonato per un altro uomo, cercando di vendere la loro bambina per un pugno di dollari, decide di lasciarsi tutto alle spalle e trasferirsi al nord, nei luoghi di origine della propria famiglia. Qui conosce una donna abbandonata dal marito, con un figlio disabile: entrambi hanno la loro buona dose di insicurezze e di paure, che gli impedisce di riprovare ad amare. Ma lentamente, insieme, impareranno che il passato si può dimenticare e superare, e che se una violenta tempesta spazza via una vecchia casa, quel che resta non è desolazione, ma un panorama mozzafiato. Da segnalare Cate Blanchett che si allontana con maestria dalla consueta recitazione diafana e sommessa, per sorprenderci piacevolmente nel ruolo di una moglie e madre assolutamente orrenda. Da vedere (o rivedere) assolutamente, dopo aver messo a letto i bambini.

  • Produzione: Eagle Pictures, 2012
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Durata: 111 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Inglese (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: 2,35:1
  • Area2
  • Kevin Spacey Cover

    Attore e regista statunitense. Viso largo ed enigmatico, occhi scuri, fascino carismatico e talento versatile, dopo alcune esperienze di successo a Broadway, esordisce sul grande schermo alla fine degli anni '80 in parti secondarie che gli permettono di farsi conoscere da pubblico e critica. Il successo arriva nel decennio successivo grazie a parti da protagonista a lui congeniali: misterioso testimone di un delitto e genio criminale nell'intrigante I soliti sospetti (1995, con cui vince l'Oscar) di B. Singer, spietato serial-killer nel cupo Seven (1995) di D. Fincher, cinico e corrotto sergente di polizia nel giallo L.A. Confidential (1997) di C. Hanson, padre di famiglia in crisi esistenziale nel drammatico American Beauty (1999, Oscar) di S. Mendes, cinico venditore dedito all'alcol e alle... Approfondisci
  • Julianne Moore Cover

    Nome d'arte di Julie Anne Smith, attrice statunitense. Alcune esperienze televisive precedono l'esordio cinematografico del 1990 con I delitti del gatto nero di J. Harrison. In breve impone il suo fascino sofisticato, la sua recitazione nervosa e potente in titoli di grande valore: da America oggi (1993) di R. Altman a Vanya sulla 42a strada (1994) di L. Malle, dal toccante Safe (1995) di T. Haynes a Il grande Lebowsky (1998) di J. Coen. Due memorabili interpretazioni in Boogie Nights (1997) e Magnolia (1999), entrambi diretti da P.T. Anderson, e quella dell'agente Clarice Sterling nel meno memorabile Hannibal (2001) di R. Scott la consacrano come una delle migliori attrici della sua generazione. Nel 2002 vince la Coppa Volpi a Venezia per la sua eccezionale interpretazione di Lontano dal... Approfondisci
  • Judi Dench Cover

    "Propr. Judith Olivia D., attrice inglese. Dopo un’intensa carriera teatrale, debutta sul grande schermo negli anni ’60 con ruoli secondari in film di scarsa importanza. Il successo e la notorietà internazionale arrivano soltanto dopo la metà degli anni ’80, seppure in ruoli di sfondo come nel drammatico Camera con vista (1985) di J. Ivory e soprattutto con l’intenso 84 Charing Cross Road (1986), accanto a A. Bancroft e A. Hopkins. Negli anni ’90 alterna la partecipazione a pellicole commerciali (è «M» negli ultimi film della serie Agente 007, accanto a P. Brosnan) a ruoli in costume a lei ben congeniali: è Ecuba in Hamlet (1996) di K. Branagh, la regina Vittoria in La mia regina (1997) e Elisabetta i in Shakespeare in Love (1998) di J. Madden, film con cui vince l’Oscar come miglior attrice... Approfondisci
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