Siamo liberi. Sette anni in barca e l'avventura del ritorno - Elena Sacco - ebook

Siamo liberi. Sette anni in barca e l'avventura del ritorno

Elena Sacco

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Editore: Chiarelettere
Formato: EPUB con DRM
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Dimensioni: 414,09 KB
Pagine della versione a stampa: 304 p.
  • EAN: 9788861908024
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Gaia la libraia

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Non è il racconto del consueto ‘mollo tutto’. Elena Sacco mette in luce con sincerità e ironia le gioie e i dolori di chi parte e poi ritorna.
ISABELLA FERRARIElena è partita e ritornata, e ora affronta la più alta forma di trasgressione odierna: la normalità.
ENRICO BERTOLINO

Mollare tutto si può. Elena lo decide insieme al suo compagno Claus, un anno dopo aver visto la morte in faccia. Vendono la loro redditizia agenzia pubblicitaria e partono sulla barca a vela Viking, destinazione mondo. La ciurma è la famiglia: Claus, Elena, la figlia di sette anni Nicole e Jonathan, appena nato. La rotta è impostata su un altrove che sembra irraggiungibile: dal “paradiso” della Martinica alle contraddizioni di Cuba, dai pericoli di Panama all’incanto della Polinesia. Infine, Milano. Dopo sette anni infatti Elena decide di affrontare una nuova avventura: riportare a casa i figli. Fa rotta verso una normalità tutta da conquistare e scopre, tra fatiche e vittorie, che ogni viaggio vero si misura sul ritorno. E che mollare tutto non basta, occorre il coraggio di cambiare. Questo libro è l’appassionato, comico, struggente diario di bordo di una famiglia, la parabola di una coppia, il percorso di una donna. Una storia esotica e insieme metropolitana, remota e vicinissima, che rimane nella mente e nel cuore dopo aver letto la parola “fine”, perché la parola “fine”, in realtà, non è mai scritta.
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    Carol

    06/03/2016 12:40:16

    Sono rimasta sconcertata dalla lettura di questo libro, soprattutto dopo aver sentito recensioni e interviste all'autrice. Ti aspetti il racconto di un'avventura positiva, di un sogno realizzato, di un desiderio condiviso e finalmente esaudito, di una famiglia unita nel compiere un'impresa emozionante. Certo non tutte rose e fiori, ma almeno una certa soddisfazione nel riuscire a portare a termine l'impresa. Invece l'autrice dà sfogo a tutta la sua rabbia, le sue paure, le sue inquietudini, perché, semplicemente... lei non voleva partire. Questi 7 anni in barca sono più che altro il racconto delle fatiche, delle difficoltà, degli ostacoli da superare, dei conflitti con la gente del posto, la burocrazia, il partner e gli altri avventurieri di mare, sono la critica ad un modo di vivere considerato fallimentare: "la fuga alla ricerca del paradiso". E la domanda che il lettore si fa è: ma chi gliel'ha fatto fare? Domande che si pone anche Elena qualche volta, per arrivare alla fine a darsi una risposta. Insomma, se pensate che leggendo questo libro possiate trarre forza ed ispirazione per organizzare la vostra fuga, scegliete dell'altro. Perché l'autrice vi metterà faccia a faccia con le conseguenze peggiori del mollare tutto, una vita agiata, un lavoro, la famiglia, per comprasi una barca e girare il mondo. Ho apprezzato molto l'onesta, l'analisi precisa di se stessa, delle dinamiche di coppia e familiari, l'osservazione attenta dei luoghi visitati, dello spirito di questi pseudoavventurieri dei nostri giorni. Mi rimane solo un dubbio: che la sua esperienza sia stata fallimentare perché frutto di una scelta forse presa troppo alla leggera, con poca consapevolezza, organizzata più dal punto di vista pratico che emozionale. 7 anni passati in barca (soffrendo pure il mal di mare) sono un po' troppi per capire se stai facendo la cosa giusta.

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