Categorie

Il signor Cevdet e i suoi figli

Orhan Pamuk

Traduttore: B. La Rosa Salim
Editore: Einaudi
Collana: Super ET
Anno edizione: 2012
Formato: Tascabile
Pagine: 699 p., Brossura
  • EAN: 9788806213466
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

€ 13,60

€ 16,00

Risparmi € 2,40 (15%)

Venduto e spedito da IBS

14 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
Aggiungi al carrello

€ 8,64

€ 16,00

Usato di Libraccio.it venduto da IBS

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Michael Moretta

    23/09/2014 11.11.54

    Mi affaccio per la prima volta sull'opera del premio Nobel 2006 per la letteratura. Questo libro è il primo scritto da Orhan Pamuk ed è del 1982. L'autore ci racconta la storia della famiglia Isikci, dalla prima generazione rappresentata da Cevdet, passando attraverso i suoi figli Osman e Refik, fino alla terza generazione incarnata da Ahmet, Melek e Cemil.  Il libro, per stessa ammissione dell'autore, trae ispirazioni da due storici romanzi: I Buddenbrook di Mann ed Anna Karenina di Tolstoj. Questo letterariamente parlando perché invece la storia familiare ricalca da vicino la storia della famiglia Pamuk. Identici sono i luoghi di Istanbul dove la storia si svolge e dove l'autore ha vissuto. Identico è l'ambiente ricco ed ampiamente influenzato dall'Europa in cui autore e personaggi sono cresciuti. Ed uguale è la concezione di Ankara, la capitale, che si ha nella realtà e nel libro. Contrapposta alla cosmopolita e più evoluta Istanbul, Ankara è vista come la culla del nazionalismo turco, incarnato dal potere militare che così spesso nella vita della Turchia è stato protagonista di colpi di stato.  Assistiamo alla nascita dell'impero della famiglia Isikci con Cevdet, il capostipite, che ancora al tempo dei sultani all'inizio del ventesimo secolo fonda la sua piccola azienda. Alla sua morte i due figli ne prendono la guida e trasformano la piccola azienda in una grande fabbrica.  I due lati opposti e contrastanti della Turchia, Istanbul/Ankara, Europeismo/nazionalismo, sono ben rappresentati anche all'interno della stessa famigli Isikci attraverso figli e nipoti.  Insomma, pur essendo il primo libro di Pamuk, abbiamo qui non soltanto la storia di una famiglia turca ma soprattutto un complesso viaggio di quasi un secolo nella società turca e nei cambiamenti avvenuti al suo interno.  Un ottimo libro con uno stile già molto forte. Sono curioso di proseguire nella lettura di questo autore per osservare l'evoluzione.

  • User Icon

    gianni

    19/06/2011 17.59.54

    decisamente troppo lungo e molto sfilacciato, unica scusante che è il primo libro scritto a 22 anni.

Scrivi una recensione