Traduttore: U. Bedogni
Editore: BEAT
Collana: BEAT
Anno edizione: 2014
Formato: Tascabile
Pagine: 363 p., Brossura
  • EAN: 9788865592366
Disponibile anche in altri formati:

€ 10,20

€ 12,00

Risparmi € 1,80 (15%)

Venduto e spedito da IBS

10 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
Aggiungi al carrello

€ 6,48

€ 12,00

Usato di Libraccio.it venduto da IBS

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Fabio Ponzana

    03/09/2014 15:20:22

    Ma perché non traducono di più Cabré? Questo è un maestro, un grande affabulatore, un filosofo, un mistico della ricerca stilistica. Traduciamo maggiormente questo catalano! Il libro è sì un romanzo storico, ma non soltanto : è il racconto sempiterno e diacronico del conflitto fra Legge umana e Legge divina; la parabola di un giudice che viene sopraffatto dall'Apparato di cui è servitore; il tormento del servitore dello Stato che non riesce ad accettare la propria umana debolezza. Gli resta un titolo onorifico, una bugia sussurrata a mezza voce per invidia: Signoria. Splendido!

  • User Icon

    Alberto Castrini

    21/04/2014 22:37:43

    Romanzo bello e ben scritto, con una notevole maestria nel coinvolgere il lettore. Attraverso l'ultimo anno di vita del Cancelliere del Regno a Barcellona si analizza l'alta società alla fine del '700, la sua corruzione e immoralità da "fine impero". Lentamente, molto lentamente, Cabré solleva il velo sulle colpe del Cancelliere e delle pochissime sue remore. Il personaggio è solo lui e le altre vite che s'infilano di traverso si concludono alla fine della storia. Il tutto condito con un'ironia di alto livello che non manca mai, nemmeno nei momenti drammatici. Veramente ben fatto. Da leggere.

  • User Icon

    Pasquale

    09/11/2011 11:26:23

    Dura lex, sed lex. Padre conosco a fondo la giustizia umana. E' debole, è arbitraria, è retta da uomini? che possono anche delinquere. La giustizia umana è ingiusta per definizione. L'uomo non ha il potere di decidere? anzi sì, può sapere cos'è il bene e cos'è il male. Chi attribuisce la potestà a chiunque altro di stabilire il tipo di punizione per il colpevole? L'autorità. Il re. Dio. Il re? Dio? Non sanno neanche che esistiamo. Non pensate che ci debba essere un qualche sistema per permettere alla società di difendersi contro le malefatte degli individui?Non siete d'accordo? Non lo so. Non ho fiducia nella giustizia umana. Diffido degli uomini. La legge è un insieme di arbitrarietà raccolte in un Codice e consolidate dai costumi dell'epoca. E' per gli esperti del mestiere. Diffido degli uomini. E gli uomini hanno fatto la legge, padre. Sì. Ma gli uomini di legge sono uomini d'onore. Dovete avere fiducia in loro. E' gente onorata. Non è così. E come fate a saperlo con certezza? Sono un giudice, padre.

  • User Icon

    sasso

    07/10/2011 19:15:43

    Noir storico, ambientato nella Barcellona del 1799, che attende il nuovo secolo, tutto incentrato sull'arroganza - abissale - del potere e sulla fragilità di chi fa poesia. Il romanzo di Cabré crea atmosfere di profondo erotismo (che è uno dei moventi dell'azione), ma è tutto dominato dagli intrighi del potere, che precipitano gli esseri umani, e più ancora le loro istituzioni, dentro una spirale che porta all'autodistruzione. Non è un caso che si sia in fervida attesa del secolo dalle magnifiche sorti e progressive. Un libro, e probabilmente un autore, da non sopravvalutare.

  • User Icon

    ferdinando

    17/12/2010 16:08:35

    E' una delle cose migliori che ho letto negli ultimi mesi. La prosa di Cabrè è un gustoso miscuglio di cose dette e di cose pensate, con personaggi ben caratterizzati, la dose giusta di ironia (e anche di comicità: il protagonista mi ricorda tanto il personaggio delle BD Iznogoud!) e riferimenti sessuali sempre funzionali alla storia e mai gratuiti. Sarò andato un po' di corsa nella lettura della seconda parte, ma alla fine non ho capito bene chi ha ucciso l'usignolo, ma non fa niente: magari qualche lettore meno precipitoso di me mi manderà una mail per svelarmi l'arcano...

  • User Icon

    Claudia

    28/11/2009 17:36:27

    Una lettura gradevole dalla trama coinvolgente; complotti, intrighi amorosi, delitti dagli improbabili indiziati, tutto ambientato in una Barcellona del settecento.

Vedi tutte le 6 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione