Il silenzio degli innocenti

Thomas Harris

Traduttore: R. Rambelli
Editore: Mondadori
Anno edizione: 1991
Formato: Tascabile
Pagine: 388 p.
  • EAN: 9788804333746
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Recensioni dei clienti

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    Bookworm

    02/07/2017 19:20:46

    Come molti altri, anch'io ho visto il film prima di leggere il libro, e siccome il primo è fedelissimo al secondo, non ci sono stati colpi di scena. Il modo di scrivere dell'autore non mi ha colpito particolarmente. Sinceramente non so se consiglierei la lettura di questo thriller...

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    andrea

    18/11/2013 17:59:15

    Sono rimasto un po' deluso da questo libro. La trama poteva essere sviluppata con più mistero e suspense. L'identità dei personaggi, seppur intriganti e approfonditi, sono spesso svelati in maniera troppo aperta. Non sono solito leggere questo genere, ma il ricordo delle prime scene del film omonimo mi hanno spinto a comprare il libro e sono riuscito a leggerlo senza interruzioni ma mi sarei aspettato di più. Indeciso tra un voto 2/5 e 3/5 opto per quest'ultimo poiché il libro contiene spunti interessanti e si lascia leggere facilmente anche se le scene migliori sono tutte liquidate in poche pagine.

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    Luke

    28/09/2012 21:57:54

    Avevo già visto il film, ma ho deciso di leggere comunque il libro. Ebbene, sono rimasto sbalordito. Nonostante conoscessi già la trama e l'identità dell'assassino, Harris ha saputo coinvolgermi ed emozionarmi come pochi autori prima di lui. E poi diciamolo... Lecter è un personaggio perfetto. Consigliatissimo.

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    Marcello Rice

    21/09/2011 00:01:52

    Libro discreto, sinceramente mi aspettavo di più! si riprende un pò nel finale, ma fino a pagina 220/230 per me è stato noioso e difficile da continuare...insomma non mi ha colpito particolarmente! voto 3 diciamo libro poco più che mediocre e per me molta delusione da un libro da cui mi aspettavo molto

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    Marcello Rice

    21/09/2011 00:00:32

    Libro discreto, sinceramente mi aspettavo di più! si riprende un pò nel finale, ma fino a pagina 220/230 per me è stato noioso e difficile da continuare...insomma non mi ha colpito particolarmente! voto 3 diciamo libro poco più che mediocre e per me molta delusione da un libro da cui mi aspettavo molto

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    mirko

    30/08/2011 23:07:54

    Buon sequel di "Red dragon", ma dal mio punto vista un pò meno interessante. Storia ottima, ma ci sono delle fasi in cui la trama è troppo piatta e si perde il gusto della lettura..

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    Mart@

    01/10/2010 15:17:47

    Ho terminato ieri questo libro e che dire...Mi è piaciuto molto!!Non avendo visto il film non avevo idea di cosa avrei trovato nella storia e sono stata proprio coinvolta nell'indagine!Ottima x me la figura di Lecter(ormai quasi scontato da dire)ma anche il personaggi di Clarice! Coinvolgente il modo di scrivere, che passa dalla prima alla terza persona in alcune parti!Il finale è davvero fantastico; ricco di suspance e di dettagli!L'ho trovato un'ottima lettura e al più presto mi cimenterò nel seguito!Consigliatissimo!!!

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    Dario

    09/01/2010 18:52:06

    Ero molto indeciso se dare 3/5 oppure 4/5. ho trovato in alcuni punti il romanzo un pò pesante e trovavo "respiro" solo nei dialoghi o quando appariva il dottor lecter, figura incredibilmente affascinante seppure avrei preferito un suo piu vasto coinvolgimento nel romanzo. Mi è piaciuto molto la parte finale, quando Clarice Starling appare nella casa del killer. Tutta quella fase del romanzo è carica di tensione, descritto molto bene con i sensi, le emozioni. Molto bello. Da precisare che il trhiller non è propriamente il mio genere altrimenti avrei dato un 4/5. Mi è piaciuto come ha descritto anche la psicologia della Starling, l'impenetrabilità del dottoer Lecter, e la follia di Buffalo Bill ma all'inizio ho trovato difficile coninvolgermi

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    Luca

    19/09/2009 23:55:41

    E'un classico. Non occorrono analisi approfondite per un'opera come questa. Per godere della forza magnetica di Lecter & co. bisogna immergersi nella vorticosa lettura del romanzo, una torbida spirale di dolore e non solo per le vittime ma forse ancor di più per un carnefice de tutto speciale. Hannibal, probabilmente il personaggio migliore tra quelli partoriti dalla letteatura thriller, interviene con la sua voce dove il lettore inizia a perdere il bandolo della matassa, effettuando un vero e proprio profiling di Buffalo Bill e spiegando al lettore medesimo sofferenze, ricordi e persino qualche vezzo di un crudele e spietato assassino privo di scrupoli. Lettura obbligatoria.

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    zombie49

    26/05/2009 11:21:38

    Allieva del FBI e il suo capo indagano su un serial killer che uccide giovani donne, asporta loro lembi di pelle e getta i cadaveri in un fiume. Hannibal Lecter, psicanalista sadico e cannibale, detenuto in un manicomio criminale di massima sicurezza, sa molte cose e l’agente è incaricata di interrogarlo. La storia si dipana con crescente tensione fino a portarci nella casa del killer con la sua ultima vittima. Racconto avvincente, da cui è stato tratto un celebre film pluripremiato. Tuttavia il romanzo è permeato sempre da una sensazione di disgusto, come un sentore di putredine di cui non si conosce l’origine, non solo x i cadaveri decomposti ripescati nei fiumi e l’aberrante mania del killer, ma x un lubrico sottinteso sessuale nei confronti di Clarice e delle altre donne, x il viscido dott. Chilton, x la malattia della moglie di Crawford. Sembra che Harris voglia consapevolmente mettere in risalto i lati più sgradevoli delle persone, vittime o carnefici, proprio x suscitare repulsione nel lettore. I “cattivi” hanno qualcosa di diverso anche nell’aspetto, come l’ambigua sessualità di Jame e le 6 dita di Lecter. Non apprezzo l’eccessivo compiacimento del macabro, a scopo commerciale o, peggio, come espressione del modo di pensare di Harris.

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    lettore errante

    20/11/2008 12:48:10

    Un pò pesante ma decisamente un ottimo romanzo. Un libro in ogni caso dal leggere obbligatoriamente e da tenere nella propria biblioteca personale.

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    marzio

    26/09/2008 13:13:29

    uno dei più bei libri di tutti i tempi!!!!!strepitoso sino alla fine, le atmosfere sono stupende.....e lo stile semplice e diretto trama perfetta..

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    enrico

    24/07/2007 10:35:11

    Il più bel triller psicologico che ho letto (e sono tanti!!). Stupendo dalla prima all'ultima pagina, senza un momento di stanchezza. E' uno dei rari esempi di libro capolavoro al quale è seguito un film capolavoro. ASSOLUTAMENTE SUPERBO!!!

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    draculina

    30/03/2007 16:04:41

    Ottimo libro e ottimo film! Come solo pochissimi sanno fare, il film non è stato una delusione.Devo però ammettere che il libro era molto più emozionante, i personaggi meglio descritti...Per quanto mi riguarda è un classico e và letto!

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    Jules

    20/03/2007 23:12:16

    Ottima dimostrazione di come la solita regola, talvolta, può venire invertita. Non è sempre il film a non essere all'altezza del romanzo da cui prende spunto; certe volte un film diventa un capolavoro, nonostante sfrutti il soggetto di un libro alquanto mediocre, come in questo caso. Ignoravo come scrivesse Harris fino ad oggi, allorchè, data la curiosità che mi ha suscitato lo schifoso prequel di Hannibal Lecter, ho recuperato finalmente l'opera letteraria originale. Ebbene, la conclusione è la seguente: Harris non sa scrivere e sulla carta perfino un personaggio di grandissimo fascino potenziale come Lecter rimane un protagonista flaccido. Molto, decisamente molto meglio ha fatto Jonathan Demme insieme ad Anthony Hopkins.

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    Raffaella, Napoli

    20/02/2007 12:31:39

    fantastico...libro molto molto bello!!! si legge in due gg, è difficile interromperlo!!

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    Resiak

    12/12/2006 09:50:41

    Davvero un ottimo libro, merita pienamente sia l'acquisto che la lettura. Unica pecca, dal mio punto di vista, è il finale che avrebbe meritato qualche pagina in più con maggiore descrizione dei dettagli prima di passare allo "scontro a fuoco".

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    summer81

    18/10/2006 11:50:30

    bello veramente. peccato solo aver scoperto il libro dopo aver visto fino alla nausea il film.. DA LEGERE

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    devel81

    11/06/2006 08:58:41

    libro fantastico.non volevo mai che finisse.ti prende dalla prima all ultima pagina

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    dario

    03/10/2005 14:49:59

    secondo solo al "Delitto della terza luna" (mi rifiuto di chiamarlo red dragon). E' comunque uno dei thriller più belli che siano mai stati scritti. Il film è una rara eccezione, perchè solitamente risultano migliori i libri.

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(scheda pubblicata per l'edizione del 1989)
scheda di Cortellazzo, S., L'Indice 1989, n. 4

Thomas Harris, autore del thriller politico "Black Sunday" da cui è stato tratto l'omonimo film di Frankenheimer, imbocca ora, con questo romanzo, la strada buia e insidiosa del thriller a sfondo psicologico. Protagonista una donna, Clarice Starling, un'allieva dell'FBI catapultata a risolvere il caso di un assassino che terrorizza l'America, un mostro che scuoia le sue vittime, tutte donne di "taglia forte", particolare non irrilevante, come si scoprirà col procedere del racconto. E il caso vuole che sia un altro "mostro", Hannibal Lecter, a darle una mano, a costruire un puzzle-enigma ricco di indizi illuminanti. Lecter è uno psichiatra geniale, segregato da anni nella cella di un manicomio per aver assassinato e poi divorato le sue numerose vittime. Fra Clarice e Lecter si instaura un rapporto di complicità e un difficile patto di collaborazione: Lecter offrirà le sue geniali intuizioni e deduzioni a Clarice e in cambio la donna si confiderà con lui, rivangando sprazzi dolorosi della sua infanzia, riconferendogli il ruolo professionale perduto. A tratti di un crudo realismo, talvolta insopportabile, il romanzo di Harris intesse un intrigo di notevole suspense convogliata con maestria in più direzioni: nella risoluzione, ovviamente del caso - in cui il lettore possiede il vantaggio, angoscioso, di saperne di più della protagonista - e nel ritratto, giustamente sfaccettato, del pericoloso Hannibal Lecter, dotato di un acume e di un sense of humour rari.