Sillabario dell'amor crudele - Francesco Permunian - ebook

Sillabario dell'amor crudele

Francesco Permunian

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Editore: Chiarelettere
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 1,06 MB
Pagine della versione a stampa: 208 p.
  • EAN: 9788832962345
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Gaia la libraia

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Come se Dio battesse le mani all’impazzata per non impazzire davanti alla commedia umana. Davanti a quel teatro dell’assurdo da lui stesso ideato e creato.

«Lui è il più bravo. Ha battuto i colleghi cattivi della vicina regione, i Piovene e i Parise. Loro si muovono tentennanti fra tradizione e protesta, lui d’un balzo salta al centro della scena europea.»
Angelo Guglielmi

«Di tutto il verminaio di dolore e di umiliazioni inflitte a bambini e a ragazzini molto poveri e sordomuti, ho cercato di fare un’opera di fantasia letteraria ambientata dentro un orfanotrofio... La voce narrante è quella di un nano che, alle soglie della vecchiaia, rievoca la sua infanzia violentata.»

Se grottesca è la condotta del clero in Italia, grottesca dev’essere la sua rappresentazione in forma narrativa. A cominciare dal suo protagonista, il nano Baseggio (“un aberrante capriccio divino, questo sono io”), che a distanza di anni ricorda le violenze subite in un orfanotrofio italiano (“È stato come svegliarsi in un incubo”), e chiede vendetta. Con lui ecco la bambina prostituta Baby Yaba, la madre superiora suor Clemenzia, che dirige l’orfanotrofio con metodi da lager, padre Camilo Mendes, un vescovo del Vaticano e molte altre figure – il parroco del paese, le beghine, gli intellettuali di provincia, due trans, una banda di barboni – che insieme fungono da “coro” e formano tante tessere di un’unica rappresentazione.
A tratti scanzonato, a tratti feroce, in una danza di zie, eminenze, suore, mogli, il libro di Permunian ci fa entrare nei segreti della borghesia provinciale, con la Chiesa che diventa il baricentro del male italiano, dalla violenza sui disabili minorenni all’accoglienza dei migranti, in un compendio, ideale perché crudo, di bassezze che trascendono l’umano.

Un libro impudente e blasfemo, un feroce atto d’accusa contro l’oscenità della pedofilia cattolica.

   
  • Francesco Permunian Cover

    Francesco Permunian (Cavarzere, 1951) è autore di Cronaca di un servo felice (Meridiano Zero, 1999), Camminando nell'aria della sera (Rizzoli, 2001), Nel paese delle ceneri (Rizzoli, 2003), Il principio della malinconia (Quodlibet, 2005), Dalla stiva di una nave blasfema (Diabasis, 2009), La Casa del Sollievo Mentale (Nutrimenti, 2011), Il gabinetto del dottor Kafka (Nutrimenti, 2013), Ultima favola (Il Saggiatore 2015) e Costellazioni del crepuscolo (Il Saggiatore 2017). Sulle sue opere hanno scritto i maggiori critici. Franco Cordelli lo ha incluso fra i settanta autori che rappresentano la letteratura italiana, Andrea Cortellessa lo ha inserito nell'antologia La terra della prosa. Narratori italiani degli anni Zero (L'Orma, 2014). Approfondisci
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