Sinfonia n.9

(180 gr.)

Compositore: Gustav Mahler
Supporto: Vinile LP
Numero dischi: 2
Etichetta: C&L
Data di pubblicazione: 11 marzo 2016
  • EAN: 8808678160369

€ 78,96

€ 92,90

Risparmi € 13,94 (15%)

Venduto e spedito da IBS

79 punti Premium

Disponibile in 5 gg lavorativi

Quantità:
Descrizione

Gustav Mahler (1860-1911): Sinfonia n. 9 in re maggiore
Nel 1982, anno in cui venne celebrato il primo centenario della fondazione dei Berliner Philharmoniker, Herbert von Karajan diresse la mitica orchestra berlinese in una indimenticabile serie di concerti a Salisburgo, Berlino e New York, il cui programma era imperniato sulla Nona Sinfonia di Mahler. Nella leggendaria prima interpretazione di questo monumentale affresco sinfonico eseguito a Salisburgo nell’aprile del 1982 balzarono subito evidenti due cose. La prima riguardava il fatto che Karajan decise di mettere ancora più in evidenza la greve truculenta che caratterizza le prime battute del secondo movimento, esacerbando ulteriormente la peraltro già magistrale resa dell’intensa metamorfosi della danza concepita da Mahler. In secondo luogo, questo disco non fu realizzato in uno studio di registrazione ma dal vivo. Il primo violino Michel Schwalbé e gli altri professori d’orchestra dei Berliner dovettero così eseguire la Nona Sinfonia dalla prima all’ultima nota con un livello di padronanza tecnica – che se paragonata ai limiti della natura umana – si avvicinava moltissimo alla perfezione. Dal momento che la registrazione pubblicata su LP nel 1980 non era stata effettuata con tecnologia digitale e che nel corso degli anni la sua visione della partitura mahleriana era evoluta in maniera sostanziale, Karajan non fece fatica per convincere i vertici della Deutsche Grammophon a registrare l’ultimo concerto di questa serie, tenuto a Berlino nel 1982. L’interpretazione è assolutamente superba, per essere una ripresa live, anche se va detto che per precauzione fu ripresa anche la prova generale, che venne usata (credo nell’Adagissimo conclusivo) nei punti in cui il pubblico e i rumori sul palcoscenico avevano danneggiato la registrazione. Anche sotto questo aspetto, il risultato ottenuto è semplicemente eccezionale. Si tratta senza dubbio della migliore registrazione live di una sinfonia di Mahler pubblicata da qualsiasi etichetta dai tempi della famosa versione della Quarta Sinfonia fissata su disco nel 1939 da Willem Mengelberg (Gramophone).