Sinfonie - Concerti per pianoforte - Concerto per violino

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
Compositore: Johannes Brahms
Supporto: CD Audio + DVD
Numero supporti: 4
Etichetta: Deutsche Grammophon
Data di pubblicazione: 5 settembre 2014
  • EAN: 0028947927877

€ 26,50

Punti Premium: 27

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
CD
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Disco 1
1
1. Un poco sostenuto - Allegro - Meno allegro
2
2. Andante sostenuto
3
3. Un poco allegretto e grazioso
4
4. Adagio - Piu andante - Allegro non troppo, ma con brio - Piu allegro
5
Tragic Overture, Op. 81
Disco 2
1
1. Allegro non troppo
2
2. Adagio non troppo - L'istesso tempo, ma grazioso
3
3. Allegretto grazioso ( Quasi andantino) - Presto ma non assai
4
4. Allegro con spirito
5
Academic Festival Overture, Op. 80
Disco 3
1
1. Allegro con brio - Un poco sostenuto - Tempo I
2
2. Andante
3
3. Poco allegretto
4
4. Allegro
5
1. Allegro non troppo
6
2. Andante moderato
7
3. Allegro giocoso - Poco meno presto - Tempo I
8
4. Allegro energico e passionato - Più allegro
  • Johannes Brahms Cover

    Compositore tedesco.La formazione e l'incontro con Schumann. I rudimenti di musica impartitigli dal padre, suonatore di contrabbasso, e lo studio del pianoforte, effettuato con F.W. Cossel, gli permisero presto di guadagnarsi la vita in orchestrine locali. Approfondiva intanto, sotto la guida di E. Marxsen, lo studio della composizione. A vent'anni, nel corso di una tournée (accompagnava al pianoforte il violinista R. Reményi) conobbe J. Joachim che, già celebre, lo introdusse nei più influenti circoli musicali tedeschi. Se l'incontro con Liszt a Weimar (1853) lo lasciò indifferente, decisivo per la sua formazione fu quello con Schumann a Düsseldorf. Vedendo in B. una sorta di antidoto alla corrente «progressista» rappresentata da Liszt e Wagner, Schumann segnalò al pubblico il giovane musicista,... Approfondisci
  • Maurizio Pollini Cover

    Pianista. Allievo di C. Lonati e C. Vidusso, vinse nel 1960 il primo premio al concorso «Chopin» di Varsavia. Dopo inizi incerti, dalla metà degli anni '60 si mise in luce rapidamente, fino a imporsi come uno dei maggiori pianisti del secolo. È interprete lucido e razionale, dotato di tecnica trascendentale, ma soprattutto di capacità di analisi sia del testo sia delle tradizioni interpretative, e sa rendere con estrema chiarezza il senso della struttura musicale e delle sue dinamiche interne. Il suo repertorio spazia dai classici alla musica del Novecento, alla quale si è dedicato con un'assiduità inusuale per i grandi pianisti di oggi, presentando non solo Bartók, Stravinskij, Prokof'ev, Schönberg, ma anche Boulez (Sonata n. 2), Stockhausen, Nono, Manzoni. È tornato costantemente su Beethoven,... Approfondisci
| Vedi di più >
| Vedi di più >
| Vedi di più >
Note legali