Traduttore: G. Scatasta
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2000
In commercio dal: 18 luglio 2000
  • EAN: 9788806153106
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Descrizione

Uno psicopatico si pensa come la Morte. E la Morte guida per le strade suburbane, dove abbondano gli innocenti che saranno il suo pasto. Daniel Edward Flowers Bunkovski, detto Chaingang, gode di questo momento, sa che presto un fiume di sangue inarrestabile riempirà la notte. Per fermare questo idiota, dotato di precognizione e perciò inafferabile, c'è solo Jack Eichord, un poliziotto di Chicago ex alcolizzato. Eichord sa esattamente come pensa e reagisce Chaingang: quello che non sa, è che la prossima vittima potrebbe essere qualcuno molto, molto vicino a lui.

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Recensioni dei clienti

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    piero

    30/08/2006 17:47:30

    Ho appena finito di leggere (due inizi di pomeriggio...) e penso che il personaggio Chaingang meriterebbe un pò di attenzione da parte di chi legge: a mio avviso si tratta di un condensato di metafore incastrate tra di loro con molta sapienza narrativa e comunque simbolicamente molto, molto rappresentativo di ciò che stiamo attraversando come tempo e materia del vivere.

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    \m/

    11/07/2004 23:04:23

    Diretto e brutale,come tutta la narrativa splatterpunk che si rispetti. Aspetto un'edizione italiana degli altri libri con la palla di lardo protagonista,"Slice" e "Chaingang".

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    mauro68

    28/10/2003 14:30:36

    In certi frangenti davvero avvincente, ma anche troppo frettoloso. Il finale poi è molto banale. Peccato, perché si poteva fare di meglio.

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    gianni

    19/03/2003 13:35:25

    Il libro, tutto sommato, è divertente e si legge abbastanza velocemente. Certi temi potevano essere svolti meglio (qualche critica feroce nei riguardi dell'America contemporanea, appena accennata, il veterano impazzito, la solitudine del poliziotto frustrato, etc.), ma non erano, probabilmente, al centro delle intenzioni di Miller, più interessato alla cruda rappresentazione dell'abominio del serial killer e alla crudezza delle sue azioni folli, criminali ed raccapriccianti. Insomma, lo splatter è solo splatter, non aspira ad una qualche analisi più profonda, si limita ad esporre i fatti. Il finale è banale e rovina decisamente il resto del libro. American Pshyco, per fare un esempio, è su un altro pianeta.

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    Giames

    29/11/2001 02:53:23

    Stephen King dice bene di chiunque: i libri che riportano in copertina un suo (presunto? pagato?)giudizio entusiastico hanno superato il numero delle auto in divieto di sosta nel centro di Milano il sabato pomeriggio. Quindi non se ne può fare affidamento alcuno. Lessi un racconto (spassoso) di Miller su un'antologia Bompiani. Prometteva bene. Ha mantenuto male. La prosa lirica sta allo splatterpunk come Pavarotti sta all'heavy metal (e non a caso "heavy"). Il romanzo è noioso e ripetitivo. Inverosimile, poi, che una simile macchina di morte si faccia fregare da un briciolo di tenerezza che lo affligge: e l'istinto di sopravvivenza? In Viet-Nam non c'erano cuccioli? Davvero deludente.

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    luca t.

    28/11/2000 12:59:05

    Devo dissentire da chi dice che questo libro è così spaventoso. Mi sembra un buon libro, cosa che misuro generalmente dalla voglia di arrivare alla fine, ma non fa paura, è piuttosto sgradevole, questo sì. Certo l'ipotesi di incontrare Chaingang non è piacevole, ma è difficile pensare che un semideficiente che pesa quattro tonnellate possa farla franca, e neanche inseguirti a lungo. Ma l'atmosfera è sicuramente intensa, e la scrittura molto interessante. Alcune osservazioni particolari: il background vietnamita del seriale è un po' troppo ricorrente, no? Infine : questo gigante un po' tonto che ama i morbidi cuccioli di cane non vi ricorda qualcuno? Io penso al Lenny di "Uomini e topi".

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    chicco

    02/10/2000 18:20:12

    ha perettamente ragione Stephen King:<<troppo crudele terrificante per essere letto... ma troppo avvincente per essere messo giù>> In effetti è stato letto in 2 giorni..... buona lettura.

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    Sapessi

    23/08/2000 18:57:02

    Troppo freddo

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    STEFANO

    23/08/2000 18:56:16

    E&#39; stupendo, horror e tensione mettono in risalto questo libro

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