Editore: Mondadori
Collana: Oscar saggi
Anno edizione: 2010
Formato: Tascabile
Pagine: 228 p.
  • EAN: 9788804600015
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Gli scritti raccolti in questo volume, composti in un arco di tempo che va dal 1898 al 1913, ruotano in vario modo attorno a quell'opera capitale che è L'interpretazione dei sogni. In essi infatti vengono anticipate o esplicitate le modalità freudiane di investigazione e di smontaggio del linguaggio onirico. Pur in diverse declinazioni, in questi saggi l'intento di Freud sembra quello di mostrare le capacità ermeneutiche della psicoanalisi da lui fondata, al crocevia fra la malattia dell'anima, il delirio e le formazioni quotidiane e più visibili dell'inconscio, i sogni appunto, accreditando così la nuova disciplina come sistemazione scientifica del sapere sulla psiche, che trova per altro conferma nelle intuizioni creative dell'arte: significativo a questo proposito il celebre saggio sul Delirio e i sogni nella «Gradiva» di Wilhelm Jensen. La pratica analitica dell'inconscio tende quindi a diventare lavoro di traduzione da una forma del linguaggio estetica a una forma logica, rivelando al sognatore la sua inconsapevole poeticità, il fatto cioè di essere un costruttore di realtà e non soltanto un osservatore delle cose e della propria storia quasi fossero dati immodificabili.