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Fernando Pessoa

Editore: Adelphi
Edizione: 12
Anno edizione: 1979
Pagine: 445 p., ill.
  • EAN: 9788845903762
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(scheda pubblicata per l'edizione del 1984)
scheda di Rondolino, F., L'Indice 1984, n. 1

Si completa con questo secondo volume (vol. 1, Adelphi, 1981) la scelta di testi che Antonio Tabucchi, cultore affezionato dell'opera plurale di Fernando Pessoa, ha curato per l'Adelphi, con la collaborazione di Maria José de Lancastre, sotto il titolo emblematico e suggestivo di "Una sola moltitudine".
Agli scritti di Bernando Soares e Alvaro de Campos (vol. 1) si aggiungono ora le liriche di tre fra i più importanti eteronimi pessoani: le "Odi neoclassiche" del medico di Oporto Ricardo Reis; il poemetto bucolico e antinomialista "Il guardiano di greggi" del "maestro" Alberto Caeiro, e l'unico testo dell'eteronimo "straordinario" Coelho Pacheco, "Al di là di un altro Oceano", che, nelle parole del curatore, "costituisce un flagrante esempio delle virtù di precursore di Pessoa sulle avanguardie storiche - europee, nella fattispecie sulla surrealista 'écriture automatique', e possiede il valore di un reperto culturale prezioso per la storia delle avanguardie letterarie nell'area romanza". Completano la raccolta tre testi del Pessoa ortonimo: il messianico "Messaggio", unico volume di versi portoghesi pubblicato in vita dal poeta nel 1934, intriso di un patriottismo metafisico e decadente; il poemetto inglese "Antinoo" (1918), che canta in cadenze shakespeariane l'amore dell'imperatore Adriano per il giovinetto; e il "Primo Faust (appunti per un poema, 1908-1933)".
L'introduzione di Antonio Tabucchi, che completa il più ampio saggio critico premesso al primo volume, con l'aggiornamento bibliografico (198l -84), le note conclusive sui brani antologizzati (di M. J. de Lancastre) e la scelta di edizione con il testo a fronte contribuiscono senz'altro a fare di "Una sola moltitudine" una tappa importante del costante impegno di divulgazione, oltreché di studio, dell'opera pessoana da parte del curatore.