Una solitudine troppo rumorosa

Bohumil Hrabal

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Curatore: Sergio Corduas
Editore: Einaudi
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 841,82 KB
Pagine della versione a stampa: 122 p.
  • EAN: 9788858416310
Salvato in 5 liste dei desideri

€ 6,99

Punti Premium: 7

Venduto e spedito da IBS

EBOOK
Aggiungi al carrello
spinner
Fai un regalo
spinner

non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

A Praga, un uomo lavora da anni a una pressa trasformando carta da macero in parallelepipedi armoniosi e sigillati, vivi e morti a un tempo perché in ciascuno pulsa un libro che l'uomo vi ha imprigionato, aperto su una frase, un pensiero: sono frammenti di Erasmo e Lao-tze, di Hoelderlin e Kant, del Talmud, di Nietzsche. Professionista della distruzione di libri, l'uomo li crea incessantemente sotto forma diversa, e dal suo mondo infero promuove un suo speciale sistema di messaggi.
3,8
di 5
Totale 5
5
1
4
2
3
2
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Chiara

    09/03/2019 16:51:14

    Piccolo romanzo dello scrittore ceco Bohumil Hrabal, dove si narra la storia di Hant'a, che lavora da trentacinque anni a una pressa compattatrice di carta ed ha come unica gioia nella sua vita leggere i libri che riesce far sfuggire dalla sua compattatrice; riesce così a creare pian piano una libreria personale molto ricca e composita. Grazie al suo lavoro fa la conoscenza di Hegel, Nietzsche, Kant, Goethe, tuttavia vive continuamente ubriaco e in un profondo stato di solitudine. Romanzo che tocca corda sensibili dell’animo, dalle atmosfere molto kafkiane, d'altronde Kafka è un’ispirazione per il compatriota Hrabal.

  • User Icon

    Antonio

    17/09/2018 21:52:38

    Hanta, il protagonista, lavora in un vecchio edificio di Praga, ad una pressa che trasforma libri destinati al macero. Svolge il suo lavoro, di tanto in tanto raccoglie qualche libro, accumulandoli nella propria abitazione, diventando così "istruito contro la sua volontà". Vive con Nietzche, con Kant, con Hegel e altri, in un perenne stato di ubriachezza. Un libro sulla gioia di leggere libri, innanzitutto. Ma questo testo, non romanzo e non poesia, è strano, ma di una stranezza che non disturba, anzi. La scrittura di Hrabal è estremamente tattile; è parola che vede, che sente, ma soprattutto che tocca. Non è un poeta e non è un romanziere, eppure lo è entrambi. Hrabal sfugge alle distinzioni metodologiche. "Una solitudine troppo rumorosa" è forse un testo antiquato o avanguardistico, o meglio ancora entrambe le cose. Per citare Corduas: "è un'enorme e difficile sorpresa".

  • User Icon

    Marco

    17/09/2018 21:19:02

    Non so bene neanche io perché, ma non sono riuscita a portare a termine questo brevissimo romanzo. Il protagonista vive a Praga, dove lavora in una fabbrica che trasforma carta da macero in armoniosi parallelepipedi. Pensavo che fosse il libro ottimo da portare in viaggio con me a Praga, ma non avevo calcolato la possibilità che la città potesse non piacermi. Ho ritrovato moltissimo le atmosfere di Praga in questo libro, quel senso si asfissia e di occupazione che le strade ceche mi hanno dato. E' stato un vero peccato, per me, non riuscire ad arrivare a termine di questo viaggio.

  • User Icon

    Omegaman

    23/09/2014 10:30:54

    un capolavoro

  • User Icon

    Cristiana

    26/08/2014 11:57:09

    Di questo libro si dice che sia il capolavoro di Hrabal.... E' il flusso di coscienza (o qualcosa di simile...) di un ubriaco. Insopportabile per me in quasi tutte le pagine e tuttavia con alcune perle preziose sparse qua e la per cui vale senz'altro la pena di leggerlo.

Vedi tutte le 5 recensioni cliente
  • Bohumil Hrabal Cover

    Nato a Brno, capoluogo dell'attuale Moravia meridionale, Hrabal è stato ben presto sedotto da Praga e dalle atmosfere che la capitale boema offriva in quantità.Ha svolto mille mestieri, attingendo poi alla sua movimentatissima biografia nel corso della sua carriera di scrittore: fu magazziniere, preparatore di malto in una fabbrica di birra, copista presso uno studio notarile, commesso viaggiatore, capostazione, telegrafista, operaio, imballatore di carta da macero.Comincia con la poesia sin dagli anni trenta, ma è con la sua produzione narrativa che diverrà noto a livello internazionale. Questa stessa produzione - inzialmente concepita come destinata solo a sé stesso - circola clandestinamente durante gli anni seguenti la fine della primavera di Praga.I... Approfondisci
| Vedi di più >
Note legali