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Solos and Concertos Fitted for the Flutes

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Compositore: Arcangelo Corelli
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Arcana
Data di pubblicazione: 21 dicembre 2018
  • EAN: 3760195731123

€ 11,50

Punti Premium: 12

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Il flauto dolce era uno strumento estremamente apprezzato fra gli amanti della musica nell’Inghilterra degli inizi del 1700 e nell’arco di pochissimi anni apparvero numerose trascrizioni delle opere del conosciutissimo compositore italiano Arcangelo Corelli.
Marco Scorticati, solista e direttore di Estro Cromatico con Davide Pozzi al clavicembalo e organo, Evangelina Mascardi alla tiorba, Sara Campobasso al flauto dolce, Michela Gardini al violoncello) e Pietro Pasquini all’organo, consegnano una nuova versione di queste opere così tanto ammirate fin dal loro primo apparire.
Gli elementi fondamentali dell’interpretazione di Estro Cromatico sono rappresentati dalla ricchezza delle ornamentazioni improvvisate, dalla raffinatezza delle variazioni dei numerosi movimenti di danza e dalla varietà di colori strumentali che scaturisce dalle diverse combinazioni del basso continuo.
Tutti questi elementi contribuiscono a riportare alla vita la straordinaria musica di Corelli. Come scrisse Roger North nel 1710, «se la musica può essere immortale, i consort di Corelli certamente lo saranno».
Il libretto include il saggio «Corelli e il flauto dolce» del musicologo David Lasocki, riconosciuto come uno dei massimi esperti di strumenti a fiato, con particolare riferimento alla famiglia dei flauti.
  • Arcangelo Corelli Cover

    Compositore e violinista. Studiò a Bologna, dove nel 1670 venne accolto nell'Accademia filarmonica. Nel 1675 si stabilì a Roma: lì fu, dal 1679, violinista nell'orchestra del Teatro Capranica, e si perfezionò nella composizione. Nel 1679-80 soggiornò forse in Germania; ma la sua attività si svolse esclusivamente a Roma, dove ebbe come protettori e mecenati i cardinali Benedetto Pamphili e Pietro Ottoboni e fu in buoni rapporti con Cristina di Svezia. Messosi in luce, in varie occasioni, come primo violino di complessi ad arco, nel 1702 si esibì, ma con scarso successo, alla corte di Napoli. Nel 1708 lasciò ogni attività pubblica; trascorse gli ultimi anni di vita in preda a una profonda depressione. L'opera di C. – che fu assai apprezzato e ricercato in vita come esecutore e anche come insegnante... Approfondisci
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