Categorie

Ramón del Valle-Inclán

Curatore: O. Macrì
Editore: Passigli
Collana: Le lettere
Anno edizione: 1992
Pagine: 120 p.
  • EAN: 9788836802449

scheda di Martinetto, V., L'Indice 1993, n. 7

Eccentrica figura di scrittore ribelle e aristocratico a un tempo, Valle-Inclan (1869-1936) si distingue dalla propria generazione - quella, per in tenderci, di Unamuno - per un'adesione alla poetica modernista che tocca un limite di partecipazione oltre il quale si confonde con l'umorismo e con la satira di costume. La sua prosa raffinata e preziosista, talvolta volutamente arcaizzante, lascia trapelare di frequente una maliziosa e ironica autoreferenzialità. Seconda delle quattro 'Sonatas' riunite sotto il titolo di "Memorie del Marchese di Bradomin*, questa "d'estate" è indubbiamente un'altra buona occasione offerta al lettore italiano per avvicinarsi a un autore e a un periodo della letteratura spagnola finora poco diffuso. Il protagonista di questo "serial" ottocentesco è un dannunziano dongiovanni, un autentico mostro di estetismo che si fa retore e caricatura di se stesso pur senza violare l'ostinata adesione a un quasi patetico sogno di bellezza. Lo si trova, qui, in un Messico che risponde a tutti gli stereotipi dell'esotismo di maniera, potenziale contenitore di quelle trasgressioni che solo l'altrove può permettere. Impossibile rivelare le peripezie del Marchese all'inseguimento dell'immancabile 'femme fatale' senza guastare il piacere di una lettura così stucchevolmente fuori moda.