Sonata per Arpeggione

(180 gr.)

Compositore: Franz Schubert
Supporto: Vinile LP
Numero dischi: 1
Etichetta: Analogphonic
Data di pubblicazione: 1 maggio 2016
  • EAN: 8808678134339

€ 50,90

Venduto e spedito da IBS

51 punti Premium

Disponibile in 5 gg lavorativi

Quantità:
Aggiungi al carrello
Descrizione

Franz Schubert (1797-1828): Sonata in la minore per arpeggione e pianoforte D Robert Schumann (1810-1856): Fantasiestücke per violoncello e pianoforte op. 73 (Zart und mit Awestruck; Lebhaft, leicht; Rasch und mit Feuer); Stücke im Volkston per violoncello e pianoforte op. 102 (Vanitas vanitatum (Mit Humor); Langsam; Nicht schnell, mit Viel Ton zu spielen; Nicht zu rasch; Stark und markiert)

L’ineguagliato duo virtuosistico composto dalla pianista argentina Martha Argerich e dal violoncellista lettone Mischa Maisky presenta in questo disco di rapinosa bellezza tre caposaldi della letteratura cameristica romantica, vale a dire la Sonata per arpeggione e pianoforte di Franz Schubert, i Fantasiestücke op. 73 e gli Stücke im Volkston op. 102 di Robert Schumann. Nata a Buenos Aires, Martha Argerich iniziò a studiare pianoforte con Vincenzo Scaramuzza all’età di appena cinque anni. Nel 1955 la famiglia Argerich si trasferì in Europa, dove la giovanissima Martha prese lezioni da Friedrich Gulda a Vienna e poi da Nikita Magaloff e Stefan Askenase. Dopo essersi aggiudicata nel 1957 i primi premi ai prestigiosi concorsi internazionali di pianoforte di Bolzano e di Ginevra, la Argerich diede inizio a una intensa attività concertistica. Nel 1965 la sua affermazione al Concorso Chopin di Varsavia costituì una tappa decisiva sul cammino che la portò a diventare una delle stelle più luminose del firmamento musicale internazionale. La Argerich raggiunse la fama con le sue mirabolanti interpretazioni dei capolavori più virtuosistici della letteratura pianistica del XIX e del XX secolo. Nonostante questo, la grande pianista argentina non si è mai considerata una specialista di opere virtuosistiche, in quanto il suo repertorio spazia ecletticamente da Bach a Beethoven, da Schumann a Liszt e da Debussy, a Ravel e a Bartók. Il critico dell’autorevole rivista specializzata inglese Gramophone l’ha definita senza mezzi termini «la più grande pianista vivente». Nato nel 1948 a Riga, Mischa Maisky ha seguito le sue prime lezioni di musica nella Scuola di Musica per bambini e al Conservatorio della capitale lettone. Nel 1962 Maisky si iscrisse al Conservatorio di Leningrado e tre anni più tardi fece il suo esordio da solista con l’Orchestra Filarmonica di Leningrado, ottenendo un successo tale da essere definito addirittura il “Rostropovich del futuro”. Nel 1966 Maisky si aggiudicò il primo premio al Concorso Internazionale Ciaikovsky di Mosca. Mischa Maisky è l’unico violoncellista del mondo ad aver avuto la fortuna di studiare sia con Mstislav Rostropovich sia con Gregor Piatigorsky. Nel corso della sua luminosa carriera, Maisky ha registrato oltre trenta dischi con alcune delle orchestre più famose del mondo, tra cui i Berliner e i Wiener Philharmoniker, la London Symphony Orchestra, la Israel Philharmonic Orchestra, l’Orchestre de Paris, la Orpheus Chamber Orchestra e la Chamber Orchestra of Europe. «Uno dei talenti più sbalorditivi della generazione più giovane dei violoncellisti. Il suo stile esecutivo riesce a fare coesistere brillantemente un approccio poetico e una sublime delicatezza con una grande temperamento e una tecnica assolutamente irreprensibile» (Mstislav Rostropovich).