Sopravvivere coi lupi. Dal Belgio all'Ucraina una bambina ebrea attraverso l'Europa nazista

Misha Defonseca

Anno edizione: 1998
In commercio dal: 24 aprile 1998
Pagine: 266 p., Brossura
  • EAN: 9788879284233
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Maggio 1940. I tedeschi invadono il Belgio. Misha ha sei anni ed è ebrea. Un anno dopo, i suoi genitori vengono arrestati e deportati, ma riescono a salvare la bambina nascondendola presso una famiglia di cattolici.
Pur evitandole la deportazione, la famiglia adottiva fa patire a Misha ogni sorta di privazioni e di umiliazioni. Così la piccola decide di fuggire, nella folle speranza di ritrovare la madre, di cui ha sentito dire che era stata "portata verso Est". Germania, Polonia, Ucraina: da un villaggio all'altro, rubando e nascondendosi, Misha riesce incredibilmente a sopravvivere e a percorrere più di tremila chilometri a piedi.
Nella foresta tedesca, viene adottata da una coppia di lupi, al cui comportamento si adatta immediatamente, fino a diventare la baby sitter dei lupacchiotti. Per la prima volta in molti anni non deve più patire la fame ed è circondata dall'affetto.
Scrive cinquant'anni dopo: "Molta gente usa il termine 'bestiale' per descrivere ciò che i nazisti facevano alle loro vittime, e ritiene che si comportassero 'come animali'. Quando sento queste affermazioni, io rispondo sempre: 'No, i nazisti si comportavano come esseri umani'. Solo gli uomini hanno la capacità di uccidere per piacere, assaporando la sofferenza degli altri. Nessun animale ha mai fatto ciò che io ho visto fare dai nazisti ai loro simili".