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Sordi. Scusi Lei è Favorevole o Contrario? (DVD) di Alberto Sordi - DVD
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Sordi. Scusi Lei è Favorevole o Contrario? (DVD)
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Descrizione


Il commendatore Tullio Conforti è un uomo agiato, proprietario di una avviata industria di tessuti. Separato dalla moglie Anna, vive in un lussuoso appartamento, in compagnia del fido maggiordomo Igor. la sua esistenza è molto pi movimentata di quanto non possa apparire. Infatti Conforti mantiene praticamente un harem: ha tante amanti quanti sono i giorni della settimana.
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Dettagli

DVD
4020628802332

Informazioni aggiuntive

Koch Media, 2020
Wide Screen

Conosci l'autore

Alberto Sordi

1920, Roma

"Attore e regista italiano. Comincia a recitare a metà degli anni ’30 dividendosi fra l’avanspettacolo, il teatro di rivista e piccole comparse al cinema (dà la voce a Ollio/O. Hardy). Il primo film da coprotagonista è I tre aquilotti (1942) di M. Mattòli, anche se negli anni ’40 i maggiori successi gli vengono dal teatro leggero e dalla radio, medium nel quale S. sperimenta e costruisce una galleria di personaggi che porterà infinite volte e con grande successo al cinema, ritraendo un uomo banalmente medio la cui apparente cattiveria nasconde una malcelata ingenuità, un cialtrone sostanzialmente vigliacco, uno sbruffone succube delle circostanze, un individuo in bilico fra la tragedia e la farsa. F. Fellini si accorge del suo immenso talento e lo chiama a interpretare il meschino divo dei...

Paola Pitagora

1942, Parma

Nome d'arte di P. Gargaloni, attrice italiana. Mora, viso dolce che nasconde un temperamento ribelle, esordisce sul grande schermo con piccole parti alla fine degli anni ’50, ma si fa conoscere da pubblico e critica con il ruolo della cinica Giulia nel drammatico I pugni in tasca (1965) di M. Bellocchio. Nel 1967 ottiene grande successo con lo sceneggiato I promessi sposi nel ruolo di Lucia Mondella e da allora alterna gli impegni cinematografici a quelli televisivi. Al cinema è l’assassina della madre in Senza sapere niente di lei (1969) di L. Comencini, forse la sua migliore interpretazione, con cui vince il Nastro d’argento, e intensa coprotagonista in Un amore così fragile, così violento (1973) di L. Pittoni. Appare poi in Aiutami a sognare (1982) di P. Avati e Tutti gli anni una volta...

Silvana Mangano

1930, Roma

"Attrice italiana. Nella sua bellezza, a un tempo vicina e distante dal classico modello italiano, si saldano il desiderio delle platee popolari e l'immaginazione degli intellettuali, fin da quando appare, con prepotente fisicità, il seno mozzafiato e le gambe lunghissime, l'incarnato quasi niveo, gli occhi mobilissimi, sfrontata mondina dalla maglietta attillata e dalle calze nere a metà coscia, nell'acqua torbida delle risaie di Riso amaro (1949) di G. De Santis. Questa pellicola, che ne scolpisce la figura altera e indolente in icona immediatamente riconoscibile e la lancia come sex-symbol nazionale nell'immediato dopoguerra, arriva dopo che l'attrice, figlia di un italiano e un'inglese, già ballerina classica e indossatrice, partecipa a diversi concorsi di bellezza e lavora come figurante...

Anita Ekberg

1931, Malmö

Propr. Kristin A. Marianne E., attrice svedese. Eletta Miss Svezia, inizia a lavorare nel cinema a partire dal 1951. Dopo aver partecipato a Portami in città (1953) di D. Sirk, Piangerò domani (1955) di D. Mann e Artisti e modelle (1955) di F. Tashlin, riceve un Golden Globe nel 1956 come migliore giovane promessa. Il film che la trasforma nell’icona di un mondo spensierato già sul punto di declinare è La dolce vita (1960) di F. Fellini: l’attrice immersa nella fontana di Trevi è una delle immagini più suggestive del cinema italiano. Giocando sulle sue forme generose, Fellini la trasforma in seguito nell’incubo di un moralista bacchettone nell’episodio Le tentazioni del signor Antonio contenuto in Boccaccio ’70 (1962). L’attrice è uno dei topoi femminili del grottesco immaginario felliniano...

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