Traduttore: L. Cangemi
Editore: Iperborea
Anno edizione: 2010
In commercio dal: 27/08/2010
Pagine: 336 p., Brossura
  • EAN: 9788870911817
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Recensioni dei clienti

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    luciano

    28/04/2014 14:26:01

    Il libro è una interessante lezione di storia che fa capire il bene assoluto della libertà, ma anche il pericolo che corre la libertà quando non c'è giustizia sociale, pochi i ricchi e moltissimi i poveri. Il genocidio di Pol Pot causò dai 750 mila ai 3 milioni di morti.A questi si devono aggiungere (triste somma) quelli causati dai bombardamenti americani del 1969, dalla guerra civile e dalla invasione vietnamita.L'autore interroga le nostre coscienze:"Che cosa ci rimproveranno le generazioni future? Del fatto che nel mondo ogni giorno 30 mila persone muoiono di fame?"

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    Filippo

    09/06/2012 19:03:53

    Un'immane tragedia che l'ipocrita comunità internazionale non ha voluto vedere. Ma che è stata sottovalutata o sottaciuta anche da intellettuali e militanti. Il sorriso di Pol Pot ha ingannato i suoi concittadini e ammalia ancora il lettore nella disincantata indagine di Froberg. Bellissimo e inquietante.

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    Aldo Vincenzo Pamparana

    23/02/2011 15:49:57

    Un libro la cui scrittura riesce quasi a trasportare il lettore la dove avvennero i fatti, le descrizioni della zona sembrano quasi disegni scolpiti nella memoria , le citazioni in stampatello che erano i motti della Kampuchea Democratica e anche la descrizione dei contadini al lavoro in quello che sembrava essere davvero un modello di socialismo riuscito, ma soprattutto quello che dà 5 stelle al libro è il modo di interrogarsi dello scrittore su ciò sembro allora la Cambogia allora mel 1978 durante la spedizione di amicizia fra membri della Sinistra Svedese e alti funzionari fra cui lo stesso Pol Pot nel e su quanto nei nostri il giudizio sia mutato alla luce di ciò che con gli si scoprì essere accaduto tra l' aprile 1975 e il gennaio 1979 nella Kampuchea Democratica , il libro non giudica ma interroga, non emette verdetti ma ricorda semmaì il valore delle memoria e di come essa possa aiutare a comprendere ciò che è stato pur nella sua drammaticità.

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    Stefano

    09/02/2011 19:47:57

    Stupendo. Poche volte ho letto in un libro di analisi e cronaca storica l'onestà intellettuale dell'autore. Anche se lascia trasparire la sua opinione, i suoi dubbi sono continui, e la sua ricerca di verità e testimonianza ininterrotta. Consigliato.

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