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Traduttore: S. Tettamanti
Editore: Mondadori
Anno edizione: 2016
Pagine: 322 p., Brossura
  • EAN: 9788804664192
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    valevale75

    27/02/2017 08.54.07

    "Questo mondo è l'unico paradiso che mai potremo conoscere": questa sembra essere la morale cinica e disincantata di Gaio Fulvio Falconio, che narra in prima persona la sua avventura con un Gesù che da truffatore si trasforma nel momento della verità in autentico profeta, in un riscatto finale tanto eroico quanto ambiguo e perciò umanamente credibile. Libro che coinvolge e appassiona, realistico e poetico al tempo stesso nonostante l'atmosfera di cupa disillusione.

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    maurizio .mau. codogno

    20/12/2016 18.05.44

    Gaio Fulvio Falconio era il ghostwriter di Tiberio, ma quando le crisi di pazzia dell'imperatore crebbero e Seiano divenne il suo facente funzione cadde in disgrazia e fu esiliato in Palestina. Ma anziché presentarsi al legato di Roma, tale Ponzio Pilato, notando come la popolazione locale stesse aspettando un messia gli venne un'idea. Prese un ladruncolo che però aveva uno sguardo penetrante e gli propose un affare: gli avrebbe scritto i discorsi da pronunciare al popolo per ottenere così tante offerte da tornare entrambi a Roma da nababbi. E così... In questo libro Nick Tosches prende in giro i vangeli e la religione con virtuosismi estremi; dal discorso iniziale con il monsignore della curia vaticana che per caso trova il manoscritto di cui il romanzo sarebbe la traduzione dal latino, alla pomposa prosa iniziale che deve aver fatto impazzire l'ottimo Stefano Tettamanti. I testi evangelici sono in buona parte presenti nel testo, anche se in un ordine un po' strano, ma la loro genesi è del tutto diversa, come potete immaginare. Le avventure del duo e della crescente congrega di discepoli sono sicuramente spigliate; quello che lascia un po' perplessi è come Tosches fa terminare la storia. Non tanto per il tradimento, anche se i traditori non sono chi pensate (o no?) quanto per le aspirazioni messianiche, e per l'anticlimax finale.

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