Spaghetti cinesi

Jian Ma

Traduttore: N. Pesaro
Editore: Feltrinelli
Collana: I canguri
Anno edizione: 2006
Pagine: 189 p., Brossura
  • EAN: 9788807701733
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    alberto l.

    06/09/2015 12:22:07

    buon libro scorrevole ed interessante per alcuni aspetti culturali di questo popolo

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Nel 1990, all'indomani del programma di Riforme e Apertura varato da Deng Xiaoping, uno scrittore professionista e un donatore di sangue a capo di una fiorente impresa di donatori in subappalto hanno l'abitudine di incontrarsi ogni giovedì per pranzare insieme e discutere. Lo scrittore è stato incaricato dal Partito di scrivere un romanzo ispirato alle gesta di Li Feng, eroe dell'Esercito Popolare di Liberazione, ma ben altri sono i personaggi che gli frullano in testa e prendono vita di capitolo in capitolo. C'è l'attrice delusa per amore che si suicida in scena facendosi sbranare da una tigre, l'imprenditore che ha fatto fortuna con un crematorio privato e convince la propria madre a farsi bruciare viva, il direttore di una rivista letteraria vittima della moglie ricca e dell'amante povera ma testarda, lo scrivano pubblico che si innamora di una ragazza che non ha mai visto e finisce a letto con una vecchia, la donna distrutta dal proprio seno troppo fiorente, il padre che vuole abbandonare la figlia handicappata per poter generare un maschio, il cane parlante dotato di capacità profetiche, le cui vicende man mano si intrecciano tra loro e con quelle dello scrittore che li immagina. La critica corrosiva non colpisce solo le gerarchie del potere politico, corruzione e ottusa avidità pervadono ogni strato sociale. Spingendo a fondo il pedale del grottesco e della sgradevolezza in una girandola di storie estreme, più desolata che divertente, l'autore dipinge il panorama di una Cina sconcertata, in bilico tra un liberismo senza scrupoli e l'opprimente controllo del Partito. Ma Jian, nato nel 1953, è espatriato nel 1987, prima a Hong Kong poi a Londra, dove vive tuttora.
  Consolata Lanza