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Una specie di solitudine. I diari - John Cheever - copertina

Una specie di solitudine. I diari

John Cheever

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Curatore: A. Cioni
Editore: Feltrinelli
Anno edizione: 2015
Formato: Tascabile
In commercio dal: 10 giugno 2015
Pagine: 502 p., Brossura
  • EAN: 9788807886218

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John Cheever era un uomo pieno di contraddizioni: amava la moglie e i figli, ma si sentiva profondamente solo; amava le donne, ma amava anche gli uomini; si odiava perché aveva il vizio di bere, ma per gran parte della vita non riuscì a smettere; era un grande scrittore, ma la sua sensibilità era così pronunciata da limitarlo come persona. In queste pagine ci è data la possibilità di seguirlo in un dialogo serrato con se stesso, di starlo ad ascoltare mentre cerca di capire e registrare le infinite variazioni della luce e del suo intimo sentire. Qui la scrittura di Cheever è totalmente libera, folgorante, una fonte di infinita poesia e struggenti considerazioni sulla natura dell'amore, del sesso, del desiderio e della vita.
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    ciri

    24/05/2019 11:35:06

    Che libro magnifico! Lo inizi e pensi che 500pagine di diario non le sosterrai.piu' vai avanti e più incontri il mondo di Cheever: verità disarmanti,poesia pura.il rapporto con la sessualità e con l'alcool e una famiglia che ama.Difficilmente uno scrittore si è mai messo a nudo in maniera così leale e masochista.

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    Anna

    09/04/2019 07:09:53

    Dico sempre che un grande scrittore è colui che sa rendere poesia anche il banale e lo squallido, senza bisogno di grandi trovate stilistiche. Ecco, Cheever è un grande scrittore. Ogni frase del diario trasuda una ricerca di trascendenza sulle debolezze umane, quindi anche le sue, la ricerca di una felicità che non sa trattenere, la voglia e il bisogno di vivere liberamente le proprie pulsioni sensuali e sessuali per la moglie e per gli uomini, il non riuscire ad adeguarsi a standard sociali che nemmeno vuole nel profondo ma che sa lo tengono ancorato alla realtà che si è creato di marito e padre amorevole. Cheever fu un'anima irrequieta e struggente, in lotta con i suoi demoni ed i suoi diari lo dimostrano. Un'opera bellissima, poetica, struggente, che consiglio a tutti di leggere.

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    Giacomo Casadei

    25/06/2016 16:20:02

    Prima lettura di John Cheever. Un libro, anzi un diario, diverso da qualunque precedente lettura. Forte e di una lucidità particolare. Voto massimo.

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    Michele Testa

    19/11/2013 11:28:41

    Attenzione: questo libro non è per tutti. E' un libro per stomaci forti. E' una serie di istantanee in bianco e nero che rubano impietosamente i momenti salienti della vita di un uomo della costa nordorientale degli Stati Uniti. Ma quest'uomo non è una persona qualunque (anche se lui probabilmente direbbe di sì): è John Cheever. Sensibilissimo letterato, eppure espulso alle superiori e mai andato all'università (poi gli sarà conferita una laurea honoris causa nientemeno che da Harvard). Marito innamorato dell'adorata Mary, del cui profondo rancore però scriverà pagine durissime e sofferte. Amante e cantore del corpo femminile, eppure tormentato fino alla fine dei suoi giorni da una sofferta e impellente omosessualità. Alcolista abbrutito dalla necessità del bere, e sguardo lucidissimo e penetrante della realtà americana. Padre esemplare e affettuosissimo, ma primo denigratore delle debolezze umane dei propri figli. Intercalate da questi saliscendi dal devastante empatto emotivo, descrizioni poeticamente sublimi di paesaggi americani ed europei, e mirabili introspezioni dell'animo umano. Se esistesse una macchina del tempo, lo raggiungerei per abbracciarlo, e restare a fissare con lui «la prima stella della sera» nella veranda della sua casa a Ossining. Ti amiamo tutti, John, davvero. E tanto.

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    Joe

    13/07/2013 23:19:21

    Struggente e bellissimo: un capolavoro assoluto.

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    gianni

    29/04/2013 14:16:32

    Un diario intimistico di pregevole fattura

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    philo

    30/01/2013 09:51:19

    credo che per questo 2013 sarà difficile legger un libro più bello di questo. Struggente, superlativo.

Vedi tutte le 7 recensioni cliente
  • John Cheever Cover

    John Cheever è considerato uno dei maestri della short story.A dirlo sono scrittori del calibro di Ernest Hemingway, John Updike, Rick Moody, Dave Eggers, David Foster Wallace. Cheever è autore di sette raccolte di racconti e di cinque romanzi. Nel 1958 il suo primo romanzo The Wapshot Chronicle (pubblicato nel 2004 da Fandango con il titolo Gli Wapshot) riceve il National Book Award. Nel 1965 Lo scandalo Wapshot, pubblicato da Fandango nel 2005, riceve la William Dean Howells Gold Medal per la fiction dalla National Academy of Arts and Letters. Una selezione di sessantuno racconti confluisce in The Stories of John Cheever (sono già uscite per Fandango le raccolte Il nuotatore, Ballata, Oh città dei sogni infranti!, Il rumore della pioggia a Roma, Racconti italiani)... Approfondisci
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