Chiudi

Aggiungi l'articolo in

Chiudi
Aggiunto

L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri

Chiudi

Crea nuova lista

Img Top pdp Film
Salvato in 18 liste dei desideri
attualmente non disponibile attualmente non disponibile
Info
La spiaggia
9,99 €
DVD
Venditore: IBS
+100 punti Effe
9,99 €
ora non disp. ora non disp.
Chiudi
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
9,99 €
disponibile in 7 settimane Non disponibile
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
9,99 €
disponibile in 7 settimane Non disponibile
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
Chiudi

Tutti i formati ed edizioni

Chiudi
La spiaggia di Alberto Lattuada - DVD
La spiaggia di Alberto Lattuada - DVD - 2
Chiudi
Chiudi

Promo attive (0)

Descrizione


Le reazioni e il comportamento del mondo borghese su una spiaggia alla moda, di fronte alla scoperta che una di loro è, in realtà, una prostituta.
Leggi di più Leggi di meno

Dettagli

1954
DVD
8032807038230

Informazioni aggiuntive

Titanus Distribuzione Video, 2011
Eagle Pictures
107 min
Italiano (Dolby Digital 1.0 - mono)
Full screen

Valutazioni e recensioni

4/5
Recensioni: 4/5
(2)
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(0)
4
(2)
3
(0)
2
(0)
1
(0)
Riccardo Esposito
Recensioni: 4/5

A mezza strada fra melodramma e "commedia di costume alla francese", spesso ingiustamente sottovalutata, è in realtà una pellicola fondamentale del cinema italiano degli anni '50, pungente satira dell'ipocrisia della media borghesia dell'epoca. Girato sulla Riviera Ligure di ponente -- nel savonese, fra Finale Ligure, Spotorno e Varigotti (spiaggia del Malpasso).

Leggi di più Leggi di meno
Riccardo F. Esposito
Recensioni: 4/5

A mezza strada fra melodramma e "commedia di costume alla francese", spesso ingiustamente sottovalutata, è in realtà una pellicola fondamentale del cinema italiano degli anni '50, pungente satira dell'ipocrisia della media borghesia dell'epoca. Si tratta anche del miglior risultato ottenuto sino ad allora con il sistema di colore Ferraniacolor. Girato nel savonese (Finale Ligure, Spotorno, Spiaggia del Malpasso-Varigotti).

Leggi di più Leggi di meno
Chiudi

Recensioni

4/5
Recensioni: 4/5
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(0)
4
(2)
3
(0)
2
(0)
1
(0)

Conosci l'autore

Alberto Lattuada

1914, Milano

Fotografo, sceneggiatore e regista italiano. Figlio del musicista Felice, fa parte del gruppo antifascista legato alla rivista milanese «Corrente» per la quale lavora come critico insieme a L. Comencini, con cui fonda la Cineteca Italiana. Passa dietro la mdp nel '42 adattando Giacomo l'idealista da E. De Marchi. Autore di primo piano del neorealismo nel dopoguerra, si distingue per i temi crudi, l'azione e un certo grado di spettacolarità a cui ricorre in Il bandito (1946), Senza pietà (1948) e Il mulino del Po (1949), nei quali sfrutta i canoni e le suggestioni figurative del film di genere hollywoodiano – in particolare il gangster e il noir – per raccontare storie di crimine, corruzione, prostituzione, razzismo, scioperi, disoccupazione, ingiustizie e amori impossibili. Particolarmente...

Martine Carol

1920, Saint-Mandé

"Nome d'arte di Maryse Mourer, attrice francese. Dopo una breve e fortunata carriera teatrale (Fedra; La via del tabacco), nel 1943 passa al cinema, dove si afferma più per le sue esibizioni audaci (La femme aux loups, La donna dei lupi, 1943, di R. Pottier; Gli amanti di Verona, 1948, di A. Cayatte) che per le indubbie doti di interprete. Il suo successo e la sua fama sono legati per anni al personaggio piccante di Caroline Chérie (1950) di R. Pottier e derivati (Le belle della notte, 1952, di R. Clair; Nanà, 1954, di Christian-Jacque); in seguito affronta anche ruoli più complessi e sfumati (La spiaggia, 1954, di A. Lattuada; Lola Montès, 1955, di M. Ophüls)."

Raf Vallone

1916, Tropea, Vibo Valentia

"Propr. Raffaele, attore italiano. Già calciatore e giornalista, viene scelto da G. De Santis come interprete di Riso amaro (1949). Questo e altri film «neorealistico-popolari» (Non c'è pace tra gli ulivi, di G. De Santis e Il cammino della speranza, di P. Germi, 1950; Anna, di A. Lattuada, 1951, e Roma ore 11 di De Santis, 1952) gli consentono di abbozzare con efficacia un personaggio rude e sanguigno e gli aprono le vie del successo internazionale (Teresa Raquin di M. Carné, 1953; El Cid di A. Mann, 1961; Fedra di J. Dassin, 1962, e, soprattutto, Uno sguardo dal ponte di S. Lumet, 1962). Tra gli altri suoi film italiani si ricordano: La spiaggia (1953) e Guendalina (1957) di Lattuada, La garçonniere di De Santis, e La ciociara di V. De Sica (1960). Negli ultimi anni si dedica soprattutto...

Mario Carotenuto

1915, Roma

Attore italiano. Sfida l’arena dell’avanspettacolo prima di mettere piede nel cinema nel 1950 con una piccola parte che inaugura una strepitosa carriera di spalla e caratterista romanesco che, pur senza interpretazioni memorabili, lo vede presente in 158 pellicole dagli anni ’50 ai ’90. Attore instancabile, gira anche diciassette film in un anno, padroneggiando soprattutto i toni comici ai limiti del grottesco e tratteggiando una maschera di serioso cialtrone dalla sicumera logorroica e pomposamente assertiva. Capace di vertiginosi e disinvolti cambi di registro, in sei lustri passa da Totò (Destinazione Piovarolo, 1954, di D. Paolella) ai Pierini dei film trash anni ’80. Lo si ricorda anche in Lo scopone scientifico (1972) di L. Comencini.

Chiudi
Aggiunto

L'articolo è stato aggiunto al carrello

Cerca Cerca
Cerca
Chiudi

Aggiungi l'articolo in

Chiudi
Aggiunto

L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri

Chiudi

Crea nuova lista

Chiudi

Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Chiudi

Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore