Splendore nell'erba

Splendor in the Grass

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Titolo originale: Splendor in the Grass
Regia: Elia Kazan
Paese: Stati Uniti
Anno: 1961
Supporto: DVD
Salvato in 10 liste dei desideri

€ 12,99

Punti Premium: 13

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
DVD

Altri venditori

Mostra tutti (4 offerte da 10,46 €)

L'amore tra due liceali contrastato dai rispettivi genitori e dalla loro educazione sessualmente repressiva, porta la ragazza ad una grave forma di depressione.
4,67
di 5
Totale 3
5
2
4
1
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Paolo Turseti

    05/05/2019 10:44:37

    Un film bellissimo anche se un po’ (molto) strappalacrime. Tuttavia il mancato lieto fine rende la conclusione, sebbene amara, più realistica. Bravissimi e bellissimi gli attori protagonisti la cui interpretazione intensa si conforma alla drammaticità della storia.

  • User Icon

    maria

    25/02/2019 18:53:23

    Natalie Wood da Oscar

  • User Icon

    pulpyouri

    20/09/2018 19:35:07

    Inutile dire del film,capolavoro senza tempo...analizza l'incomunicabilità tra generazioni e le difficoltà dei sentimenti con un'autenticità rarissima nel cinema statunitense(specie in anni ancora pervasi dal maccartismo). Il dvd è buono,anche se il supporto per un'opera di tale importanza sembra proprio inadeguato. I sottotitoli sono ben fatti(e fortunatamente completi),per cui il consiglio è quello di guardarlo in lingua originale per apprezzare i maestosi interpreti(Natalie Wood impressionante!). Degli extra si sente decisamente la mancanza(ci sono solo foto,tante foto..ma solo foto!)

  • Produzione: A & R Productions, 2014
  • Distribuzione: A & R Productions
  • Durata: 124 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 1.0 - mono);Inglese (Dolby Digital 1.0 - mono);Francese (Dolby Digital 1.0 - mono);Tedesco (Dolby Digital 1.0 - mono)
  • Lingua sottotitoli: Italiano
  • Formato Schermo: 1,78:1
  • Area2
  • Elia Kazan Cover

    Kazan, Elia Pseudonimo di Elia Kazanjoglous, regista e produttore cinematografico statunitense di origine greca, emigrato negli Stati Uniti nel 1913. Associato al Group Theater e in seguito membro fondatore dell'Actors' Studio, divenne famoso come originale e sensibile direttore di scena grazie a spettacoli rappresentati a Broadway come La famiglia Antropus di Thornton Wilder (1942), Un tram che si chiama desiderio di Tennessee Williams (1947, con Marlon Brando, che diresse anche nella versione cinematografica del 1951 al fianco di Vivien Leigh), Morte di un commesso viaggiatore (1949) di Arthur Miller, La gatta sul tetto che scotta (1955, da cui nel 1958 fu tratto il film omonimo con Elizabeth Taylor e Paul Newman) e La dolce ala della giovinezza (1959), ancora di Williams. Diresse inoltre... Approfondisci
  • Natalie Wood Cover

    "Nome d'arte di Natalija Nikolaevna Zacharenko poi N. N. Gurdin. Attrice statunitense. Esordiente bambina nelle mani di I. Pichel (Happy Land, 1944; Conta solo l'avvenire, 1946), efficace in piccoli ruoli (Il fantasma e la signora Muir, 1947, di J.L. Mankiewicz) ma anche brillante protagonista (Fiore selvaggio, 1947, di A. Dwan), la W. adolescente è attrice affermata tra commedia (La fortuna si diverte, 1950, di W. Lang) e melodramma (La diva, 1952, di S. Heisler). La Warner intanto la mette sotto contratto per Gioventù bruciata (1955, nomination) di N. Ray come valido contrappunto all'icona J. Dean. Memorabile anche in ruoli secondari (Sentieri selvaggi, 1956, di J. Ford), il musical realistico e socialmente impegnato (West Side Story, 1961 di R. Wise), e la struggente interpretazione in... Approfondisci
  • Warren Beatty Cover

    Nome d'arte di Henry W. Beaty, attore e regista statunitense. Fratello minore di Sh. McLaine, debutta con il ruolo di protagonista in Splendore nell'erba (1961) di E. Kazan. Fisico atletico, sorriso ironico e sguardo magnetico, si propone come attore bello e tormentato, sulla falsariga di J. Dean e M. Brando, e riscuote un notevole successo di pubblico. Dopo alcune prove discontinue, A. Penn ne esalta la fantasiosa aggressività nel cabarettista di Mickey One (1965) e nel Clyde di Gangster Story (1967). Negli anni seguenti si divide tra ruoli comici e drammatici, per poi debuttare nella regia nel 1978 con Il paradiso può attendere (coregia insieme a B. Henry), divertente e ironico remake di una commedia di A. Hall del 1941. Seguono il kolossal Reds (1981), sulla figura dello scrittore americano... Approfondisci
Note legali