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Brian Selznick

Traduttore: G. Iacobaci
Editore: Mondadori
Collana: I Grandi
Anno edizione: 2012
Pagine: 649 p. , ill. , Brossura

Età di lettura: Da 12 anni.

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  • EAN: 9788804616702
Usato su Libraccio.it € 8,64

  Selznick torna con "un romanzo per parole e immagini" che ripete tecnica e struttura narrativa dell'Incredibile invenzione di Hugo Cabret (da cui Scorsese ha tratto il film). La tecnica è quella del graphic novel, ma con un linguaggio cinematografico fatto di zoomate, primi piani, campi lunghi, panoramiche, in pagine al carboncino nero che rimandano ai film muti. La struttura della trama mette insieme due storie inizialmente diverse, che sembrano correre parallele, ma quando l'inevitabile incontro effettivamente avviene ci si accorge che c'è una sfasatura temporale di cinquant'anni, per cui il ragazzino protagonista della storia scritta incontra non già la ragazzina dodicenne della parte disegnata, ma questa ormai anziana, che è poi la nonna del ragazzino e lavora nel museo dove lavorava il padre di Ben. Complicato? Meno di quanto si pensi, se si legge/guarda il libro con empatia e ci si lascia trascinare nel flusso della vicenda, i cui temi portanti sono la sordità e la lingua dei segni, la nascita dei musei d'arte naturale come gabinetti delle meraviglie, le biblioteche e le librerie che hanno chiavi magiche per entrare in quelle stanze e sciogliere gli enigmi e i segreti delle persone, la forza dei sogni che indirizzano a dare un senso alla vita. Ben, quando diventa sordo a causa di un fulmine, dopo che in un incidente è morta la madre, scappa da casa degli zii alla ricerca del padre che non ha mai conosciuto seguendo labili indizi, una cartolina con l'indirizzo di una libreria. Nelle pagine disegnate Rose, sorda dalla nascita, fugge anche lei da casa per raggiungere la madre attrice, che però la respinge, e vivrà con il fratello che lavora in una libreria. A uno a uno tutti i tasselli del puzzle vanno al loro posto, e anche le vite dei protagonisti, come accadeva in Hugo Cabret. Da undici anni. Fernando Rotondo