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State buoni se potete di Luigi Magni - DVD

State buoni se potete

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Regia: Luigi Magni
Paese: Italia
Anno: 1983
Supporto: DVD

39° nella classifica Bestseller di IBS Film Film - Bambini e ragazzi - Film bambini e ragazzi

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€ 9,99

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Durante il XVI secolo, nella Roma papale, il colto e gentile don Filippo Neri dedica la sua missione parrocchiale all'infanzia abbandonata fondando degli istituti di raccolta ed educazione.
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    Monica

    19/06/2019 20:32:29

    Un ricordo d'infanzia diventato tangibile e fruibile. Grazie

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    mauro

    16/03/2010 18:23:28

    Bellissimo, intenso, fa ridere e fa piangere ma rimane per tutto il film un senso spirituale cristiano che rararamente si riesce a render con un film. La vita come prova come lotta contro le tentazioni di un astutissimo e sempre presente demonio,che, magnificamente interpretato, nei vari personaggi,è pronto sempre a metterci lo zampino perchè l'uomo si perda e cada nel male ma proprio don Filippo rivela la sua santità nel riconoscerlo ogni volta. Mi è piaciuto anche il modo di trattare il dolore e la morte che non sono il classico lieto fine delle favole ma ricevono luce dalla fede nel paradiso e nell'amore di Dio. Non riesco a credere che il regista sia ateo.....Film altissimo. Musiche indimenticabili, a cominciare dall'arpeggio di Branduardi iniziale che in mezzo a due bambine canta come un menestrello una poesia.

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    Luigi Adamo

    22/12/2008 21:13:24

    Il giudizio su questo film può essere sintetizzato in una sola parola: capolavoro. Tutto assolutamente superlativo, dalle musiche di Branduardi alle interpretazioni magistrali di Dorelli, Leroy e Mario Adorf, per non parlare della sceneggiatura e della regia di Luigi Magni. E' un film da vedere e ancor di più da tenere e rivedere perchè non smette mai di emozionare. Sublime.

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    gckfp

    22/02/2008 09:59:27

    luigi magni, anima naturaliter christiana (e si proclami ateo finché gli pare!). Questo suo film fa bene allo spirito.

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    Laura

    15/01/2008 15:55:26

    Fantastico, divertente, allegro, in poche parole meraviglioso. Alla base vi è stata una buona ricerca storica e culturale che stimola la curiosità nel approfondimento della vita dei santi...e nel film ne compaiono diversi. Uno dei pochi film interessantissimi anche per un pubblico non religioso nel quale mi ritrovo. La figura del Santo interpretata da Dorelli esce fuori dalla scena con una semplicità e maestosità che va al di là della religione. Lo consiglio a tutti grandi e piccoli, insegna, aiuta a pensare e a crescere come persona!

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    army condom

    26/02/2007 12:19:16

    Mi sono piaciute soprattutto le musiche di Branduardi.

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    mauro

    27/12/2006 18:06:04

    io lo trovo di una grande spiritualità, si parla di tanti asptti della vita cristiana:dall' umiltà, alla carità,dalle tentazioni alla vera santità, dal buon umore con cui accettare i mali e le sofferenze alla fede nel paradiso... In un film che fa ridere e piangere. Bellissimo! Pennellate ben studiate di una Roma del '500 con ottimi costumi e musiche grandiose.Intenso!

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    andrea

    06/09/2006 17:54:34

    UN FILM STUPENDO CHE CI FA RIFLETTERE. LE MUSICHE DI BRANDUARDI SONO SUPERLATIVE!!!

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    ROMILDA

    31/08/2006 16:54:50

    SCRIVO DUE PAROLE : ECCELLENTE DIREI !!!!!!!!

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    RAFFAELE BRACALE

    01/06/2006 11:29:52

    Affidate a Gigi Magni una sceneggiatura con una Roma in costume e lui ne farà un gioiellino; questo State buono è godibilissimo, a tratti affascinante con un Dorelli ed un Leroy in stato di grazia; ottimi anche i comprimari da M. Adorf a Renzo Montagnani etc. Ciò che sorprende è la spiritualità che aleggia nella pellicola a malgrado che Magni si dihiari ateo! Da vedere e rivedere!!

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    Simo

    18/01/2006 12:53:53

    Bellissimo affresco della roma papalina del Cinquecento. Un ottimo Dorelli nei panni di Filippo Neri, un plauso anche a Renzo Montagnani nell'interpretazione del diavolo e all'esemplare Philippe Leroy. Stupende le musiche di Branduardi. Film che non viene mai mandato in onda sulle tv sia pubbliche sia private, ma si sa che oggi il pubblico apprezza per lo più le stupide piroette delle povere vittime di Amici, o le raccapriccianti emozioni dei vip spediti a rovinare la pace in posti remoti del globo.

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    Artemisia

    28/12/2005 14:10:20

    Bellissimo e poetico... Jonnhy Dorelli e Philippe Leroy sono grandi! Lo consiglio vivamente!

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    Ludovico il Moro

    19/05/2005 18:16:21

    Un film non molto bello e banale. L'ho visto a scuola con la mia prof. di musica ma è uno dei film più deludenti che ho mai visto. Volgare e poco convincente. L'ambientazione e i costumi sono tuttavia molto convincenti.

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    Attilio

    13/05/2005 12:48:00

    Grande,come al solito,Luigi Magni...Molto belle le ambientazioni ed i costumi,strepitosa la colonna sonora di A.Branduardi . In definitiva film che forse non gode della fama che meriterebbe.

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    Antonella

    26/04/2005 16:23:02

    Grande Dorelli, grande storia, fantastica la colonna sonora! E sapete una cosa? Su quasi 3 ore di film, ho contato solo 2 parolacce!!

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    Andrea

    03/03/2005 15:17:21

    Semplicemente fantastico. Un film che a distanza di tanti anni vedo sempre con piacere. Simpatico, divertente ed educativo. Io lo consiglio.

Vedi tutte le 16 recensioni cliente
  • Produzione: San Paolo, 2011
  • Distribuzione: Diffusione San Paolo
  • Durata: 150 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - stereo)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: Widescreen
  • Area2
  • Johnny Dorelli Cover

    Nome d'arte di Giorgio Guidi, cantante e attore italiano. Giovanissimo, si trasferisce negli Stati Uniti, dove ottiene i primi successi in campo musicale. Rientrato in Italia partecipa al Festival di Sanremo nel 1959 e 1960 e subito dopo inizia a lavorare in televisione come presentatore. Negli anni '60 divide i suoi impegni tra teatro e cinema ottenendo notevole popolarità. Simpatico, sornione e dal sorriso accattivante, sul grande schermo si impone con ruoli leggeri come in Guardatele ma non toccatele (1959) di M. Mattoli e Arriva Dorellik (1967) di Steno. In alcuni casi non disdegna personaggi vagamente drammatici, come l'industriale di Pane e cioccolata (1974) di F. Brusati e il cupo ruolo di sfondo di L'Agnese va a morire (1976) di G. Montaldo. Dopo aver partecipato a numerosi film commerciali,... Approfondisci
  • Mario Adorf Cover

    "Attore svizzero. Forte di una solida formazione teatrale alla scuola di O. Falkenberg a Monaco, esordisce nel cinema nella trilogia antimilitarista 08/15 Kaputt (1955) del tedesco P. May, imponendosi in ruoli da «duro». Dopo una ventina di film in Germania, all’inizio degli anni ’60 comincia a frequentare i set italiani (La visita, 1963, e Io la conoscevo bene, 1965, di A. Pietrangeli; Le soldatesse, 1965, di V. Zurlini), con qualche occasionale puntata in quelli internazionali (Sierra Charriba, 1964, di S. Peckinpah). Negli anni ’70, dopo una buona caratterizzazione in L’uccello dalle piume di cristallo (1970) di D. Argento, dà volto a umanissimi villain sopra le righe in molti film del filone «poliziottesco» (Milano Calibro 9, 1972, e La mala ordina, 1972 entrambi di F. Di Leo; La polizia... Approfondisci
  • Philippe Leroy Cover

    Propr. P. L.-Beaulieu, attore francese. Dopo aver combattuto in Indocina, vede aprirglisi le porte del cinema nel 1960 quando il regista J. Becker gli affida il ruolo emblematico del risoluto e sfortunato carcerato che tenta l’evasione in Il buco. Asciutto, guascone quando occorre e più posato in parti meno irruenti, può così dar vita a una galleria di figure virili e incisive sia sui toni leggeri (Sette uomini d’oro, 1965, di M. Vicario) sia su quelli drammatici (Senza sapere niente di lei, 1969, di L. Comencini). Molto più apprezzato in Italia che in patria, lavora fra gli altri per L. Cavani in Il portiere di notte (1974) e Al di là del bene e del male (1977) e per L. Magni in State buoni se potete (1983). Con J.-L. Godard gira Una donna sposata (1964), uno dei suoi pochi film francesi... Approfondisci
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