Editore: Feltrinelli
Edizione: 10
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
In commercio dal: 29 settembre 2013
Pagine: 255 p., Brossura
  • EAN: 9788807882296

nella classifica Bestseller di IBS Libri - Società, politica e comunicazione - Politica e governo - Ideologie politiche - Anarchismo

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    Concetto

    22/09/2018 14:25:10

    Opera scritta da Bakunin nel 1873, nove anni dopo la fondazione della Prima Internazionale, un'associazione che vide schierare gli operai appartenenti al movimento socialista, anarchico, mazziniano, marxista. Si può evincere che l'autore abbia trascritto in quest'opera il suo pensiero quale di massimo esponente dell'anarchismo. Un testo munito di analisi storica, teoria politica e critica contro il marxismo e i movimenti del suo tempo. Il testo manca di ordine, chiarezza, risultando dunque alquanto "Pesante". ma senza dubbio si nota la convinzione di quest'uomo che credeva in ciò in cui manifestava. Mi sono munito di una matita per sottolineare le parti focali del testo, in modo tale che, se mai volessi riprenderlo, so quali sono le pagine in cui si evince il "che cos'è" l'anarchia. Consigliato.

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    Lorenzo C

    20/09/2018 09:18:07

    La figura e le idee di Bakunin, spesso troppo sottovalutate per importanza risuonano in questo saggio. La linea anarchica dettata dal pensatore russo, in netto contrasto con molte delle idee Marxiste risulta ancora interessantissima, opera consigliatissima

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    manu87

    06/03/2014 13:00:34

    Contro ogni forma di potere nelle mani di pochi,Bakunin sostiene che le decisioni del popolo provengano dal basso verso l'alto,inoltre dichiara che le masse popolari serbano in sè i caratteri della rivoluzione che sfociando in un'organizzazione collettiva provvederanno attraverso un'azione violenta ad abolire e distruggere l'unico vero mezzo di sfruttamento di tutti i popoli, lo Stato,raggiungendo così la vera emancipazione sociale.Con questo scritto,oltre ad entrare nel gota dei grandi pensatori politici,Bakunin ci invita a riflettere sul ruolo delle classi privilegiate,(ossia il potere in mano a pochi esercitato sui tanti),dominando sempre dall'alto i popoli, curando solo ed esclusivamente i loro interessi.Un tema ricorrente in tutte le epoche storiche ed attualissimo,vista la crisi politica ed istituzionale che stiamo attraversando.Una lettura consigliata per chi vuole capire fino in fondo la visione anarchica della società.

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