Stiller

Max Frisch

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Traduttore: Elena Broseghini
Editore: Mondadori
Collana: Oscar moderni
Anno edizione: 2018
Formato: Tascabile
In commercio dal: 22 maggio 2018
Pagine: 402 p., Brossura
  • EAN: 9788804678748
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Possono interrogarmi quanto vogliono, da me non caveranno nulla, perlomeno nulla di vero.

L'americano mister White viene fermato al confine svizzero: la polizia lo identifica come Anatol Stiller, noto scultore scomparso da anni. Incarcerato in attesa di chiarimenti, l'uomo appunta su una serie di quaderni la sua verità. I destini di un individuo in apparenza comune e di un artista di successo vengono così a incrociarsi. Ma White è o non è Stiller? Romanzo tra i più importanti del Novecento qui proposto in una nuova traduzione, in Stiller personaggi, luoghi, aneddoti, favole vanno a comporre le molteplici biografie dell’enigmatico protagonista. E dietro le intricate vicende sentimentali di Stiller, dietro le mirabolanti imprese di White, quello che Frisch ci propone è il romanzo di uno scrittore che, riflettendo, ricordando, ascoltando, attraverso la fatica delle parole, cerca di arrivare a se stesso.
  • Max Frisch Cover

    (Zurigo 1911-91) scrittore svizzero di lingua tedesca. È noto soprattutto per le opere teatrali, che rivelano l’influsso di Brecht e di Th. Wilder: E cantano ancora (Nun singen sie wieder, 1945, nt), sul problema delle responsabilità dei crimini di guerra; La muraglia cinese (Die chinesische Mauer, 1946, nt), una denuncia del sempre latente pericolo della dittatura; Don Giovanni o l’amore per la geometria (Don Juan oder die Liebe zur Geometrie, 1953), una delle sue opere più argute e raffinate; Omobono e gli incendiari (Herr Biedermann und die Brandstifter, 1953), «dramma didattico senza insegnamento» che smaschera la doppia morale del borghese; Andorra (1962), satira del pavido conformismo che rende possibile il trionfo del razzismo; Trittico (Triptychon, 1978), opera sulla morte intesa come... Approfondisci
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