Storia del mondo islamico (VII-XVI secolo). Vol. 1: Il Vicino Oriente.

Claudio Lo Jacono

Editore: Einaudi
Anno edizione: 2003
In commercio dal: 3 febbraio 2004
Pagine: XVI-470 p., Brossura
  • EAN: 9788806167868
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Descrizione
Un'opera completa che cerca di aprire una breccia nella scarsa conoscenza occidentale dell'Islam e che fornisce un punto di riferimento per orientarsi nella storia politica e istituzionale del Vicino Oriente, che tanto ha contribuito a formare l'identità europea. Oriente islamico e Europa cristiana, infatti, hanno percorso un tragitto storico parallelo, intessuto di scontri, ma anche di lunghi periodi di pacifici scambi, di interazioni e trasferimenti concettuali e tecnologici. L'Oriente di cui tratta ques'opera non ha una dimensione puramente geografica, ma comprende tutti quei territori, asiatici, africani e persino europei, in cui a partire dal VII secolo, la cultura religiosa dell'Islam s'è progressivamente impiantata.

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Recensioni dei clienti

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    Leonardo

    07/07/2017 19:25:44

    450 noiose pagine; una confusa ed infinita lista di nomi, date e battaglie. Non una parola sulla situazione sociale, sulla condizione delle classi inferiori, delle donne, della gente comune, una storia fatta solo da Sceicchi e Generali. Incomprensibile e noioso.

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    Francesco

    19/06/2017 11:42:11

    E' un testo fondamentale per conoscere in modo rigoroso e completo le vicende storiche dell'universo arabo-islamico, relativamente all'area del Vicino-Oriente, nei suoi primi mille anni di vita. L'autore, il prof. Claudio Lo Jacono, è tra i massimi esperti viventi di tale ambito di studi. La lettura è piacevole e ricca di informazioni che aiutano, anche il neofita, a "navigare"in un mondo apparentemente altro e lontano, ma che invece ha sempre strettamente interagito con l'Occidente latino e cristiano. A conferma di ciò credo sia opportuno riportare una riflessione, alquanto significativa, che il professore fa a pag. 399:"...la lunga permanenza europea in Terrasanta consentì, insieme a quella precedentemente maturatasi in Sicilia e in al-Andalus, se non addirittura l'avvio, almeno una formidabile accelerazione di quei processi economici e culturali che noi chiamiamo Rinascimento".Buona lettura!

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