Storia dell'Occidente medievale

Catherine Vincent

Traduttore: G. Viano Marogna
Editore: Il Mulino
Anno edizione: 1997
In commercio dal: 8 agosto 1997
Pagine: 220 p., Brossura
  • EAN: 9788815060815
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Usato su Libraccio.it - € 6,48
Descrizione
L'autrice introduce l'oggetto del libro richiamando brevemente la fortuna del Medievo nell'interpretazione della storiografia, e facendo l'appello dei vari tipi di fonte che ci consentono di studiare l'epoca. Poi affronta partitamente i tre periodi classici in cui l'età di mezzo è stata suddivisa: alto, pieno e basso Medievo, illustrando di ognuno gli aspetti salienti. Per l'alto Medioevo i regni barbarici, la cristianizzazione, la rinascita carolingia; per il pieno Medioevo, la formazione del sistema feudale, lo sviluppo delle città e dei commerci, il radicamento del cristianesimo, la fioritura artistica, l'espansione dei regni, le crociate; per il basso Medioevo, la grande crisi della peste, la formazione degli stati moderni, i mutamenti religiosi.

€ 6,48

€ 12,00

6 punti Premium

€ 10,20

€ 12,00

Risparmi € 1,80 (15%)

Venduto e spedito da IBS

Nuovo - attualmente non disponibile
 
 
 


recensione di Provero, L., L'Indice 1998, n. 2

Nato come manuale per le università francesi, questo volume è presentato al pubblico italiano con l'intento di offrire un agile quadro della storia medievale, integrando i temi più diversi: forme del potere e meccanismi economici, elaborazioni culturali e strutture insediative rientrano in una trattazione che si allarga a delineare rapidamente più di un millennio di storia dell'Europa occidentale, anche se l'interesse prevalente è quello per l'area francese. Vincent si impegna quindi nel difficile compito di conciliare completezza, chiarezza e rapidità d'esposizione, aiutata in questo da una buona fluidità di scrittura, che tuttavia non le consente di evitare, in alcuni passi, l'impressione di un eccessivo accumulo di dati e notizie. Proprio la tendenza all'accumulo è il più evidente difetto del volume, che si presenta non come una sintesi organizzata attorno a ben definiti cardini tematici, quanto piuttosto come un'esposizione chiara ma poco incisiva, che non mette in sufficiente rilievo una gerarchia di rilevanza storica tra i diversi fenomeni descritti. Tuttavia il buon aggiornamento storiografico e la scrittura piacevole fanno di questo volume un valido strumento introduttivo a una conoscenza del medioevo che superi i luoghi comuni, grazie anche a un'ampia tavola cronologica e a una bibliografia ragionata che privilegia titoli in lingua italiana.