Storia della filosofia medioevale

Luciano De Crescenzo

Editore: Mondadori
Anno edizione: 2003
Formato: Tascabile
Pagine: 164 p., Brossura
  • EAN: 9788804523932
Disponibile anche in altri formati:
Usato su Libraccio.it - € 5,13

€ 5,13

€ 9,50

5 punti Premium

€ 8,08

€ 9,50

Risparmi € 1,42 (15%)

Venduto e spedito da IBS

Nuovo - attualmente non disponibile

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    pasquale

    07/11/2007 23:14:05

    L'intento divulgativo non riesce, poichè dal testo in questione neanche si intuisce la complessità della filosofia medioevale.

  • User Icon

    Fabrizio Giosuè

    21/05/2007 02:56:16

    Libro di facile lettura, ricco di "storielle" anche divertenti. Ottimo testo di divulgazione destinato a chi si avvicina con timore all'argomento filosofia medievale. Tanti spunti utili per poi intraprendere un proprio cammino. Ovviamente gli studiosi cerchino altrove.

  • User Icon

    mirella

    19/02/2005 10:03:29

    Più che leggibile ma, forse perchè siamo abituati a considerare la storia filosofica come qualcosa di serio e tosto, o forse perchè a scuola il terrore dell'interrogazione la rendeva difficile, in questo libro tutto è così semplificato....quasi non ci credevo. Magari è proprio questo l'intento dell'autore, essere più possibile divulgativo, estendere la conoscenza al massimo. Sicuramente è ben trattato l'argomento e si legge molto bene.

  • User Icon

    Alberto

    27/09/2004 17:28:16

    De Cresenzo non è più quel grande divulgatore della Storia della Filosofia greca, veramente bella e completa, ma un superficiale intrattenitore da bar, che può anche tralasciare dati importanti per raccontare questo o quell'aneddoto. Inoltre non capisco perché debba inserire due filosofi palesemente inventati e mai esistiti (Agenore Cupio e Aimone), avendo pure la faccia tosta di dire, a proposito di uno dei due, che se l'è fatto raccontare da un amico professore di filosofia, ma non l'ha mai trovato attestato in alcuna storia della Filosofia. ROBE DA MATTI!!

  • User Icon

    Elassar

    30/08/2004 22:49:04

    chi parla male di questo libro non ha evidentemente capito la grandezza del periodo storico e la grande impresa in cui si è cimentato l'autore: questo è un vero e proprio sfoggio di capacità del saper affrontare la religione in un periodo storico (il nostro), basato sullo scetticismo e il cinismo

  • User Icon

    Davide Gorga

    22/06/2003 22:52:27

    L'autore altera i termini cronologici del Medioevo a suo piacimento, per cui scopriamo che al termine di quest'epoca l'America non era stata ancora scoperta, il Magnifico doveva ancora nascere, Granada era ancora in mano ai "Mori". A parte questo, un libro banale e talvolta dai contenuti palesemente falsi, come la descrizione della condizione femminile. Per fortuna possediamo documenti dell'epoca (es. il Processo in Nullità di Giovanna d'Arco) che ci informano che all'inizio del 1400 (pieno Medioevo), se non altro per bisogno di braccia, le ragazze giocavano come oggi, lavoravano con gli uomini, assistevano alle feste assieme ai coetanei, e soprattutto sposavano chi volevano, anche contro il parere dei genitori (cfr. episodio di Toul). Peccato che De Crescenzo questi ed altri documenti non li citi mai, confermando senza motivo e senza documentazione la triste fama dei "secoli bui". Davvero un pessimo libro.

  • User Icon

    andrea

    05/02/2003 17:52:55

    non all'altezza dei precedenti ma pur sempre un ottimo tentativo di divulgazione

  • User Icon

    paolo venturelli

    29/06/2002 17:50:28

    davvero deludente e molto superficiale....

  • User Icon

    ciro piccinella

    21/05/2002 13:07:26

    Un vero e proprio furto. De Crescenzo evidentemente aveva bisogno di soldi. Il libro pare scritto dagli autori degli spettacoli del "Bagaglino" o di "STriscia la notizia". I paragrafi su Gesù , Maometto e Javé sono delle vere e perle di banalità. Non compratelo!!!

Vedi tutte le 9 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione