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Edward Carr

Editore: Einaudi
Pagine:
  • EAN: 9788806495442

Sulla base di una ricchissima documentazione, Carr ricostruisce i rapporti che il partito e lo stato sovietici intrattengono con i partiti comunisti del mondo capitalistico (britannico, tedesco, francese, italiano, polacco, americano, giapponese), nonché le stesse vicende interne di questi partiti.
Il 1929, un anno cruciale nella storia dell'Unione Sovietica per la decisione di collettivizzare l'agricoltura e per il definitivo consolidamento del regime staliniano, è anche il punto terminale di una radicale modificazione delle relazioni internazionali tra il movimento comunista e il mondo capitalistico.Nel precedente volume Carr aveva esaminato i rapporti, informati a una cauta diplomazia di stato, fra l'Urss e i principali paesi capitalistici. In questo volume, sulla base di una ricchissima documentazione, l'autore ricostruisce i rapporti che il partito e lo stato sovietici intrattengono - per il tramite del Komintern - con i partiti comunisti del mondo capitalistico (britannico, tedesco, francese, italiano, polacco, americano, giapponese), nonché le stesse vicende interne di questi partiti.

I partiti comunisti nel mondo capitalistico. LXXV. Il partito comunista britannico (CPGB). LXXVI. Il partito comunista tedesco (KPD). LXXVII. Il partito comunista francese (PCF). LXXVIII. Il partito comunista italiano (PCI). LXXIX. Il partito comunista polacco (KPP). LXXX. Il partito americano dei lavoratori. LXXXI. Il partito comunista giapponese. Nota A. La collaborazione navale tedesco-sovietica. Nota B. L'organizzazione per cellule. Nota C. Il "socialfascismo". Nota D. Il "manifesto" Cook-Maxton. Indice dei nomi.