Storie di libri. Amati, misteriosi, maledetti

Curatore: G. Casalegno
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2011
Formato: Tascabile
Pagine: 348 p., Rilegato
  • EAN: 9788806207229
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

€ 14,02

€ 16,50

Risparmi € 2,48 (15%)

Venduto e spedito da IBS

14 punti Premium

Attualmente non disponibile
Leggi qui l'informativa sulla privacy
Inserisci la tua email
ti avviseremo quando sarà disponibile

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Eleonora

    09/06/2011 18:14:35

    A me piacciono i libri. Sono una ragione di vita. Mi piacciono le librerie di una volta, disordinate, un po' impolverate. Mia nonna ne aveva una così. Ecco: leggendo questa antologia sono ritornata con la memoria alla libreria di mia nonna. Le librerie antiquarie di Barcellona nel racconto di Flaubert hanno un fascino straordinario, così come le biblioteche del racconto di Nerval, il mio preferito di tutto il volume. Di questo libro ho apprezzato la varietà: si parla sempre di libri e di passione per i libri ma attraverso una grande diversità di situazione e di ambienti. Divertenti sono i racconti che hanno un impianto da giallo: quelli di Blochman, Kaminsky e della Wilson, un'autrice che non avevo mai sentito nominare e che ho piacevolmente scoperto qui. I racconti sui bibliofili, malati di libri, sono i miei preferiti, perché in loro io mi specchio.

  • User Icon

    Aldo

    07/06/2011 08:52:16

    Una antologia molto interessante, accurata e piena di sorprese bibliografiche. Un libro da aprire in qualsiasi punto senza gerarchie, da leggere nel tempo vista la varietà di autori e scritti. Un unico appunto è sul fatto che alcuni degli scritti antologizzati (Asselineau, France, Flaubert e Nodier) erano da tempo già stati tradotti in italiano, mentre dalla nota bibliografica risulta il contrario. Lo stesso eccellente brano di Pirandello, felicemente ripescato dal curatore, Mondo di carta, ha avuto una edizione molto bella ed elegante qualche anno fa, passata purtroppo del tutto inosservata e che questa antologia avrebbe potuto, invece, ricordare. Un libro come questo che, inevitabilmente è nelle mani anche di lettori esperti del settore, dovrebbe essere maggiormente attento a quanto indica nelle note; fornendo indicazioni errate pregiudica, forse, l'intera struttura che non è solo narrativa ma anche, bibliograficamente, scientifica. Comunque sia non credo che molti se ne accorgeranno, rapiti dalla bellezza dei racconti e delle storie davvero fantastiche che uniscono l'uomo al libro.

  • User Icon

    Massimo Gatta

    16/05/2011 13:03:21

    A noi gutenberghiani della prima ora questi libri antologici che parlano di altri libri ci piacciono assai, magari rischiando la bulimia. Libri sui libri, sui librai assassini, sui libri fantasma, spariti, mai scritti, sulle rilegatrici che si innammorano dell'uomo sbagliato. Insomma: ci piace questo genere di libri che parlano di altri libri che raccontano di libri, in una mise en abime senza fine. Del resto chi è nato nel Novecento non può non amare il libro di carta e quanti lo ricordano in ogni modo possibile. E pazienza per chi si diverte a giocare coi libretti elettronici: non sanno cosa si perdono. Il punteggio 4 si giustifica col fatto che questo libro ha solo 344 pagine; ne avesse avute il doppio ci avrei sparato un bel 5. Molto bella anche l'introduzione di Casalegno dalla quale ho imparato tre cose che ancora non conoscevo. Buona lettura a tutti voi (noi) gutenberghiani.

Scrivi una recensione