Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte

Mark Haddon

Traduttore: P. Novarese
Editore: Einaudi
Collana: Super ET
Anno edizione: 2005
Formato: Tascabile
In commercio dal: 07/06/2005
Pagine: 247 p., ill. , Brossura
  • EAN: 9788806176594
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Recensioni dei clienti

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    Luigi

    01/08/2017 20:10:41

    Il mio mi e' piaciuto molto, sicuramente istruttivo e a volte inquietante. Ci sono verita' nascoste assolutamente sconvolgenti. Lo raccomando.

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    Tinama

    29/05/2017 15:14:14

    Leggendo questo libro viene spontanea una domanda: quanto del “diverso” c’è in noi “normali”? Si parte con un misterioso omicidio e un’indagine, proprio come un giallo, ma si va oltre, si entra in un mistero più grande: il mondo di Christopher, un ragazzo affetto da una particolare forma di autismo. E ci si accorge che questo mondo non è totalmente “altro” dal nostro. L’autore con semplicità, profondità e concretezza ci accosta a questo universo sconosciuto dando la parola in toto al protagonista che non ci si stanca di “ascoltare” anche quando la sua logica diventa acuta o quando certe ripetizioni potrebbero sortire noia.

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    melissa

    02/12/2015 10:01:57

    Ho letto questo libro perché ho iniziato la mia sfida personale di leggere tutti i "100 libri da leggere prima di morire" consigliata dalla BBC. E questo ne fa parte. E' stato il primo della lista perché mi ha incuriosito il titolo e la trama, ma in effetti, il libro in sé non mi ha colpito molto. Bella l'idea di mettersi nei panni di un ragazzino affetto da sindrome di Asperger, ma non mi è sembrato poi così tanto realistico. Non credo infatti che il protagonista possa essere così consapevole della sua malattia, spiegando al lettore ogni suo sintomo e ogni sua reazione. Mi è piaciuto molto invece come sono stati trattati i genitori, perché l' autore è stato veramente bravo a mettere in luce tutte le difficoltà che un padre e una madre devono affrontare con un figlio disabile: stanchezza, fatica, pazienza e amore incondizionato. La fine assolutamente deludente. Sinceramente non capisco perché questo titolo sia stato inserito nella lista dei 100 libri da leggere prima di morire, perché seppur di piacevole lettura, ci sono libri decisamente migliori di questo. Io non lo consiglio.

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    giuliog02

    19/04/2015 16:44:09

    Un racconto profondo, per certi versi stupefacente. Scritto molto bene, in modo fluido, con semplicità, leggerezza, grande chiarezza. Bravissimo l'autore a immedesimarsi sia nella mente di un ragazzino con la sindrome di Asperger sia nei genitori che si adoprano per seguirlo. L'ho letto d'un fiato, come se fosse un giallo, anche se in alcuni punti appare un filino lento. Parolacce e bestemmie potevano forse essere gestite in modo indiretto e più lieve. Importanti i concetti trasmessi: coraggio e impegno per andare oltre le proprie capacità, nonché di stabilire e raggiungere gli obbiettivi. E' un libro appassionante, che narra una storia bellissima, ben scritto. Va letto. E' ricco di metafore e di insegnamenti. In un periodo scarso di valori costituisce una sorta di guida al pensiero positivo. Assolutamente consigliato.

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    Lettrice Anonima

    25/08/2014 16:43:42

    Ho trovato questo libro davvero avvincente. Certo, é un libro che porta a riflessioni profonde che purtroppo non tutti capiranno. La vera trama é infatti quella che illustra le difficoltà di un ragazzo autistico, i problemi di famiglie con figli autistici, e quella del giallo dell'uccisione del cane é solo secondaria. L'autore riesce in un'impresa difficile: Conoscendo una ragazza con "problemi" simili (anche se più "lievi") a mio avviso potrebbe essere un libro scritto tranquillamente da lei, talmente sembra realistico. L'ho letto ora all'età di 14 anni, e credo di averlo compreso, ma vedo che purtroppo non tutti riescono ad apprezzare un libro del genere e capire i messaggi che l'autore invia.

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    Elot

    16/06/2014 21:07:33

    Interessante scoprire il mondo di un ragazzino autistico, guardandolo con i suoi occhi. L'autore è stato bravissimo in questo. D'altronde credo fosse questo il suo scopo. Difficile in alcuni punti seguire le dinamiche, troppo matematiche, scientifiche, per i miei gusti. Non è un libro che consiglierei di portare in spiaggia, come compagnia sotto all'ombrellone.

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    faffa

    31/05/2014 21:25:33

    Romanzo spesso consigliato come libro di narrativa alle scuole medie superiori. Romanzo che da poco ho finito di leggere e che,incuriosita, ho preso in prestito dalla biblioteca della scuola. "Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte" è un romanzo particolare perché è"particolare" il punto di vista del narratore-protagonista. Christopher è un ragazzino affetto da una sindrome autistica per cui il suo mondo è fatto di numeri, di calcoli all'ennesima potenza, di ordine e precisione e di verità (perché la verità rientra nell'ordine mentale). In nome di questa verità Christopher si impunterà nella soluzione dell'uccisione del cane Wellington, cane appartenente alla sua vicina di casa: ciò che, però, si nasconde dietro la soluzione dello strano caso è, in realtà, la scoperta di una bugia e di un mistero familiare. La lettura del romanzo, se meditata, offre lo spunto per riflettere sui vari aspetti che un malato di autismo e la sua famiglia si possono trovare a vivere: l'ovvio della normalità non è possibile; le metafore non possono essere usate perché non immediatamente comprensibili dalla linearità autistica; i nervosismi familiari possono essere comprensibili e forse talvolta anche le espressioni gergali di rabbia e impotenza possono essere comprese; la voglia di fuggire o la forza di restare possono essere nello stesso tempo la "soluzione" al problema di avere messo al mondo un figlio cui si vuole tantissimo bene, ma non si è -purtroppo- in grado di potere realmente aiutare (anche se il figlio autistico, come Christopher nel caso nell'esame di matematica o della sua esperienza nella metropolitana londinese, è più che in grado di aiutare se stesso).

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    Melania

    23/03/2014 15:43:17

    Mah...Non mi ha convinta del tutto. Bellissima idea, ma un po' noioso....

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    Silvia

    08/01/2014 08:46:10

    Bel romanzo profondo. Bravo l'autore che è riuscito a immedesimarsi nella mente di un ragazzino con la sindrome di Asperger.

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    Federico Rosa

    04/01/2014 13:02:14

    Un libro stupefacente. Scritto in maniera divina. Con una semplicità, leggerezza, chiarezza impressionanti. Non sono riuscito più a metterlo giù dopo averlo preso in mano, mi era capitato pochissime volte che un libro mi appassionasse cosi. Storia bellissima, scritto davvero bene. Consigliatissimo. E non preoccupatevi, non è un giallo...

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    Emanuele

    28/12/2013 22:59:44

    Ho trovato cose buone. Ne escono male le persone adulte. Non capisco pero' come un ragazzo di 15 anni possa fare così tante cose (prendere il treno, interagire in quel modo con gli adulti, ,beffare il corpo di polizia),visto che non è mai praticamente uscito di casa. Molto scorrevole fino a meta' libro. Troppo lezioso nel descrivere l'atmosfera della metropolitana londinese. Mi ha colpito la frase che piu' o meno recita.."non mi piace che dopo che sono morto, qualcuno metta le mani nelle cose che ho lasciato"...Cmq l'autore è bravo nel descrivere le dinamiche umane,i sentimenti e le conseguenze delle azioni;Non so se lo consiglierei, forse ha meritato piu' successo di quello che vale effettivamente.

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    Sara87

    25/11/2013 19:33:47

    Immedesimarsi e far vivere al lettore la vita attraverso gli occhi di un bambino autistico è un idea originale e ben riuscita, difficile da rendere. La storia è carina, scorre abbastanza, l'unica cosa che non mi è piaciuta è il dilungarsi in elenchi di descrizioni e calcoli aritmetici, naturalmente ció é in linea con la psiche di un bambino problematico. Insomma, lo consiglierei? ni.. per quanto mi riguarda ho faticato a immedesimarmi in lui. Iniziate la lettura essendo consci che non è un libro come gli altri.

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    mimi

    03/11/2013 11:40:21

    non concordo assolutamente con i commenti scritti in basso e penso che sia un bel libro. é vero in certi punti è un pochino più lento e attualmente non mi è piaciuto particolarmente. Penso comunque che sia molto originale e ben scritto. Straordinaria la capacità dell'autore di immedesimarsi sia nel personaggio con l'handicap sia nei genitori che si sforzano di seguirlo. Per quanto riguarda le parolacce e le bestemmie sì, in effetti si potevano pure un po' risparmiare ma non sono le parole che rendono brutto o bello un libro ma i concetti che ti trasmette, i quali per esempio: il coraggio di andare oltre le proprie capacità, di raggiungere i propri obbiettivi (lui voleva fare l'esame e alla fine l'ha fatto non l'ha fermato niente e nessuno). come l'ho letto adesso alla misera età di 14 anni il mio voto è di 4 stelle ma può darsi che magari quando lo rilegerò fra 10 anni lo troverò più bello o magari più brutto o condividerò altre cose. é molto importante non etichettare per sempre un libro o un persona o qualsiasi cosa ma lasciare sempre il proprio parere aperto ad un giudizio futuro.

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    Emiliano

    22/09/2013 00:44:53

    Incredibile come l'adulto Haddon riesca a calarsi nella mente di un bambino autistico spostando il suo punto di vista su ogni dettaglio della storia. Una lettura divertente, piacevole e spesso entusiasmante. Imperdibile.

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    Emanuela

    30/05/2013 09:08:45

    Molto particolare per il fatto che l'autore ha scelto come protagonista un ragazzo autistico che descrive una parte della sua vita, e le sfide importanti che riuscirà a superare, a partire dal ritrovamento del cane morto. E' bello, mi ha coinvolto, però il finale è un po' in sordina.

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    alex

    26/02/2013 18:33:11

    ..e dire che ultimamente mi sono appassionata di libri sugli adolescenti, però questo è troppo sbrigativo, il finale soprattutto! ..e poi tutti quei disegni e quelle formule! non aggiungono nulla alla storia e rendono la lettura frammentata e meno scorrevole.

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    Alessia

    30/09/2012 13:42:59

    Un libro molto bello. Apparantemente può sembrare un giallo, in realtà è un romanzo che racconta la vita di un ragazzino autistico di nome Christopher raccontata attraverso il suo punto di vista. Proprio per renderlo più realistico l'autore inserisce anche alcuni elementi di matematica (passione di Cristopher) che possono essere un po' noiosi e rendere il racconto meno scorrevole. In realtà la storia in sè è bellissima e molto commovente e il finale mi è piaciuto perchè mette in luce la forza di volontà di cristopeher e come abbia acquisito attraverso le sue esperienze una maggiore fiducia in se stesso e nelle sue qualità, nonstante la sua malattia e la sua vita non facile. Un modo intelligente e origimale di mostrare il mondo interiore di un bambino autistico e allo stesso tempo le difficoltà cui va incontro chi deve prendersene cura.

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    Erika

    08/08/2012 11:35:57

    Credo che questo sia un libro che può piacere in particolare agli amanti del genere. Devo dire che l'autore è stato molto bravo a impersonare un bimbo autistico! Il libro non era per niente forzato o costruito... non era finto, sembrava davvero di essere nella testa di una persona con quel genere di "problema". Tuttavia il libro non mi ha coinvolto! La trama non è male... è interessante, ma non mi ha preso. Troppo lento in alcuni punti e ad un certo punto troppo pesante per i miei gusti! Mi ha lasciato con una sensazione di vuoto dentro... però ribadisco che l'autore è stato molto bravo a delineare il protagonista. E' un libro che non consiglio perchè anche se a tratti mi è piaciuto esplorare la mente Christopher nel complesso mi è risultato pesante!

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    Eli87

    10/06/2012 21:46:43

    Un libro che ti prende fin dalle prime righe e ti fa vedere il mondo con gli occhi di un ragazzo molto speciale. Ti fa tenerezza, ti stupisce, ti spaventa, ti coinvolge totalmente. Mark Haddon è riuscito ad unire l'aspetto divertente, che riguarda la ricerca dell'assassino del cane da parte del protagonista e i suoi dialoghi con le persone che incontra, con l'aspetto serio, e a volte tragico, della forma d'autismo da cui è affetto il quindicenne. Durante la stesura del suo libro giallo il ragazzo scopre delle cose sulla sua famiglia che prima ignorava e che lo sconvolgono, ma riesce ad affrontare tutte le sue paure e trova dentro di sé un enorme coraggio. Una grande lezione di vita.

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    Checco

    12/02/2012 20:13:54

    Finito di leggere 10 minuti fa. Un libro drammatico e straziante, non per la condizione del protagonista, ma per come si susseguono gli eventi. Il finale allieta un po', ma non basterà a far dimenticare le tante sofferenze patite da questo ragazzo. Una narrazione originalissma, avvincente e anche stimolante in quanto piena di spunti interessanti, non solo di matematica, che mostra come chi sembra del tutto estraniato dal mondo a volte sia più razionale di quanto non si creda. Mi ha molto toccato, ve lo consiglio.

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