Traduttore: S. Ossola
Editore: Giunti Editore
Collana: Superastrea
Anno edizione: 2005
Formato: Tascabile
In commercio dal: 13 ottobre 2005
Pagine: 251 p., Brossura
  • EAN: 9788809037946
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Usato su Libraccio.it - € 6,21
Descrizione
La bella e vivace Catalina sposa giovanissima il generale Andrés Ascensio, uomo potente e più vecchio di lei che ha militato nella Rivoluzione messicana e diventa poi governatore dello Stato di Puebla. Via via che il prestigio e le ricchezze del marito crescono, così come i suoi intrallazzi politici e il numero delle sue amanti e dei relativi figli, Catalina si ritrova sempre più sola e insofferente nella parte di moglie impeccabile di un politico senza scrupoli. E quando incontrerà il musicista Carlos Vives, la sua vita sarà travolta da una passione irresistibile come le note di un bolero dal titolo profetico, "Strappami la vita". Il romanzo è stato pubblicato precedentemente da Feltrinelli.

€ 9,78

€ 11,50

Risparmi € 1,72 (15%)

Venduto e spedito da IBS

10 punti Premium

Disponibile in 3 gg lavorativi

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    emilio

    10/02/2007 20:34:18

    cara luciana, ho avuto l'opportunità di leggere il testo in lingua originale. devi sapere che mastretta adotta particolari strategie narrative per usare un linguaggio colloquiale dello spagnolo messicano. punteggiatura, sintassi e soprattutto lessico appartengono al mondo di Catalina, una ragazzina un po' ingenua e ignorante del Messico di quel periodo. non si tratta, quindi, di una traduzione poco curata, ma di un tentativo (direi riuscito) di avvicinarsi a quel tipo di linguaggio. un suggerimento: non cadiamo nei soliti stereotipi sui ruoli e i punti di vista uomo/donna. prima di giudicare, bisogna analizzare a fondo il materiale (in questo caso, il libro in lingua originale per poter dare un giudizio fondato sulla traduzione)

  • User Icon

    Luciana

    19/02/2006 20:05:03

    E' il primo libro che leggo di questa scrittrice, dopo che mi è stato caldamente consigliato da due amiche... mah, non so che dire, in certi punti sembra quasi sgrammaticato... forse colpa della traduzione (fatta tra l'altro da un uomo; non voglio togliere nulla alle sue capacità professionali, ma forse una donna avrebbe colto in maniera diversa alcune sfumature e stati d'animo); spero che con "Male d'Amore" vada un po' meglio.

Scrivi una recensione