Symphony n.6

(Hq)

Supporto: Vinile LP
Numero dischi: 1
Data di pubblicazione: 15 luglio 2016
  • EAN: 4260019715142
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Descrizione

«Lasciate che facciano lavorare il loro cervello per cercare di capire un programma, che deve restare un mistero per tutti». Questa frase venne pronunciata dallo stesso Ciaikovsky, che permise che si diffondessero innumerevoli chiavi di lettura della sua Sesta Sinfonia, che lui stesso considerava il suo canto del cigno. Per fare un solo esempio, la scelta di porre come ultimo movimento un Adagio lamentoso al posto del consueto Allegro rappresentò un ardito punto di rottura con la struttura tradizionale della sinfonia e fece fiorire una serie di congetture sulla morte imminente del compositore, che infatti lo colse appena nove giorni più tardi. In ogni caso, anche senza questi dati biografici e questi programmi, la Patetica di Ciaikovsky è sempre riuscita a commuovere il cuore e l’animo degli ascoltatori di tutto il mondo fin dalla sua prima esecuzione. L’impressione lasciata dal primo movimento, nel quale il febbrile tema principale lotta con tutte le sue forze per imporsi sui minacciosi accordi degli archi e la cui conclusione viene raddolcita da un grandioso tema consolatorio eseguito dai violini, è che quest’opera costituisca un imprescindibile spartiacque nella produzione del compositore russo. Tra le innumerevoli edizioni di questo capolavoro presenti sul mercato, questa versione di Dimitri Mitropoulos con la New York Philharmonic Orchestra si colloca senza dubbio ai vertici della discografia. La magistrale interpretazione di questa partitura intrisa di una insostenibile drammaticità che viene offerta dal grande direttore greco riesce infatti a trovare il giusto equilibrio tra sentimento e sentimentalismo. In particolare, Mitropoulos presta sempre una grande attenzione a esprimere con coerenza e con il bilanciamento più corretto gli aspri contrasti che caratterizzano questa sinfonia, permettendo alle melodie di fluire con energia, ma senza mai perderne il controllo. Sotto questo aspetto, Mitropoulos si pone non come un giudice inflessibile, ma come il più devoto degli avvocati di questa opera immortale.Registrazione effettuata nel novembre del 1957.