Il tatuatore di Auschwitz - Heather Morris - copertina

Il tatuatore di Auschwitz

Heather Morris

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Traduttore: S. Beretta
Editore: Garzanti Libri
Collana: Elefanti Gold
Anno edizione: 2019
In commercio dal: 24 gennaio 2019
Pagine: 223 p., Rilegato
  • EAN: 9788811607250

31° nella classifica Bestseller di IBS LibriNarrativa straniera - Moderna e contemporanea (dopo il 1945)

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Il cielo di un grigio sconosciuto incombe sulla fila di donne. Da quel momento in poi sarà solo una sequenza inanimata di numeri tatuata sul braccio. Ad Auschwitz Lale, ebreo come loro, è l'artefice di quell'orrendo compito. Lavora a testa bassa per non vedere un dolore così simile al suo. Quel giorno però Lale alza lo sguardo un solo istante. Ed è allora che incrocia due occhi che in quel mondo senza colori nascondono un intero arcobaleno. Il suo nome è Gita. Un nome che Lale non può più dimenticare. Perché Gita diventa la sua luce in quel buio infinito. La ragazza racconta poco di sè, come se non essendoci un futuro non avesse senso nemmeno il passato. Eppure sono le emozioni a parlare per loro. Sono i piccoli momenti rubati a quella assurda quotidianità ad avvicinarli. Ma dove sono rinchiusi non c'è posto per l'amore. Dove si combatte per un pezzo di pane e per salvare la propria vita, l'amore è un sogno ormai dimenticato. Non per Lale e Gita che sono pronti a tutto per nascondere e proteggere quello che hanno. E quando il destino vuole separarli nella gola rimangono strozzate quelle parole che hanno solo potuto sussurrare. Parole di un domani insieme che a loro sembra precluso. Dovranno lottare per poterle dire di nuovo. Dovranno crederci davvero per urlarle finalmente in un abbraccio. Senza più morte e dolore intorno. Solo due giovani e la loro voglia di stare insieme. Solo due giovani più forti della malvagità del mondo.
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    Giorgia

    11/03/2019 17:56:56

    Un romanzo da leggere! Quando ho letto la trama ero un po' scettica ma mi è stato consigliato da un'amica e ho deciso di dargli una possibilità. Nonostante lo stile di scrittura molto semplice, si tratta di un romanzo molto coinvolgente, tanto che l'ho terminato in pochissimo tempo. Considerando che è tratto da una storia vera, la storia d'amore mi ha emozionata ancora di più. Le crudeltà dei campi di concentramento sono tutte ben descritte, e mostrano bene il quadro completo in cui quest'amore è nato. Non do 5 stelle semplicemente perché ho trovato il finale troppo veloce, avrei preferito qualche descrizione in più.

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    Armida

    08/03/2019 17:53:00

    Avevo alte aspettative per questo libro, ma lo stile dell'autrice me le ha ridimensionate. Credo che la narrazione manchi di intensità e pathos. Tuttavia, la storia raccontata è vera e proprio per questo merita di essere letta.

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    Carmine

    08/03/2019 16:55:13

    Raccontare così bene un evento così drammatico non è semplice. Se poi c’è anche una storia d’amore, quella di Lale e Gita, non è cosa da tutti i giorni. Mi ha colpito la scrittura ed il tono del narrato. Con un incontro fortuito di due anime che non potranno poi fare più a meno l’uno dell’altra. Mi ha coinvolto durante l’intera lettura del testo. Scorrevole e ben scritto. Lo consiglierei senza ombra di dubbio.

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    valeria

    08/03/2019 09:34:38

    Consiglio a tutti questo libro, è davvero molto interessante perché racconta la storia, il terribile olocausto, la persecuzione ai poveri ebrei... Il lettore entra nel vivo del racconto, è scritto davvero bene e dettagliatamente. Lasciano i brividi alcuni particolari che nemmeno io conoscevo, anche se tutta la storia è tremendamente triste, si percepisce una cattiveria inaudita e gratuita verso delle persone vittime dell’ignoranza umana...

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    Laura

    31/01/2019 13:51:23

    Difficile immaginare l'Amore in mezzo all'Orrore. Ma è il solo mezzo capace di resistere al male.

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    Silvia

    19/09/2018 07:40:51

    Libro molto bello ed emozionante. Scritto veramente bene e letto in pochissimo tempo perché la storia raccontata è una storia vera e mi ha coinvolto parecchio. Lo consiglio vivamente.

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    n.d.

    11/09/2018 17:30:04

    Lo consiglierei per la narrativa dei ragazzi a scuola . . Molto fluido con una bellissima storia d'amore per niente pesante ambientato in un periodo storico particolare.

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    n.d.

    29/06/2018 20:38:19

    L'ho trovato abbastanza bello,la storia non particolarissima ma comunque affascinante (contando che è una storia vera),la scrittura è un poco banale ma la stessa scrittrice ammette che questa storia l'aveva pensata come sceneggiatura che poi ha trasformato in romanzo quindi qualche pecca nella scrittura c'è ma tutto sommato è una lettura scorrevole e piacevole,quindi lo consiglio.

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    Isa

    03/04/2018 16:36:04

    "Lale guarda quelle giovani donne e si rende conto che non e' rimasto nulla da dire. Sono state rinchiuse nel campo che erano solo delle ragazze e adesso, da giovani donne- nessuna di loro ha ancora ventun anni-, sono distrutte, rovinate. Sa che non diventeranno le donne che dovevano essere. Il loro futuro è deragliato e non potrà mai tornare sugli stessi binari."

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    Michela

    23/03/2018 16:28:23

    Certi argomenti meritano Rispetto e questo "romanzo" è un insulto al dolore, alla sofferenza, ai morti dei campi di concentramento. Minimizzare così il peggior scempio dell'umanità è vergognoso. Scrittura elementare, piatta, fredda e ripetitiva. Bocciatissimo.

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    Betty

    18/03/2018 16:45:44

    Libro meraviglioso....appena finito di leggere...coinvolge e trasporta. Sembra di vivere con i protagonisti le atrocità che sono stati costretti a subire. Veramente stupendo.

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    Silvia

    14/03/2018 16:38:15

    Ho apprezzato moltissimo anche perchè non avevo mai preso in considerazione la figura del tatuatore con tutti i vari aspetti ad esso legati.

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    Elena

    12/03/2018 15:44:19

    Libro che si legge tutto in un fiato, toccante e coinvolgente. Anche a livello pratico è scritto molto bene e quindi si legge scorrevolmente. Ne consiglio al cento per cento la lettura.

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    Daniela

    05/03/2018 11:00:41

    Bellissimo! Emozionante fino all'ultima pagina. In certi momenti sembra di essere là insieme al protagonista. Storia avvincente da cui ci si stacca a fatica. Veramente consigliato!

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    Mariangela

    28/02/2018 14:19:36

    Molto coinvolgente, pagina dopo pagina trasmette tante emozioni. Letto in due giorni. Tratto da una storia vera. Ho apprezzato molto anche le note finali dell'autrice e non solo...

Vedi tutte le 15 recensioni cliente
  • Heather Morris, nata in Nuova Zelanda, vive e lavora a Melbourne in Australia. Autrice di sceneggiature, ha deciso di volgersi alla narrativa per raccontare la commuovente storia di Lale Sokolov. Il tatuatore di Auschwitz (Garzanti 2018) è il suo romanzo d'esordio. Approfondisci
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