Il tatuatore di Auschwitz

Heather Morris

Traduttore: S. Beretta
Editore: Garzanti Libri
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 18 gennaio 2018
Pagine: 208 p., Rilegato
  • EAN: 9788811675976
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Descrizione

Non esiste luogo in cui l’amore non possa vincere. Un libro che scuote le coscienze.

«Un romanzo già venduto in tutta Europa.» The Bookseller

Il cielo di un grigio sconosciuto incombe sulla fila di donne. Da quel momento non saranno più donne, saranno solo una sequenza inanimata di numeri tatuati sul braccio. Ad Auschwitz, è Lale a essere incaricato di quell’orrendo compito: proprio lui, un ebreo come loro. Giorno dopo giorno Lale lavora a testa bassa per non vedere un dolore così simile al suo finché una volta alza lo sguardo, per un solo istante: è allora che incrocia due occhi che in quel mondo senza colori nascondono un intero arcobaleno. Il suo nome è Gita. Un nome che Lale non potrà più dimenticare. Perché Gita diventa la sua luce in quel buio infinito: racconta poco di lei, come se non essendoci un futuro non avesse senso nemmeno un passato, ma sono le emozioni a parlare per loro. Sono i piccoli momenti rubati a quella assurda quotidianità ad avvicinarli. Dove sono rinchiusi non c’è posto per l’amore. Dove si combatte per un pezzo di pane e per salvare la propria vita, l’amore è un sogno ormai dimenticato. Ma non per Lale e Gita, che sono pronti a tutto per nascondere e proteggere quello che hanno. E quando il destino tenta di separarli, le parole che hanno solo potuto sussurrare restano strozzate in gola. Parole che sognano un domani insieme che a loro sembra precluso. Dovranno lottare per poterle pronunciare di nuovo. Dovranno conservare la speranza per urlarle finalmente in un abbraccio. Senza più morte e dolore intorno. Solo due giovani e la loro voglia di stare insieme. Solo due giovani più forti della malvagità del mondo.

Il tatuatore di Auschwitz è il libro del 2018 e nessun editore ha potuto lasciarsi scappare una storia così intensa da far vibrare le corde più profonde dell’animo. Una storia che presto diventerà un film. Il dolore che Lale e Gita hanno conosciuto e l’amore grazie al quale lo hanno sconfitto sono un insegnamento profondo: perché restano ancora molte verità da scoprire sull’Olocausto e non bisogna mai smettere di ricordare. Un romanzo sul potere della sofferenza e sulle luci della speranza. Su una promessa di futuro quando intorno tutto è buio.

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    Silvia

    19/09/2018 07:40:51

    Libro molto bello ed emozionante. Scritto veramente bene e letto in pochissimo tempo perché la storia raccontata è una storia vera e mi ha coinvolto parecchio. Lo consiglio vivamente.

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    n.d.

    11/09/2018 17:30:04

    Lo consiglierei per la narrativa dei ragazzi a scuola . . Molto fluido con una bellissima storia d'amore per niente pesante ambientato in un periodo storico particolare.

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    n.d.

    29/06/2018 20:38:19

    L'ho trovato abbastanza bello,la storia non particolarissima ma comunque affascinante (contando che è una storia vera),la scrittura è un poco banale ma la stessa scrittrice ammette che questa storia l'aveva pensata come sceneggiatura che poi ha trasformato in romanzo quindi qualche pecca nella scrittura c'è ma tutto sommato è una lettura scorrevole e piacevole,quindi lo consiglio.

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    Isa

    03/04/2018 16:36:04

    "Lale guarda quelle giovani donne e si rende conto che non e' rimasto nulla da dire. Sono state rinchiuse nel campo che erano solo delle ragazze e adesso, da giovani donne- nessuna di loro ha ancora ventun anni-, sono distrutte, rovinate. Sa che non diventeranno le donne che dovevano essere. Il loro futuro è deragliato e non potrà mai tornare sugli stessi binari."

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    Michela

    23/03/2018 16:28:23

    Certi argomenti meritano Rispetto e questo "romanzo" è un insulto al dolore, alla sofferenza, ai morti dei campi di concentramento. Minimizzare così il peggior scempio dell'umanità è vergognoso. Scrittura elementare, piatta, fredda e ripetitiva. Bocciatissimo.

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    Betty

    18/03/2018 16:45:44

    Libro meraviglioso....appena finito di leggere...coinvolge e trasporta. Sembra di vivere con i protagonisti le atrocità che sono stati costretti a subire. Veramente stupendo.

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    Silvia

    14/03/2018 16:38:15

    Ho apprezzato moltissimo anche perchè non avevo mai preso in considerazione la figura del tatuatore con tutti i vari aspetti ad esso legati.

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    Elena

    12/03/2018 15:44:19

    Libro che si legge tutto in un fiato, toccante e coinvolgente. Anche a livello pratico è scritto molto bene e quindi si legge scorrevolmente. Ne consiglio al cento per cento la lettura.

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    Daniela

    05/03/2018 11:00:41

    Bellissimo! Emozionante fino all'ultima pagina. In certi momenti sembra di essere là insieme al protagonista. Storia avvincente da cui ci si stacca a fatica. Veramente consigliato!

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    Mariangela

    28/02/2018 14:19:36

    Molto coinvolgente, pagina dopo pagina trasmette tante emozioni. Letto in due giorni. Tratto da una storia vera. Ho apprezzato molto anche le note finali dell'autrice e non solo...

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«Lale cerca di non alzare lo sguardo. Allunga la mano e prende il pezzo di carta che gli viene porto. Deve trasferire le cinque cifre sulla ragazza che lo stringe. Quando ha terminato, la trattiene per un braccio un attimo più del necessario e la guarda negli occhi. Abbozza un sorriso timido e sforzato e lei risponde con un sorriso ancora più timido. Tuttavia gli occhi di lei gli danzano davanti. Mentre li fissa, sembra che il suo cuore allo stesso tempo smetta di battere e ricominci per la prima volta, impetuoso, minacciando quasi di scoppiargli fuori dal petto. Lale abbassa lo sguardo verso il suolo che oscilla sotto i suoi piedi. Quando risolleva lo sguardo, lei non c’è più.»